toy story 5

CIAK, MI GIRA! - MENTRE STA PARTENDO IN TUTTO IL MONDO “TOY STORY 5”, E SI PREVEDE UN INCASSO MONSTRE NEL PRIMO WEEKEND DI 270/290 MILIONI GLOBALI, “VARIETY” LANCIA L’ALLARME DELLA FINE DI HOLLYWOOD, CON LA FUGA DA LOS ANGELES DELLE PRODUZIONI MAGGIORI - IN ITALIA PRIMO “DISCLOSURE DAY”, DAVANTI A “SCARY MOVIE” E A “OBSESSION” – E I FILM ITALIANI? QUELLO ANDATO MEGLIO ERA “NEL TEPORE DEL BALLO”, AL DECIMO POSTO. LA VERITÀ, COME MI HA DETTO CARLO VERDONE TORNATO DA UNA PROIEZIONE STRACOLMA DI “BIANCO ROSSO E VERDONE”, RESTAURATO DALLA CINETECA DI BOLOGNA, È CHE IL NOSTRO PUBBLICO, SOPRATTUTTO QUELLO PIÙ GIOVANE, DETESTA IL CINEMA ITALIANO, LO ODIA… - VIDEO

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Marco Giusti per Dagospia

 

toy story 5

E’ incredibile che proprio mentre sta partendo in tutto il mondo “Toy Story5” della Pixar, e si prevede un incasso monstre nel primo weekend di 140/150 milioni di dollari e 130/140 milioni all’estero per un totale di 270/290 milioni, “Variety” lancia l’allarme della fine di Hollywood, anzi del suo suicidio, “The Inexplicable Suicide Of Hollywood”, con la fuga da Los Angeles delle produzioni maggiori e il crollo di un’industria più o meno come accadde a Detroit per l’industria dell’auto.

 

Una fine dettata non tanto dai motivi che potrebbero apparirci sotto gli occhi, lo streaming, la fine dei supereroi, ecc., quanto a causa della burocrazia, dei cavilli legali, del fare cinema in California, dei regolamenti locali. Che vi piaccia o meno, però, “Toy Story5” diretto da Andrew Stanton e Kenna Harris, già visto come un po’ divisivo rispetto agli altri film della saga che va avanti da 30 anni, sarà però un grande successo pronto a spazzar via Spielberg e i suoi alieni di “Disclosure Day”.

toy story 5

 

I film della saga sono andati uno meglio dell’altro, senza eccezioni, da 29 milioni di dollari della prima settimana del “Toy Story” del 1995, ai 57, 110, 130, 150 degli episodi successivi. In Francia è già primo. Mentre torna al secondo posto “Backrooms”. Ma guarda… Da noi esce oggi.

Disclosure Day di steven spielberg

Ieri tutto procedeva come potevamo immaginare. Primo “Disclosure Day” di Steven Spielberg con € 170.607, 46.050 spettatori in 438 sale per un totale di € 2.420.693. Secondo posto epr “Scary Movie” di Michael Tiddes, € 73.437, 20.754 spettatori in 319 sale per un totale di € 3.419.192. Al terzo posto risale “Obsession” di Curry Barker, € 59.369, 16.606 spettatori in 211 sale, un totale di € 4.202.570.

 

Lo segue “Backrooms” di Kame Parsons con poco meno, € 56.266, 15.597 spettatori in 288 sale per un totale di € 4.372.485. Ieri alle 19, 15 nella sala 4 del Barberini l’ho rivisto insieme a una trentina di giovani spettatori assolutamente rapiti. Lo stesso era accaduto per “Obsession”. Sono film che fanno la differenza. E che trovano immediatamente un pubblico. C’è poco da dire.

 

backrooms 2

 Seguono “Michael” € 27.241, 7.674 in 184 sale per un totale di € 25.245.844, “Masters of Universe” con € 18.469, 5.236 spettatori in 216 sale, un totale di € 835.025. Tra i film appena usciti “Ricchi da morire – Delitti in famiglia”, dark comedy inglese diretta da John Patton Ford con Glen Powell, Margaret Qualley, è settimo con € 15.899, 4.553 spettatori in 169 sale e il poliziesco col colpo grosso, “Fuze – Conto alla rovescia” di David Mackenzie con Aaron Taylor-Johnson, Theo James, Sam Worthington, ottavo con € 9.117, 2.582 spettatori in 178 sale.

proiezione di bianco rosso e verdone a bologna 3

E i film italiani? Quello andato meglio, decimo posto, è “Nel tepore del ballo” di Pupi Avati con Massimo Ghini, € 6.442, 1.834 in 21 sale, un totale di € 298.865. La verità, come mi ha detto Carlo Verdone tornato da una proiezione stracolma di “Bianco rosso e Verdone”, il suo secondo film, restaurato dalla Cineteca di Bologna, è che il nostro pubblico, soprattutto quello più giovane, detesta il cinema italiano, lo odia.

 

Apprezza solo i vecchi film italiani.  Come “Bianco rosso e verdone”, ma anche i classici di Nanni Moretti da poco rieditati, “Bianca” e “La messa è finita”. Presentati con bollino da cineclub o in piazza alla presenza dell’autore. O i pochi, come “Le città di pianura” o “Gioia mia”, che, magari proprio grazie allo streaming, lo hanno un po’ emozionato e ricondotto a una situazione di cinema internazionale.

 

E allora torna a rivederli in sala. O, ancora meglio, nelle piazze estive. Ma il film medio italiano, la commedia sentimentale, diciamo, è uno sfollagente per il nostro pubblico. Si vergogna solo a vedere i trailer in sala. Lo sappiamo tutti, no?

 

Il bacio della donna ragno

Tra i film da vedere oggi in sala mettiamoci anche “Il bacio della donna ragno” di Bill Condon con Diego Luna e Jennifer Lopez, tratto dal romanzo di Manuel Puig, il documentario di Francesco Zippel “Vittorio De Sica – La vita in scena”, che verrà presentato stasera al Nuovo Sacher alle 20, 45, dal regista e dai nipoti di De Sica. In Piazza Grande a Bologna Francesca Comencini presenterà “La bugiarda” diretto dal padre, Luigi Comencini.

Disclosure Day di steven spielbergobsessionbianco, rosso e verdone bianco, rosso e verdone 1proiezione di bianco rosso e verdone a bologna 1mario brega e carlo verdone in bianco rosso e verdoneverdone milena vukotic bianco rosso e verdoneproiezione di bianco rosso e verdone a bologna 2obsessionDisclosure Day di steven spielbergDisclosure Day di steven spielbergbackrooms 3backrooms 4backrooms 5RENATE REINSVE - BACKROOMS toy story 5