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ALTRA ROTTURA DI CIANFONI PER RANUCCI - SIGFRIDO LO AVEVA AMMESSO SU FACEBOOK, MA ORA E’ A VERBALE: LAURA CIANFONI, AMICA INTIMA DI RANUCCI, ASCOLTATA DALL’ANTIMAFIA DI ROMA, HA UFFICIALIZZATO CHE FU IL GIORNALISTA A CHIEDERLE DI INVIARE A NATALIA POTENZA, EX MOGLIE DI LAVITOLA, L’ORDINANZA DI MISURE CAUTELARI SUI QUATTRO ESECUTORI MATERIALI DELL’ATTENTATO ESPLOSIVO, METTENDOLA COSI' IMPLICITAMENTE A DISPOSIZIONE DI UN INDAGATO, PER DI PIÙ IL PRESUNTO PIANIFICATORE DEL BLITZ NEI SUOI CONFRONTI. IL FATTO E’ ACCADUTO NELLA NOTTE FRA 3 E 4 LUGLIO SCORSI, SUBITO DOPO LA PERQUISIZIONE AL FACCENDIERE - AVVISO AI NAVIGATI: SI AVVICINA LA CONVOCAZIONE IN PROCURA PER L’EX CONDUTTORE DI "REPORT"…

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Estratto dall’articolo di I.Sa. per il “Corriere della Sera”

 

LAURA CIANFONI E SIGFRIDO RANUCCI AL PREMIO COLALUCCI NEL 2020 - FOTO LUCIANO DI BACCO

Abituato, ormai, a fronteggiare guai venuti da fronti impensabili, Sigfrido Ranucci dovrà rassegnarsi anche a questo: le parole riferite dalla donna vicina al giornalista ai carabinieri del Nucleo investigativo potrebbero destare ulteriori perplessità investigative. Ascoltata a lungo su richiesta dell’Antimafia capitolina, Laura Cianfoni ha confermato un dettaglio di rilievo sulla notte fra 3 e 4 luglio scorsi, momento di rivelazioni e incredulità coinciso con la perquisizione di Valter Lavitola. E sul famoso whatsapp con Natalia Potenza, ex moglie del faccendiere. Messaggino corredato dall’ordinanza di misure cautelari sui quattro esecutori materiali dell’attentato esplosivo contro Ranucci.

 

Cianfoni fa scrivere a verbale, ora, che fu il giornalista a chiederle di inviare le carte dell’Antimafia a Potenza, mettendole implicitamente a disposizione di un indagato, per di più il presunto pianificatore del blitz nei suoi confronti. Non è una novità assoluta, se si considera che il 9 settembre lo stesso Ranucci su Facebook si era assunto la paternità della decisione replicando al battage mediatico in corso: «È stata mandata un’ordinanza già pubblica su mia richiesta. Null’altro».

 

Natalia Potenza VALTER LAVITOLA

Adesso, però, è a verbale. E la scena della vittima che solidarizza con il mandante, dibattendo sulle conclusioni investigative, e lo aggiorna sugli elementi in possesso dei pm, si chiarisce inconfutabilmente. Già si è detto che il pm Edoardo De Santis, in attesa di un’ultima informativa dei carabinieri, ha intenzione di convocare il giornalista Rai a breve: ora però si chiariscono perfino le domande che, verosimilmente, gli verranno rivolte (…)