DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA…
I MARZOTTO POTEVANO ESSERE I NOSTRI ARNAULT – ENRICO CUCCIA VOLEVA TRASFORMARE LA FAMIGLIA DI FILATORI DI LANA NELLA VERSIONE ITALIANA DI LVMH (IL COLOSSO LOUIS VUITTON). L’IDEA DEL PATRON DI MEDIOBANCA ERA FONDERE LA MARZOTTO E LA FINANZIARIA HPI, OPERAZIONE CHIAMATA ANCHE “SUPERGEMINA” PERCHÉ SAREBBE STATA COINVOLTA “GEMINA”, LA SOCIETÀ FINANZIARIA CHE FACEVA CAPO A CESARE ROMITI – “IL FOGLIO”: “CINQUE ANNI DOPO LA HPI DIVENTATA HDP HA VENDUTO VALENTINO A MARZOTTO CHE CONTROLLAVA ANCHE LA TEDESCA HUGO BOSS, MA I NUMEROSI PARENTI HANNO SFIDUCIATO PIETRO MARZOTTO. DUE SECOLI, SEI GENERAZIONI, UNA DINASTIA FINITA IN PEZZI, ‘COSE DA OPERETTA’ AVEVA DETTO L’ULTIMO ‘SIOR CONTE’ PRIMA DI MORIRE NEL 2018, INACIDITO DALLE BEGHE TRA SETTE FRATELLI E UNA MIRIADE DI CUGINI…”
Estratto dell’articolo di Stefano Cingolani per “il Foglio”
la famiglia marzotto - Paolo, Giannino, Laura, Umberto, Vittorio, Italia e Pietro
[…] A superare la terza generazione sono stati i Marzotto, ma anche il loro impero della lana si è dissolto quando una dinastia troppo larga ha perduto il senso dell’appartenenza e della missione. E pensare che Enrico Cuccia aveva già preparato una delle sue tortuose strategie per trasformare la storica famiglia che aveva cominciato a filare la lana a Valdagno nel 1836, nella versione italiana di LVMH.
L’idea era fondere la Marzotto e la finanziaria Hpi, operazione chiamata anche Supergemina perché coinvolgeva la Gemina società finanziaria che faceva capo a Cesare Romiti e famiglia.
L’azionariato sarebbe stato in mano ai “soliti noti”: Fiat, famiglie Marzotto (attenti al plurale), Mediobanca, Pesenti, il re del rame Orlando, Pirelli, Lucchini e non potevano mancare le Generali. Durò lo spazio di una primavera da marzo a maggio del 1997. Da allora tutto è precipitato.
Cinque anni dopo la Hpi diventata Hdp ha venduto Valentino a Marzotto che controllava anche la tedesca Hugo Boss, ma i numerosi parenti hanno sfiduciato Pietro Marzotto che cercava di tenerli insieme. Luigi, Gaetano senior, Vittorio Emanuele, Gaetano junior, Pietro fino al bel Matteo: due secoli, sei generazioni, una dinastia finita in pezzi, “cose da operetta” aveva detto l’ultimo “sior conte” prima di morire nel 2018, inacidito dalle beghe tra sette fratelli e una miriade di cugini.
Oggi chi fa vino, chi compra e vende case, chi è nel turismo (era loro la catena Jolly Hotel), la casa madre è stata acquisita da Antonio Favrin ex top manager del gruppo, a Valdagno è rimasto il ricordo del quartiere operaio, la città fabbrica o forse la fabbrica città. […]
marzotto group
marzotto group
francois henri pinault e matteo marzotto al funerale di valentino foto lapresse
marta e umberto marzotto 1
marta marzotto con i figli matteo e vittorio emanuele
matteo marta marzotto 3
matteo marta marzotto 4
Vittorio Marzotto
sede della marzotto
nora skhreli matteo marzotto (2)
DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA…
AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO…
DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE…
DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN…
DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA,…
FLASH – È LUI O NON È LUI? MA CERTO CHE È LUI! IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (IN…