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LEONARDINO È IL RE DI UN CASTELLO DI CARTA – PER OTTENERE UN FINANZIAMENTO DA 50 MILIONI DI EURO DA BANCO BPM, LEONARDO MARIA DEL VECCHIO HA MESSO IN PEGNO TUTTE LE AZIONI DI LMDV MEDIA, LA SRL CHE HA COSTITUITO PER ACQUISTARE E GESTIRE IL 30% DEL “GIORNALE” E L’80% DI QN MEDIA SPA, LA SOCIETÀ CHE CONTROLLA “RESTO DEL CARLINO”, “LA NAZIONE”, “IL GIORNO” E “QN” – I 50 MILIONI DI EURO DOVRANNO ESSERE RIMBORSATI ALL’ISTITUTO GUIDATO DA GIUSEPPE CASTAGNA DOPO 36 MESI IN UN’UNICA SOLUZIONE – GIÀ NEL FEBBRAIO 2025, PER COMPRARE IL TWIGA, DEL VECCHIO JR OTTENNE UN FINANZIAMENTO DA BPM FINO A 40 MILIONI DI EURO...
Estratto dell’articolo di Fosca Bincher per www.opena.online
Sono in pegno alla Banca popolare di Milano tutte le azioni di LMDV Media, la srl che Leonardo Maria Del Vecchio ha costituito per acquistare e poi gestire prima il 30% del Giornale srl e poi l’80% di QN Media spa, la società che controlla Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e QN e che dal 5 novembre rilancerà QN in edicola nelle principali città italiane rinforzato dall’arrivo di Mario Orfeo e da una robusta campagna acquisti di firme.
La costituzione del pegno in favore di Bpm è stata registrata il 19 maggio scorso nello studio della notaia milanese Alessandra Radaelli, quattro giorni dopo la sottoscrizione di un contratto di finanziamento con cui Bpm ha concesso a LMDV Media fino a un massimo di 50 milioni di euro da rimborsare dopo 36 mesi in un’unica soluzione.
[...] ricalca analoga operazione compiuta con la stessa banca il 21 febbraio 2025 dando in pegno l’intero capitale di LMDV Hospitality, la società di Del Vecchio che controlla il settore della ristorazione (Triple Sea Food e TSF Lab).
In quel caso il finanziamento della banca amministrata da Giuseppe Castagna arrivava fino a un massimo di 40 milioni di euro, e serviva a supportare il gruppo di Leonardo Maria nell’acquisizione del Twiga.
In analoga situazione si trova per altro anche la capogruppo LMDV Capital (il family office di Leonardo Maria), il cui capitale è stato dato interamente in pegno il 7 agosto 2025 a CA Indosuez Wealth Europe sa che il 31 luglio precedente aveva concesso alla società un finanziamento di 350 milioni di euro.
leonardo maria del vecchio sergio mattarella agnese pini mario orfeo
Il documento che costituisce il pegno a favore di Bpm sul capitale di LMDV Media stabilisce che i dividendi delle società controllate (che però negli ultimi bilanci sono entrambe in perdita di poco più di 3 milioni di euro) continuano comunque a spettare all’azionista (la holding di Del Vecchio LMDV Capital), così come i diritti di voto in assemblea.
La libertà di manovra per altro è sembrata evidente quando la società in pegno a Bpm ha proposto di lanciare un’Opa (respinta) sulla società editrice del Fatto quotidiano, la SEIF spa. [...]
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO IN VERSIONE TOPOLINO - FOTOMONTAGGIO BY LETTERA43
giuseppe castagna banco bpm
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