DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA…
Radiocor - Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Roma ha messo sotto sequestro le partecipazioni azionarie detenute in Italia dai fondi libici Libyan Investment Authority (Lia) e Libyan Arab Foreign Investment Company (Lafico) in Unicredit, Eni, Finmeccanica, Juventus e Fiat, per un valore di 1,5 miliardi di euro. Il sequestro preventivo, apprende Radiocor, e' stato disposto dal giudice della Corte d'Appello di Roma, Giuseppe Miccia, su richiesta della Corte penale internazionale dell'Aia al fine di potere risarcire le vittime del regime di Muammar Gheddafi.
Sono state sequestrati anche conti correnti e deposito titoli nei seguenti istituti: Banca Ubae, Bper, Abc International. Sotto sequestro inoltre un immobile a Roma, in via Sardegna, un terreno di 250 ettari a Pantelleria, auto e moto, tra cui le due Harley Davidson del figlio di Gheddafi, Saadi, ex giocatore del Perugia Calcio. I sequestri sono stati eseguiti questa mattina a Roma, Torino, Milano, Modena, Brescia e Trapani.
gli ultimi istanti di gheddafi
gheddafi
DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA…
DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA…
DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I…
DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO…
DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO…
DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI,…