simonetta cesaroni pietro vanacore

CON QUESTO CALDO, È IL MOMENTO DI UN...COLD CASE! - 36 ANNI  DOPO IL DELITTO DI VIA POMA, I CARABINIERI DEL RIS HANNO TROVATO TRACCE BIOLOGICHE MAI RINVENUTE PRIMA SUI VESTITI DI SIMONETTA CESARONI, RAGAZZA CHE VENNE UCCISA A ROMA CON 29 COLTELLATE - I CAMPIONI BIOLOGICI SONO STATI SCOPERTI SUL CORPETTO, SUL REGGISENO E SUI CALZINI DI SIMONETTA - LE TRACCE SARANNO COMPARATE CON I PROFILI GENETICI DI 15 PERSONE VICINE ALLA VITTIMA O CHE FREQUENTAVANO IL PALAZZO DI VIA POMA, CHE OSPITAVA UFFICI E APPARTAMENTI - SI CERCA ANCHE DI CAPIRE SE PIETRINO VANACORE, PORTIERE DELLO STABILE, ABBIA LASCIATO UN TESTAMENTO (POTREBBE AVER SCRITTO QUELLO CHE SAPEVA SUL DELITTO...)

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Estratto dell'articolo di Giacomo Galanti e Giuseppe Scarpa per "la Repubblica - Edizione Roma"

 

SIMONETTA CESARONI

Trentasei anni fa, il 7 agosto 1990, Simonetta Cesaroni veniva assassinata con 29 coltellate negli uffici dell'Associazione italiana alberghi della gioventù di via Poma. Da quel pomeriggio uno dei più grandi misteri della cronaca italiana non ha mai trovato un colpevole.

 

Oggi, a distanza di 36 anni, la procura di Roma continua a cercare il suo assassino ripartendo dalle tracce biologiche rimaste sugli indumenti della ventenne, rianalizzate con tecnologie che all'epoca non esistevano.

 

IL PALAZZO DI VIA POMA 2 DOVE E MORTA SIMONETTA CESARONI

I carabinieri del Ris sono tornati a lavorare — come anticipato da Repubblica — soprattutto sul corpetto, sul reggiseno, sui calzini e sugli altri campioni biologici repertati sugli indumenti di Simonetta, tra cui una ciocca di capelli rimasta impigliata nella spallina del reggiseno. Sono gli stessi reperti sequestrati nell'agosto del 1990, oggi sottoposti a nuovi accertamenti per verificare se quelle tracce possano finalmente essere attribuite a qualcuno. [...]

 

Ed è proprio per dare un nome a quelle tracce che la procura ha disposto due campagne di comparazione genetica. La prima, avviata nel 2025, ha riguardato otto persone — tre uomini e cinque donne — appartenenti all'ambiente lavorativo frequentato da Simonetta.

simonetta cesaroni

 

I loro profili genetici sono stati ricavati, senza che ne fossero a conoscenza, da bicchieri e tazzine di caffè. La relazione del Ris, depositata a fine luglio, ha escluso tutti i soggetti esaminati: nessuno dei profili genetici coincide con le tracce repertate.

 

Lo stesso metodo è stato utilizzato anche per il secondo filone, partito con l'accertamento tecnico irripetibile disposto il 4 giugno scorso e anticipato sempre da Repubblica.

 

Questa volta i confronti riguardano sette persone — cinque uomini e due donne — tra professionisti di alto profilo e persone ritenute molto vicine agli uffici di via Poma. I risultati non sono ancora arrivati e sono tra gli esiti più attesi della nuova inchiesta.

 

pietro vanacore 1

[...] L'attenzione si è concentrata ancora una volta sul palazzo di via Poma. Non c'erano soltanto gli uffici dell'Associazione italiana alberghi della gioventù, ma anche studi professionali, appartamenti privati, collaboratori, praticanti e segretarie.

 

Un piccolo mondo attraversato ogni giorno da decine di persone. Molte vennero ascoltate in modo superficiale, altre non furono mai verificate davvero, mentre gli investigatori dell'epoca erano ormai convinti di avere individuato il colpevole nel portiere Pietrino Vanacore.

 

il delitto di via poma

Sul fronte scientifico nessuno si illude che sarà semplice. Gran parte del materiale biologico repertato nel 1990 venne consumato dagli accertamenti dell'epoca, riducendo drasticamente le possibilità di nuove comparazioni. È per questo che oggi ogni traccia ancora utilizzabile vale oro. L'obiettivo è ricomporre un mosaico al quale, per oltre tre decenni, sono mancati troppi tasselli. [...]

la tomba di simonetta cesaroni

il corpo di simonetta cesaroni 2pietro vanacoresimonetta cesaroni