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    CHE REGALONE HA FATTO GIORGIA MELONI A SALVINI - CON IL VIMINALE “COMMISSARIATO”, E IL MINISTRO PIANTEDOSI ESAUTORATO DALLA QUESTIONE MIGRANTI, IL DOSSIER SBARCHI E’ STATO GESTITO DIRETTAMENTE DALLA DUCETTA E DAL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO - SUA L'IDEA DEL PIANO MATTEI, DELL'ACCORDO CON LA TUNISIA SIGLATO INSIEME A URSULA VON DER LEYEN, DELLA CONFERENZA DI ROMA. PER QUESTO CHE LA LEGA NON HA AVUTO ALCUN PROBLEMA A DENUNCIARE IL FALLIMENTO DELLA “LINEA DELLA DIPLOMAZIA” INVOCANDO UN RITORNO AL PASSATO…


     
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    Estratto dell’articolo di Nicola Imberti per “Domani”

     

    alfredo mantovano giorgia meloni alfredo mantovano giorgia meloni

    Il 27 settembre del 2022, smaltiti i festeggiamenti e preso atto dei risultati, Matteo Salvini ha iniziato a desiderare fortemente una sola cosa: riprendere il ministero dell'Interno. […] Ma Giorgia Meloni aveva un'idea ancora più semplice in testa: Salvini non sarebbe mai stato il ministro dell'Interno del suo governo. Anzitutto perché il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non lo avrebbe mai accettato. E poi perché una mossa del genere era il modo migliore per creare un problema, non certo una soluzione.

     

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    La mediazione, lunga e piuttosto travagliata, ha portato alla nomina di Matteo Piantedosi. Che di Salvini era stato capo di gabinetto proprio in quel “glorioso” periodo. C'era anche la sua mano nella campagna contro ong e migranti sfociata nei cosiddetti decreti Sicurezza. Un'assicurazione per Salvini che proprio da quella propaganda voleva ripartire.

    Oggi che si torna a parlare di Lampedusa e di “invasione”, il leader della Lega sarà sicuramente felice che le cose non siano andate come lui sperava. Di certo lo è Piantedosi, che non desiderava certo occuparsi di barconi e barchini […]

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    Chi ha gestito in questi mesi il dossier, e che ha dettato la linea, è la premier Meloni affiancata dal suo sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega ai servizi di sicurezza Alfredo Mantovano. Sua l'idea del piano Mattei, dell'accordo con la Tunisia siglato insieme a Ursula von der Leyen, della Conferenza di Roma. Per questo che la Lega non ha avuto alcun problema a denunciare il fallimento della «linea della diplomazia» invocando un ritorno al passato […]

     

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    Così, in piena campagna elettorale per le europee, il leader della Lega sembra aver finalmente trovato un argomento […] Non è una buona notizia per palazzo Chigi che Salvini possa intestarsi questa battaglia. Non è una buona notizia per il governo che quasi sicuramente diventerà più instabile. […]

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