peter thiel roma vaticano

L’ANTICRISTO E LE MESSE SONO SOLO UNA SCUSA PER FARE AFFARI – PETER THIEL DOVREBBE ARRIVARE A ROMA PER UNA TRE GIORNI DI CONFERENZE (CHE ALLA FINE POTREBBE SALTARE DOPO LE PRESSIONI DI PAPA LEONE SUI DOMENICANI DELL’ANGELICUM, DOVE SI SAREBBE DOVUTO TENERE INIZIALMENTE IL SIMPOSIO) E SEMBRA DIFFICILE CHE NON INCONTRI NESSUN ESPONENTE DEL GOVERNO, COME FA SEMPRE QUANDO VA ALL’ESTERO – CONTATTI TRA LA DIFESA E PALANTIR, LA SOCIETÀ DI CYBERSICUREZZA DI THIEL, SONO IN CORSO DA TEMPO, MA ATTORNO AL “CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA” C’È SEMPRE UN ALONE DI NEBBIA E MISTERO – AI POCHI INVITATI ALLE CONFERENZE SARÀ DATA LA POSSIBILITÀ DI CONFESSARSI: PER TUTTI, DOMENICA, MESSA IN LATINO ALLA BASILICA DI SAN GIOVANNI DEI FIORENTINI…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

DRONI E CONFESSIONI: LA STRATEGIA DI PETER THIEL A ROMA E IN EUROPA

Estratto dell’articolo di Francesca De Benedetti per “Domani”

 

Peter Thiel

«Sarà possibile anche confessarsi, dalle 18:15, per chi volesse». È l’aggiornamento esclusivo fatto avere ieri alla platea di prescelti: «Come parte del programma di quattro conferenze con Peter Thiel», organizzate «dall’associazione culturale Vincenzo Gioberti e dal Cluny Institute alla Catholic University of America», il pubblico […] è «invitato a partecipare a una messa latina alle 19 di domenica. Sarà celebrata alla Basilica di San Giovanni dei Fiorentini, in via Acciaioli».

 

jd vance donald trump prima riunione del board of peace foto lapresse

Confessioni e droni: in due parole, Peter Thiel. Affarista-ideologo del trumpismo tech, ardente sostenitore del monopolio ancor più che dell’Anticristo, il fondatore di Palantir […]  e finanziatore di Anduril […] non si limita a esser di casa alla Casa Bianca (ha sostenuto Trump e lanciato J.D.Vance).  Entra ormai nei ministeri di mezza Europa, Italia compresa.

 

[…] A Parigi erano tutti intenti a chiacchierare del passaggio di Thiel all’Académie des sciences morales et politiques, mentre lui, in pausa pranzo, incontrava Jean-Noël Barrot, il ministro degli Esteri, che ha dimenticato – ops – di segnalarlo in agenda.

 

peter thiel 3

E a Roma? Ufficialmente i più cadono dalle nuvole: dalle parti di palazzo Chigi un non ne so nulla, un incontro con Guido Crosetto pure «non risulta in agenda». Ma a cercar bene, qualcosa inizia a venir fuori. Ad esempio si apprende che la Direzione nazionale armamenti (il segretariato generale della Difesa) avesse inviato a una platea di aziende tra le quali proprio Palantir l’invito a presentare le proprie proposte in ambito di applicazione dell’intelligenza artificiale per la cybersicurezza.

 

A ciò si aggiunge quel che avevano tracciato i ricercatori del progetto Authoritarian Stack, guidato da Francesca Bria: nella mappatura su scala internazionale, per quel che riguarda l’Italia vengono riportati «colloqui esplorativi allo stadio iniziale tra Palantir e Anduril col ministero della Difesa nostrano su intelligenza artificiale e sistemi autonomi».

 

donald trump peter thiel

Nella lista di evidenze ci sono altri episodi che vanno letti come precedenti importanti per la capacità di penetrazione delle creature di Thiel nell’infrastruttura pubblica. Ad esempio, a tema sanità, «nel 2023 Palantir ha siglato una partnership col policlinico Gemelli di Roma per ricerca nella medicina digitale basata sulla gestione dei dati ospedalieri». Anche il partenariato Anduril-Rheinmetall di giugno 2025 apre a Thiel un ulteriore sbocco con affaccio sull’Italia, «mercato diretto di questa espansione».

