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FUGA DA TRUMP – LA BANCA CENTRALE OLANDESE HA SPOSTATO NEL REGNO UNITO 86 TONNELLATE DI ORO DELLE SUE RISERVE DETENUTE IN STATI UNITI E CANADA. UNA DECISIONE PRESA VISTE LE "CRESCENTI INSTABILITÀ GEOPOLITICHE" – LA BANK OF ENGLAND A LONDRA È CONSIDERATO IL MAGGIOR CENTRO MONDIALE PER L'ORO FISICO E DOVE IL METALLO PUÒ ESSERE DISPONIBILE PIÙ FACILMENTE IN CASO DI CRISI – IL GOVERNATORE OLAF SLEIJPEN: “CI ASPETTIAMO DI NON DOVERLO USARE MAI MA ABBIAMO BISOGNO DI RAFFORZARE LA NOSTRA RESISTENZA” – ANCHE LA BANCA CENTRALE FRANCESE QUALCHE MESE FA AVEVA VENDUTO LE RISERVE IN LINGOTTI NEGLI USA...
(ANSA) - ROMA, 02 SET - Viste le "crescenti instabilità geopolitiche" la banca centrale olandese (Dnb) ha spostato 86 tonnellate di oro delle sue riserve detenute in Stati Uniti e Canada verso il Regno Unito. In un comunicato l'istituto centrale ha sottolineato come la misura miri a "migliorare la liquidità e negoziabilità delle sue riserve" e rafforzare la capacità di resistere alla crisi.
Una "più bilanciata distribuzione delle riserve", rileva aiuterà a "spalmare il rischio" ed essere più efficaci in caso di situazione di crisi. Lo spostamento è avvenuto fra marzo e agosto, rileva la Dnb, e ha riguardato 86 tonnellate su 313 detenute negli Usa e Canada verso la Bank of England a Londra, considerato "il maggior centro" mondiale per l'oro fisico e dove il metallo può essere disponibile più facilmente e velocemente in caso di crisi.
SEDE DELLA BANCA CENTRALE OLANDESE
"Ci aspettiamo di non doverlo usare mai ma abbiamo bisogno di rafforzare la nostra resistenza" sottolinea il governatore Olaf Sleijpen. Le riserve complessive della Dnb ammontano a 612,4 tonnellate per un valore, certificato a fine 2025, di 72,2 miliardi di euro.
Già nel 2014 la banca centrale olandese aveva ridotto la quota di oro detenuto negli Stati Uniti. I depositi sono una eredità della seconda guerra mondiale e degli accordi di Bretton Woods che avevano indotto molti istituti a spostare negli Usa un'alta percentuale delle loro riserve.
Una situazione ora mutata. Non a caso anche la banca centrale francese, qualche mese fa, aveva venduto le riserve in lingotti negli Usa per rimpiazzarle con altre a Parigi. Secondo la Bloomberg la Dnb ha ceduto 59 tonnellate di oro a New York per comprarlo poi sul mercato di Londta mentre 27 sono state spostate fisicamente da New York a Zeist, in Olanda.
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