michael o’ leary ad del gruppo ryanair oleary

UN’ALTRA VITTIMA COLLATERALE DELLA GUERRA: RYANAIR – I CONTI DELLA COMPAGNIA LOW COST CHIUDONO IL PRIMO SEMESTRE 2026 CON UN UTILE NETTO IN CALO DEL 15% A 2,15 MILIARDI DI EURO - SECONDO IL GRUPPO, IL DATO È LA CONSEGUENZA DI UN INCREMENTO DEL 6% DEL TRAFFICO A 125,8 MILIONI DI PASSEGGERI, CHE NON È RIUSCITO A COMPENSARE IL CALO DEL 4% DELLE TARIFFE MEDIE A 55,5 EURO E LA CRESCITA DEL 10% DEI COSTI OPERATIVI…

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L'UTILE SEMESTRALE DI RYANAIR SCIVOLA DEL 15% A 2,15 MILIARDI

(ANSA) - La guerra in Medio oriente frena i conti di Ryanair, che chiude il primo semestre con un utile netto in calo del 15% a 2,15 miliardi di euro.

 

Secondo il gruppo il dato è la conseguenza di un incremento del 6% del traffico a 125,8 milioni di passeggeri, che non è riuscito a compensare il calo del 4% delle tariffe medie a 55,5 euro e la crescita del 10% dei costi operativi a 7,69 miliardi di euro, con il prezzo del cherosene raddoppiato.

 

Michael O' Leary

Per l'80% quest'ultimo è ricoperto a 67 dollari al barile per l'intero 2027, mentre per il 2028 il 25% del fabbisogno è ricoperto a 95 dollari al barile. In crescita del 3% a ricavi a 10,08 miliardi.

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