 

A novembre, proprio a Roma, Anduril ha preso parte alla International Fighter Conference: gli Usa spingono per prendere sempre più spazio nell’ambito dei droni da combattimento senza pilota (CCA). A Berlino, appena un paio di settimane fa, la commissione Bilancio del parlamento tedesco ha dato il via libera (non senza polemiche) all’acquisto dei droni kamikaze; accordo controverso per il coinvolgimento di Thiel.

 

palantir

Su droni e know how, compreso quello maturato sul campo ucraino, appena pochi mesi fa Palantir ha siglato una partnership col ministero della Difesa britannico; e pochi mesi prima, si era accaparrata appalti Nato sul versante AI.

 

Sul versante dell’intelligence, sempre Palantir ha già da tempo un accordo col ministero degli Interni francese.

 

guido crosetto e giorgia meloni alla camera foto lapresse

[…]  Le relazioni […]  di Thiel sono amplissime, eppure il controllo democratico […] è arduo: il deputato Pd Andrea Casu, firmatario con Provenzano di un’interrogazione in cui si chiede al governo di chiarire se vi siano rapporti tra il governo […] e Thiel […], lamenta che «non c’è nessuna risposta, né ufficiale né in generale, e non rispondere è già una risposta».

 

[…]  Thiel preferisce restare dietro le quinte e girare l’Europa col pretesto di testare le sue teorie: ad agosto era in gita segreta all’università di Innsbruck per testare sulla comunità di teologi tirolese la sua teoria dell’Anticristo.

 

palmer luckey - ANDURIL

Il preside di teologia Wilhelm Guggenberger, che era lì, riferì a Falter che «Thiel crede fanaticamente nel potenziale risolutivo della tecnologia, vede il male nell’eccessiva regolamentazione dell’economia e nei freni allo sviluppo tecnologico».

 

Sempre in estate, Mister Anticristo era in Ungheria con il premier ungherese e l’ex cancelliere austriaco, nella cornice di un festival di MCC. Per Olivier Tesquet, autore di Apocalypse Nerds ed esperto di Thiel da anni, «l’idea dietro questi viaggi europei è molteplice: da una parte Thiel, che sogna da oltre vent’anni di esser considerato un intellettuale, cerca una legittimazione accademica, come ha fatto a Parigi alla Académie des sciences morales et politiques.

 

JD VANCE PETER THIEL

Ma c’è pure una questione strategica in gioco, dietro questo ritornello dell’Anticristo: il tentativo di consolidare un linguaggio comune tra due fazioni rivali, i tecno-fascisti della Silicon Valley e la destra religiosa. Lo stesso J.D.Vance incarna questo sincretismo». Stavolta la scommessa strategica è particolarmente elevata: si gioca a due passi dal Vaticano del papa americano (ma non trumpiano) Leone.

 

IL VIAGGIO ENIGMATICO DI PETER THIEL A ROMA

Estratto dell’articolo di Francesco Olivo per “La Vanguardia”

 

In conversazione con La Vanguardia, Ciarrocca, che nel suo saggio si concentra sul piano ideologico di Thiel, invita a “non distrarsi: è un visionario, ma realizza anche operazioni di marketing. Lui stesso ha detto che se avesse organizzato conferenze sulla burocrazia non avrebbe provocato lo stesso effetto emotivo che parlare dell’Anticristo. È molto più colto e sofisticato di altri tecnocrati, come Musk o Zuckerberg”.

 

Con un business di questa portata, non sarebbe strano che Thiel incontrasse qualche membro del governo, come è già accaduto in Giappone, dove ha avuto un colloquio con la nuova prima ministra conservatrice Sanae Takaichi. Per Meloni, tuttavia, l’ospite potrebbe risultare scomodo, soprattutto in questa fase di caos geopolitico. Non è il momento per l’Anticristo.

peter thiel con donald trumppeter thiel - dollari peter thiel 4peter thiel 2PETER THIEL SANAE TAKAICHI alex karp e peter thiel di palantir in israele