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IL FLAGELLO TRUMP SI ABBATTE DI NUOVO SULLE BORSE – I MERCATI EUROPEI ACCUSANO PER LA CRISI USA-UE SULLA GROENLANDIA E PER LE MINACCE DI TRUMP DI NUOVI DAZI – PIAZZA AFFARI CHIUDE A -1,1%. FRANCOFORTE PERDE L'1,03%, LONDRA CEDE LO 0,67%, PARIGI LO 0,61% – IL DOLLARO IN FORTE CALO E WALL STREET È IN ROSSO – CONTINUA LA CORSA AI BENI RIFUGIO, CON I NUOVI RECORD DI ORO E ARGENTO – OCCHI PUNTATI SU DAVOS: COME RISPONDERÀ L’EUROPA ALLE PREPOTENZE DEL COATTO DELLA CASA BIANCA?

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LA CRISI USA-UE SCUOTE ANCORA LE BORSE

effetto dei dazi di trump sui mercati

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le Borse europee chiudono in deciso calo, mentre il braccio di ferro tra Stati Uniti ed Europa sulla Groenlandia - rilanciato dai nuovi dazi voluti da Donald Trump e dal rischio di una nuova escalation commerciale - sta spingendo gli investitori verso i beni rifugio.

 

Un trend che ha lanciato ancora oro e argento verso nuovi record, mentre il dollaro torna dare segnali di debolezza. Intanto dal World Economic Forum di Davos, dove a breve si recherà lo stesso Trump, il presidente francese Emmanuel Macron è stato perentorio sulle mosse del presidente Usa: «Non è il momento per un nuovo imperialismo o colonialismo. Preferiamo il rispetto ai bulli, lo Stato di diritto alla brutalità».

 

EMMANUEL MACRON AL FORUM DI DAVOS – FOTO LAPRESSE

Anche Wall Street mostra un andamento negativo diffuso. Il tech resta osservato speciale: a spostare l’attenzione dal tema Groenlandia, infatti, potrebbe essere la trimestrale Netflix, attesa a Borsa chiusa. Sullo sfondo rimane il tema dell'incertezza macroeconomica diffusa, che «ci aspettiamo persista, accompagnata da continue tensioni geopolitiche sotto l’amministrazione Trump. L’impatto economico completo dei dazi Usa deve ancora essere assorbito», commenta Zak Smerczak di Comgest Growth Global. Così Milano archivia la giornata a -1,1%, appesantito dalle banche.

 

BORSE EUROPEE NEGATIVE. OCCHI SU DAVOS

piazza affari 10

(Teleborsa) - Bilancio negativo a fine giornata per le principali borse europee, con l'attenzione degli investitori che rimane sulle novità riguardanti la Groenlandia.

 

Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent ha espresso fiducia nel fatto che gli USA e i Paesi europei troveranno una soluzione riguardo all'obiettivo dell'amministrazione americana di acquisire il controllo della Groenlandia, respingendo "l'isteria" su una possibile guerra commerciale. Intanto il mercato americano mostra scambi in ribasso, tornato alle contrattazioni oggi, dopo la chiusura ieri per festività.

 

DONALD TRUMP E I MERCATI

A seconda di come si svilupperanno le discussioni di Davos, emergerà se i leader dell'UE dovranno giocare duro quando si incontreranno giovedì, se i dazi statunitensi sull'Europa entreranno in vigore il 1° febbraio e se l'Europa risponderà con un pacchetto di dazi da 93 miliardi di euro il 6-7 febbraio.

 

Seduta positiva per l'euro / dollaro USA, che sta portando a casa un guadagno dello 0,71%. Pioggia di acquisti sull'oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,57%. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,54%.

 

Sale lo spread, attestandosi a +63 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,47%.

 

LA FOTO PUBBLICATA DA TRUMP SULLA GROENLANDIA

Tra i listini europei soffre Francoforte, che evidenzia una perdita dell'1,03%, si muove sotto la parità Londra, evidenziando un decremento dello 0,67%, e contrazione moderata per Parigi, che soffre un calo dello 0,61%. Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre l'1,07%, portando avanti la scia ribassista di tre cali consecutivi, avviata venerdì scorso; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 48.025 punti.

 

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, decolla Amplifon, con un importante progresso del 4,92%.

DONALD TRUMP I DAZI E I MERCATI