LEGGE GASPARRI - CIAMPI O INCIAMPI? FIRMA TRA LE FESTE O NON FIRMA PER FAR CONTENTI ARRIGO LEVI E C.? NEI SALOTTI SI DICE CHE.

Che fa Carletto? Se il Quirinale tace, Roma è tutta un chiacchiericcio. L'argomento preferito dei salotti e cinema e teatri e sottoscala è: firma o non firma 'sta legge Gasparri? I fatti sembrerebbero essere questi: l'analisi degli uffici tecnici della presidenza - quelli che fanno riferimento al segretario generale Gaetano Gifuni, nomignolato "Parolina" (perché parla sempre nell'orecchio del presidente) - non sembrerebbe individuare nelle legge sull'informazione elementi di palese inconstituzionalità - pertanto da questo punto di vista la fatidica firma dovrebbe arrivare, prima o dopo.
Anzi qualcuno si spinge a dire che dovrebbe avvenire in una di quelle giornate a cavallo tra Natale e Capodanno quando l'attenzione dei media è tradizionalmente più distratta,



Ma c'è un'altra ipotesi. Sempre a dar conto delle voci dell'humus capitolino esisterebbe una corrente quirinalizia - che farebbe riferimento ad Arrigo Levi, Manzella, Peluffo e Mariolina De Caro (vice segretario di Parolina Gifuni) - che invece sarebbe contro la firma del presidente Carletto. Secondo gli anti-Gasparri la legge - oltre a violare più o meno direttamente l'art 21 della Costituzione (pluralismo dell'informazione) - sarebbe palesamente contraria allo spirito e alla lettera del messaggio (peraltro unico) che Ciampi ha inviato alle Camere sul tema dell'informazione.
Che succederà?

Dagospia 13 Dicembre 2003