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JEFFREY EPSTEIN SI INTERESSAVA ANCHE ALLE VICENDE FINANZIARIE DI MEDIASET! A MARZO 2012 DAVID STERN, PRINCIPALE CONSULENTE ECONOMICO DELL'EX PRINCIPE ANDREA, RIVELÒ AL FINANZIERE PEDOFILO, MORTO SUICIDA NEL 2019, I DATI ESATTI E LE MOSSE SEGRETE CHE IL BISCIONE STAVA PER FARE SU ENDEMOL, SOCIETÀ DI PRODUZIONE DEL "GF" E TITOLARE DI MOLTI ALTRI FORMAT – STERN, IN DUE EMAIL DEL MARZO 2012, “PREVEDE” L’INGRESSO DI ALTRI INVESTITORI CHE AVREBBERO COMPRATO TITOLI DI DEBITO SENIOR DELLA SOCIETÀ OLANDESE. E PASSA A EPSTEIN LE CIFRE ESATTE DELL’OPERAZIONE, CON 12 GIORNI DI ANTICIPO – COMPRATORE È L’ALTRO SOCIO DELLA SOCIETÀ DI PRODUZIONI TV: IL FONDO APOLLO, CHE ALL’EPOCA AVEVA COME AD LEON BLACK, RITRATTO SEMINUDO IN ALCUNE FOTO DI EPSTEIN: DAL 2012 AL 2017 PAGÒ AL FACCENDIERE 158 MILIONI DI DOLLARI PER “CONSULENZE FINANZIARIE”

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Estratto dell’articolo di Nicola Borzi e Simona Zecchi per “il Fatto quotidiano”

 

JEFFREY EPSTEIN CON DUE RAGAZZE

A marzo 2012 andavano in onda in parallelo e all’insaputa di Mediaset due “Grande Fratello”: uno in diretta tv in prima serata su Canale 5, mentre un altro, tuttora sconosciuto, per interposta persona, rivelava in anteprima a Jeffrey Epstein le mosse finanziarie della società quotata di Silvio Berlusconi su Endemol, l’impresa olandese produttrice del format che tra gli azionisti vedeva il gruppo dell’ex premier.

 

Lo rivelano gli Epstein files [...]. Chi passava le informazioni riservatissime a Epstein era David Stern, principale consigliere economico dell’ex principe Andrea.

 

mail di david stern a jeffrey epstein su endemol e mediaset

Il 9 e 22 marzo 2012 Stern invia Epstein due email. La prima con oggetto “Accordo Edm” (la sigla di Endemol) su “dati/informazioni super confidenziali”, la seconda “Endemol”. I due messaggi anticipano a Epstein quello che di lì a breve Mediaset e la banca britannica Barclays faranno in Endemol, il gigante delle produzioni tv europee di cui la finanziaria dei Berlusconi era azionista da cinque anni ma che nel frattempo era finito in default.

 

Stern rivela a Epstein la prossima entrata in Endemol di altri investitori che compreranno i titoli di debito senior della società olandese. Cosa che effettivamente accadrà dopo pochissimi giorni. Il primo messaggio del 9 marzo 2012 di Stern a Epstein spiega che “Endemol, società partecipata da Goldman & Berlusconi & Cyrte”, il fondo del fondatore di Endemol John del Mol, è “in default sul debito, azioni senza valore”.

 

Seguono i dati “super riservati” della “proposta di transazione”.

 

david stern sarah ferguson principe andrea

Il debito di Endemol valeva 1,8 miliardi. Il valore dell’impresa era stimato in 1,1 miliardi, tra 6,1 e 6,4 volte il margine operativo lordo atteso nel 2012, previsto tra 170 e 180 milioni. Cyrte deteneva il 22% del debito senior tenendolo in bilancio al 20% del suo valore. Stava per comprare il 18% del debito senior da Barclays (cosa che avverrà solo il 21 marzo, 12 giorni dopo) per salire alla quota di controllo di minoranza del 40%, ma intendeva salire alla quota di maggioranza del 60% comprandone un altro 27% per il quale era in trattativa con le banche, Goldman e il fondo Apollo, a un prezzo che in base alle trattative sarebbe variato tra i 100 e i 200 milioni.

 

LEON BLACK SEMINUDO IN UNA FOTO DEGLI EPSTEIN FILE

L'operazione prevedeva l'uscita degli acquirenti in 2-3 anni. Sin qui le informazioni riservatissime passate da Stern a Epstein. Il 21 aprile 2012 Barclays esce da Endemol vendendo le sue obbligazioni. Lo stesso giorno PierSilvio Berlusconi afferma all’Ansa che Mediaset invece rimane azionista-creditore della società olandese: “Vedremo come evolve la partita”.

 

Poi però il 3 aprile 2012 pure Mediaset esce da Endemol vendendo il 6% dei titoli, di cui aveva già azzerato il valore a bilancio, ricavando quasi 65 milioni. Alla notizia dell’uscita l’azione Mediaset in Borsa scatta in rialzo del 2,06%.

 

Compratore, in entrambi i casi, è l’altro socio della società di produzioni tv: il fondo Apollo, che all’epoca aveva come amministratore delegato lo statunitense Leon Black. Black, poi dimessosi per i rapporti con il pedofilo, è ritratto seminudo in alcune foto di Epstein: dal 2012 al 2017 pagò al faccendiere 158 milioni di dollari per “consulenze finanziarie”.

 

pier silvio berlusconi-3

Non emergono email di risposta da Epstein alle informazioni ricevute da Stern, ma nei file il faccendiere si interessa di molte operazioni finanziarie [...]-

Il 22 marzo nella seconda email Stern rivela informazioni ottenute il 19 marzo da un suo “amico che ha a che fare con Cyrte”, il fondo di John De Mol, dopo un controllo con l'allora ad di Cyrte, Frank Botman.

 

Stern conferma a Epstein che il fondo Cyrte sta lavorando con Apollo per superare il 60% del debito complessivo di Endemol. L'obiettivo è comprare un ulteriore 20% con “il supporto di un investitore terzo”, come è poi efettivamente avvenuto.

 

jeffrey epstein

Nel 2014 anche Rupert Murdoch entrerà nella cordata di Endemol insieme a Shine Group. Le informazioni riservatissime dunque sono state passate da Stern a Epstein alle spalle di Mediaset, consentendo al faccendiere pedofilo di anticipare le mosse di Berlusconi. Oggi Endemol Shine Italy produce programmi come Il Grande Fratello e la Ruota della Fortuna ed è ancora partner di Mediaset.

ENDEMOL SHINEil principe andrea con il cinese hui ka yan, presidente di evergrande, e david sterndavid sternleon black 1GRANDE FRATELLO VIP PRODOTTO DA ENDEMOL SHINE ITALYjeffrey epstein pepe fanjul leon black jeffrey epsteinJEFFREY EPSTEIN IN BARCAjeffrey epsteinleon black 2