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SALARI AMARI - MELONI SI È VANTATA DELL’“OCCUPAZIONE DA RECORD” E HA PROVATO A NASCONDERE I PROBLEMI DEGLI STIPENDI DA FAME E DELL’INFLAZIONE, CHE HA SVUOTATO PIANO PIANO I PORTAFOGLI DEI CITTADINI – TITO BOERI: “DA INIZIO 2022 LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI È CALATA DEL 10%. LAVORO E OCCUPAZIONE CONTINUANO AD ESSERE RITENUTI PROBLEMI PRIORITARI DA 7 ITALIANI SU 10, AL PARI DELLA SANITÀ. QUESTE PERSISTENTI PREOCCUPAZIONI SI SPIEGANO COL FATTO CHE I SALARI HANNO MEDIAMENTE PERSO IN QUESTI ANNI QUASI IL 10% DEL LORO POTERE D'ACQUISTO. ED ERANO GIÀ BASSI IN PARTENZA RISPETTO AL VALORE DI CIÒ CHE SI PRODUCE...”

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Estratto dell’articolo di Tito Boeri per “la Repubblica” 

 

Inflazione 2

Il documento di Fratelli d'Italia che celebra i 4 anni del governo Meloni si apre coi dati sul mercato del lavoro. Rivendica "l'occupazione record" e la "disoccupazione ai minimi" come risultati di questo esecutivo. Eppure, in questo inizio di campagna elettorale, la Presidente del Consiglio sta parlando di tutto (immigrazione, regole europee su auto inquinanti, fashion week, bollo auto) tranne che di mercato del lavoro. [...]

 

Avanziamo un'ipotesi: forse, nonostante l'occupazione sia effettivamente aumentata in questi anni e la disoccupazione calata (in gran parte per via del calo demografico), gli italiani non condividono il trionfalismo del governo sull'andamento del mercato del lavoro. [...]

 

La fiducia aumenta quando l'occupazione sale e la disoccupazione scende. La fiducia diminuisce quando i disoccupati sono in aumento e cala il numero degli occupati. Ebbene da inizio 2022 la fiducia dei consumatori è calata del 10%.

 

giorgia meloni al comizio di bari per il record di durata del governo

Lavoro e occupazione continuano ad essere ritenuti problemi prioritari da 7 italiani su 10 al pari dei problemi della sanità. Questo disallineamento tra fiducia dei consumatori e dati su occupazione e disoccupazione, queste persistenti preoccupazioni degli italiani per il loro lavoro si spiegano col fatto che i salari hanno mediamente perso in questi anni quasi il 10% del loro potere d'acquisto, eroso dall'inflazione, ed erano già bassi in partenza rispetto al valore di ciò che si produce.

 

È proprio questa ulteriore erosione che spaventa i lavoratori. Sono più preoccupati oggi dall'inflazione che quattro anni fa, quando l'aumento dei prezzi era due volte più marcato. I salari da noi non tengono il passo dell'inflazione al contrario di quanto avviene negli altri paesi europei.

 

guerra e inflazione

Con chi si identifica chi oggi è preoccupato per la perdita del potere d'acquisto dei salari? Il sindacato non è immune da colpe. Il nostro sistema di contrattazione collettiva è sistematicamente in ritardo. I contratti scadono e non vengono rinnovati per tempo, non facendo recuperare il potere d'acquisto perso nel frattempo. [...]

 

Oggi è più facile trovare impieghi alternativi perché le imprese faticano a riempire i posti vacanti. Chi è rimasto nel tempo con la stessa azienda ha subito molto di più i contraccolpi dell'inflazione di chi ha cambiato lavoro. [...]

 

CARRELLO DELLA SPESA - AUMENTO PREZZI

Affrontare la questione salariale vuol dire impedire ai datori di lavoro di dissuadere i propri dipendenti dal cambiare impiego con clausole capestro del tutto immotivate, introdurre adeguamenti automatici dei salari all'inflazione durante i periodi di vacanza contrattuale per dissuadere le organizzazioni di categoria dal far scadere i contratti senza rinnovarli, indicizzare gli scaglioni dell'Irpef in base all'andamento dei prezzi per evitare un ulteriore drenaggio fiscale e varare una legge sulla rappresentanza datoriale e sindacale da approvare possibilmente con l'accordo delle parti interessate, ma anche senza di loro nel caso in cui continuassero a fare melina. [...]

famiglie e inflazionespese e inflazione nelle famiglie italiane nelle varie regioni giorgia meloni al comizio di bari per il record di durata del governo CARRELLO DELLA SPESA - AUMENTO PREZZI