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ELON, LO SENTI QUESTO CINGUETTIO? – UNA GIURIA FEDERALE DELLA CALIFORNIA HA STABILITO CHE MUSK HA INGANNATO GLI AZIONISTI DI TWITTER (ORA X), PROVOCANDO UN CALO DEL TITOLO MENTRE SI PREPARAVA ALL'ACQUISIZIONE DELLA SOCIETA', IN UN'OPERAZIONE DA 44 MILIARDI DI DOLLARI –  IL VERDETTO APRE LA STRADA A UN POSSIBILE RISARCIMENTO MILIARDARIO – SECONDO LA GIURIA, DUE TWEET PUBBLICATI DAL MILIARDARIO KETAMINICO NEL MAGGIO 2022 CONTENEVANO DICHIARAZIONI FALSE CHE CONTRIBUIRONO A FAR SCENDERE IL PREZZO DELLE AZIONI DEL SOCIAL NETWORK…

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Usa: giuria federale, Elon Musk ha ingannato azionisti Twitter

ELON MUSK NELLA SEDE DI TWITTER CON UN LAVANDINO

(AGI/AFP) - Roma, 21 mar. - Una giuria federale della California ha stabilito che Elon Musk ha ingannato gli azionisti di Twitter, provocando un calo del titolo mentre si preparava all'acquisizione della societa' in un'operazione da 44 miliardi di dollari.

 

Il verdetto, emesso a San Francisco al termine di un processo durato tre settimane, apre ora la strada a un possibile risarcimento miliardario. Pochi minuti dopo la decisione, i legali del patron di Tesla e SpaceX hanno fatto sapere all'AFP che Musk presentera' appello, definendo la sentenza una "battuta d'arresto".

 

ELON MUSK TWEET SULLA MORTE DI TWITTER

Secondo la giuria, due tweet pubblicati da Musk nel maggio 2022 contenevano dichiarazioni false che contribuirono a far scendere il prezzo delle azioni Twitter. La causa collettiva era stata promossa dall'investitore Giuseppe Pampena per conto di quanti avevano venduto titoli della societa' tra meta' maggio e inizio ottobre 2022. 

 

 I giurati hanno ritenuto che Musk abbia violato la normativa che vieta dichiarazioni false o fuorvianti capaci di influenzare negativamente l'andamento di un titolo in Borsa. Uno degli avvocati dei ricorrenti ha stimato i danni in circa 2,6 miliardi di dollari.

 

X MUSK - MEME SUL NUOVO NOME DI TWITTER BY EMILIANO CARLI

La denuncia civile sosteneva che Musk avesse cercato di spingere al ribasso il valore di Twitter per rafforzare la propria posizione negoziale, nel tentativo di ottenere uno sconto sul prezzo pattuito o di uscire del tutto dall'accordo.

 

Al centro della vicenda anche i messaggi in cui l'imprenditore affermava che l'operazione fosse temporaneamente sospesa in attesa di verifiche sulla reale percentuale di bot presenti sulla piattaforma.

 

Secondo i ricorrenti, quelle dichiarazioni rientravano in una strategia per fare pressione sul consiglio di amministrazione di Twitter e rimettere in discussione i termini dell'intesa, in una fase in cui il calo delle azioni Tesla avrebbe costretto Musk a vendere piu' titoli per finanziare l'acquisto.

 

Alla fine del 2022 Musk rinuncio' a tirarsi fuori dall'operazione, dopo che Twitter lo aveva citato in giudizio per ottenere il rispetto del contratto. L'acquisizione fu poi chiusa a fine ottobre e, successivamente, la piattaforma fu ribattezzata X. La decisione della giuria segna una rara battuta d'arresto giudiziaria per il miliardario, spesso soprannominato "Teflon Elon" per la sua capacita' di uscire indenne anche da cause che sembravano metterlo seriamente in difficolta'.

 

LA COPERTINA DI TIME SULL ACQUISTO DI TWITTER DA PARTE DI ELON MUSK

I suoi legali hanno pero' ricordato che proprio nello stesso giorno un tribunale del Texas lo aveva prosciolto in un'altra causa per diffamazione. Nel 2023, inoltre, una giuria dello stesso tribunale federale di San Francisco lo aveva assolto rapidamente in un procedimento simile promosso da azionisti Tesla, legato ai tweet del 2018 in cui sosteneva di avere i fondi per ritirare il gruppo dal listino. Musk non ha commentato nell'immediato il verdetto della giuria californiana. 

ELON MUSK NELLA SEDE DI TWITTER CON UN LAVANDINO