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L’EREDITÀ DI DEL VECCHIO È IN MANO A…ORCEL – L’ACQUISTO DEL 17,53% DI MPS DETENUTO DA DELFIN DA PARTE DI UNICREDIT SAREBBE UN GROSSO STIMOLO A RISOLVERE LE BEGHE FAMILIARI TRA I FIGLI (E FIGLIASTRI) DEL PAPERONE DI AGORDO – GLI EREDI PRESSANO MILLERI PERCHÉ VENDA LE PARTECIPAZIONI FINANZIARIE DELLA HOLDING E FACCIA CASSA – ALTRO MOTIVO PER SPINGERE VERSO L’USCITA DAL “MONTE”: SE LO FACESSE, MILLERI POTREBBE VEDERE RIDIMENSIONARE LE ACCUSE DEI PM DI MILANO SUL “CONCERTONE”. IL PROBLEMA È CHE AI PREZZI ATTUALI ORCEL NON COMPRA…

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Estratto dell'articolo di Gianni Dragoni per “il Fatto quotidiano”

 

FRANCESCO MILLERI

Il piano era perfetto, ma con il no dell’ad di UniCredit, Andrea Orcel, all’acquisto del 17,53% di Banca Mps detenuta dalla Delfin Sàrl, gli otto eredi di Leonardo Del Vecchio che possiedono la holding lussemburghese vedono sfumare la possibilità di incassare 5 miliardi.  

 

[…] Francesco Milleri […] ha ereditato […] la guida della multinazionale degli occhiali e la presidenza esecutiva di Delfin (incarico a vita), creando malumore tra alcuni dei sei figli di Leonardo (nati da tre madri), eredi insieme alla vedova Nicoletta Zampillo e a Rocco Basilico, figlio di Nicoletta dal primo matrimonio con Paolo Basilico.

 

I SOCI DI DELFIN - EREDI DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO

Ognuno degli eredi possiede il 12,5% di Delfin. Le partecipazioni azionarie detenute dalla cassaforte in ottobre avevano superato il valore di 55 miliardi, la più pregiata è il 32% di EssilorLuxottica che in Borsa vale 40 miliardi […], ma l’eredità è bloccata […] e quindi devono accontentarsi dei dividendi: “solo” 150 milioni sono stati distribuiti dai conti 2024 di Delfin.

 

Diversi eredi premono su Milleri perché Delfin si concentri su EssilorLuxottica e venda le altre partecipazioni, tra cui il 10% di Generali che vale 5 miliardi e il 2,7% di UniCredit […].

 

La dismissione di Mps potrebbe avviare quest’operazione, ma ai prezzi attuali Orcel non compra. La vendita potrebbe favorire un accordo sull’eredità. Anche Milleri avrebbe un tornaconto: nel testamento Del Vecchio ha disposto che gli venga assegnato lo 0,5% di EssilorLuxottica, pacchetto che vale oltre 600 milioni, ma che è bloccato dalla lite sull’eredità.

 

ROCCO BASILICO E LEONARDO MARIA DEL VECCHIO

C’è un terzo motivo per spingere verso l’uscita da Mps. In tal caso, secondo fonti finanziarie, potrebbero essere ridimensionate le accuse dei pm di Milano a Milleri di concerto occulto con Caltagirone e con l’ad di Mps, Luigi Lovaglio, nella scalata a Mediobanca. Tutte buone ragioni che potrebbero far tornare d’attualità la vendita. Chissà se i pm sono d’accordo.

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