mauro corona aurelio de laurentiis bianca berlinguer

“NON SAPEVO DI AVERE IL COVID, LA SERA PRIMA AVEVA ESAGERATO CON LE OSTRICHE DI GATTUSO E IL VINO” – AURELIO DE LAURENTIIS TESTIMONIA IN AULA DOPO AVER TRASCINATO IN TRIBUNALE BIANCA BERLINGUER E MAURO CORONA: LA GIORNALISTA E IL MONTANARO SONO ACCUSATI DI AVER DIFFAMATO IL PRESIDENTE DEL NAPOLI DURANTE LA TRASMISSIONE TV, INSINUANDO CHE IN PIENA PANDEMIA AVESSE PARTECIPATO ALLA FESTA DELLA LEGA CALCIO PUR SAPENDO DI AVERE IL COVID – IL PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO È PASSATO ALL’ATTACCO: “QUESTE AFFERMAZIONI ABERRANTI MI HANNO TURBATO. VOLEVAMO REPLICARE, MA LA RISPOSTA È STATA: ‘ANDATE A FARE IN CULO…’”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Ettore Saladini per “la Repubblica”

 

aurelio de laurentiis

«Non sapevo di avere il Covid. Quel giorno ero solamente spossato perché la sera prima avevo esagerato con le ostriche di Gattuso e il vino». Non è passato inosservato Aurelio De Laurentiis mentre testimoniava nell'aula 13 del tribunale di piazzale Clodio. I magistrati lo hanno voluto sentire nel processo in cui sono imputati Bianca Berlinguer e Mauro Corona.

 

I due sono accusati di aver diffamato il presidente del Napoli. Secondo i pm, il 15 di settembre 2020, durante una puntata di Carta Bianca su Rai 3, la conduttrice e l'ospite hanno detto che il patron pochi giorni prima aveva partecipato all'assemblea e alla festa della Lega Calcio all'hotel Hilton di Milano «nonostante la consapevolezza del proprio stato di malessere».

berlinguer corona de laurentiis

 

Incalzato dalle domande del pubblico ministero Gianluca Cassetta, De Laurentiis ha ripercorso la storia: «Queste affermazioni aberranti mi hanno turbato — ha detto — Loro, invece, ci scherzavano». Parole, quelle della trasmissione televisiva, messe nero su bianco sul capo d'imputazione: «È andato alla festa della Lega Calcio con la febbre», dice Berlinguer. «Sapeva benissimo cosa aveva e mi dispiace molto — risponde Corona — Io sono un povero diavolo, ma se sento la febbre non vado al bar».

 

aurelio de laurentiis

Tutto falso, risponde il patron del Napoli. Non poteva sapere di avere il Covid. E il malessere che accusava, al massimo, derivava da altro. Il giorno prima di partire aveva una cena di lavoro. Sul tavolo, ostriche e champagne. I molluschi arrivavano direttamente dalla pescheria di Gennaro Gattuso, che allenava il Napoli. «Un uomo che si alza alle 5 per andare a Milano dopo una cena del genere si sente come un atleta che ha appena lanciato il giavellotto o leggermente rinc…?», ha raccontato in aula.

bianca berlinguer e mauro corona con gli occhiali da sole e sempre cartabianca

 

C'è anche altro. Quella mattina, De Laurentiis si era sottoposto a un tampone. Uno di quelli di routine, in quel periodo, per tutte le squadre di calcio: «Ne facevamo uno ogni quattro giorni». Il risultato, positivo, è arrivato solo la sera stessa, quando era già tornato a Napoli.

 

A questo si aggiunge anche che all'Hilton il presidente è passato quattro volte sotto gli scanner della temperatura. «Non avevo la febbre, era tutto regolare», ha continuato.

 

aurelio de laurentiis

Durante la trasmissione in televisione, però […] le cose sono andate in maniera diversa. E in quei minuti di diretta prova a intervenire l'ufficio stampa: «Ha scritto subito a Franco Di Mare, ai tempi responsabile di Rai 3 — ha detto il patron — Volevamo replicare, ma la risposta è stata: ‘andate a fare in c...'».

 

Ecco allora che il presidente […] ha querelato Berlinguer e Corona e chiesto un risarcimento di almeno 500mila euro. […]

mauro corona e sempre cartabianca rete4mauro corona bianca berlinguer 4mauro corona bianca berlinguer 1