OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO…
LA FEDERATRICE CHE NON TI ASPETTI DEL CAMPO LARGO: SUSAN SARANDON! - L'ATTRICE AMERICANA È A ROMA, DOVE HA PRESENTATO "THE ACCOMPANIST", FILM CHE APRE LA VENTIQUATTRESIMA EDIZIONE DI "ALICE NELLA CITTÀ", DIRETTO DA FABIA BETTINI (SORELLA DI GOFFREDO) - ALL'EVENTO SONO ACCORSI ELLY SCHLEIN, GIUSEPPE CONTE, ALESSANDRO ONORATO E IL GRAN VISIR GOFFREDONE - L'ATTRICE, ARRESTATA A NEW YORK DURANTE UNA PROTESTA CONTRO NETANYAHU, HA DISCETTATO DI GAZA, MA NON HA DETTO UNA PAROLA SUL MASSACRO DEGLI UCRAINI (FORSE ERA STATA AVVISATA DELL'OPINIONE DOMINANTE NEL CAMPO LARGO)... - VIDEO
"A #Gaza troppe morti e se ne parla fin troppo poco": cosa ha detto l'attrice #SusanSarandon, a Roma, rispondendo a una domanda sul suo arresto durante una manifestazione per i palestinesi. L'attrice è nella capitale per ricevere il Womenlands Excellence Award 2026 e presentare, insieme al regista Zach Woods, il film "The Accompanist", in anteprima nel concorso internazionale alla ventiquattresima edizione di Alice nella città, il festival che si svolge in parallelo e in agreement con la Festa del cinema di Roma, dedicato alle nuove generazioni, agli esordi e alla scoperta del talento.
— askanews (@askanews_ita) October 13, 2026
Estratto da www.romatoday.it
susan sarandon fabia bettini elly shlein
Susan Sarandon è arrivata mercoledì 14 ottobre 2026 a Roma per presentare The Accompanist, film in concorso internazionale che apre la ventiquattresima edizione di Alice nella città, il festival diretto da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli che si svolge in parallelo e in agreement con la Festa del cinema.
All'Hotel Nobu, accanto al regista Zach Woods, l'attrice premio Oscar ha risposto alle domande dei giornalisti parlando del film, della sua carriera e delle sue prese di posizione politiche.
Sul ritorno al cinema come protagonista assoluta, Sarandon ha glissato con ironia: "In realtà non mi ero accorta di essere andata via - scherza -, altrimenti avrei sentito la mancanza: ho sempre pensato di essere protagonista della mia vita".
L'attrice ha ripercorso alcuni dei momenti in cui le sue prese di posizione le sono costate care. "Sono successe tante cose diverse - dice -, anche perché io ho sempre cercato di usare la mia 'piattaforma' per raccontare alle persone cose di cui non erano a conoscenza. L'ho fatto per le persone che non avevano voce, come quando durante la cerimonia degli Oscar ho detto che c'erano molte persone di Haiti detenute a Guantanamo solo perché positive all'HIV e considerate gay.
E questo - ricorda - ha rovesciato su di me una grande ondata di reazioni negative. Oppure quando sono stata fatta fuori dall'Accademy per un certo periodo per aver parlato dell'Iraq. Ma per me puntare la luce dei riflettori su informazioni importanti è fondamentale, perché l'autenticità e la gentilezza sono per me le cose più importanti".
Netta anche la risposta sulla scelta dell'amministrazione americana di trasmettere in diretta streaming un'esecuzione: "So che finirò nei guai per questo... ma non riesco neanche a trovare le parole per descrivere questa assenza di moralità, di sensibilità, questa mascolinità tossica, questa infezione profonda che ha colpito il governo degli Stati Uniti.
Credo che l'unica cosa positiva di questa affermazione - dice riferendosi alle parole del segretario alla Difesa americano - sia stata quella di aver avviato un dibattito sulla pena di morte.
E questo la dice lunga sulla depravazione di questa amministrazione. L'ultima esecuzione vista in diretta è stata quella dell'Isis - ha aggiunto. Pensate al danno che farebbe trasmettere un omicidio a sangue freddo contro una persona che non può assolutamente difendersi, a prescindere dalle sue colpe: rovinerebbe la vita del condannato ma anche di coloro che hanno assistito e proceduto all'esecuzione. Sarebbe lo stesso orrore che abbiamo vissuto quando c'era la schiavitù".
Interpellata su quanto sia importante incontrare i giovani per parlare di ciò che accade in Palestina e in Libano, Sarandon ha spostato il fuoco su ciò che conta davvero: "Non credo sia importante ciò che è successo a me, perché ho parlato di Gaza, quello che è importante è sapere che oggi ci sono ancora migliaia di persone che vengono uccise nonostante il cessate il fuoco, in Libano come a Gaza, e che i bambini vengono uccisi dai cecchini, sepolti vivi o lasciati morire. Quello che conta - spiega - è non permettere che questo sia considerata la normalità".
Ha poi aggiunto: "Ciò che conta è che un film come Naza venga visto da più persone possibili e che i giovani scendano per strada e ne parlino. Non devono permettere che questo diventi un mondo che normalizzi e accetti tutto questo. I ragazzi vedono il mondo che gli stiamo lasciando e ciò che interessa non è quello che accade a un'attrice, ma che i giornalisti continuino a raccontare quello che sta succedendo, continuino a parlare di queste questioni e che tutti spingano affinché si realizzi un vero cessate il fuoco".
susan sarandon alessandro onorato
[...] Nel pomeriggio Sarandon ha ricevuto il Womenlands Excellence Award 2026, riconoscimento al suo talento, alla sua carriera e al modo in cui ha attraversato il cinema con autonomia, libertà e coraggio. Dopo la proiezione, durante il Q&A al cinema The Space, erano presenti anche la comunità Pro Pal di Roma, la leader del Pd Elly Schlein e il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, salito sul palco per ringraziarla per la sua passione civile.
giuseppe conte alessandro onorato
susan sarandon zach woods fabia bettini (2)
fabia bettini susan sarandon alessandro onorato
susan sarandon fabia bettini elly shlein (2)
alessandro parrello
fabia bettini susan sarandon alessandro onorato (3)
daniele orazi susan sarandon
susan sarandon fabia bettini
susan sarandon
susan sarandon zach woods fabia bettini
zach woods susan sarandon
pubblico
fabia bettini susan sarandon
susan sarandon (3)
fabia bettini susan sarandon alessandro onorato (2)
susan sarandon zach woods
zach woods
fabia bettini
OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO…
DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA…
DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE,…
DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA…
DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI…
DAGOREPORT – CATENO DE LUCA SI ALLARGA E NON BALLA CON…LUPI – “SUD CHIAMA NORD” DI DE LUCA CHIUDE…