houthi mohammed bin salman

BIN SALMAN TENTENNA E GLI HOUTHI LO CASTIGANO – I RIBELLI YEMENITI FORAGGIATI DALL’IRAN HANNO COLPITO DI NUOVO L’AEROPORTO DI RIAD, IN ARABIA SAUDITA, CON UN MISSILE BALISTICO: È LA SECONDA VOLTA CHE ACCADE IN MENO DI 24 ORE – IL PRINCIPE SAUDITA AVREBBE I MEZZI PER INTERVENIRE PIÙ DECISO IN YEMEN, MA TEME CHE UN’OFFENSIVA SU LARGA SCALA SIA UN BOOMERANG. E TIRA DENTRO TURCHIA E PAKISTAN, CON CUI L’ARABIA SAUDITA HA FIRMATO IL “PATTO DELLA MECCA”. I DUE PAESI DA UN LATO NON POSSONO SOTTRARSI ALL’IMPEGNO PRESO, DALL’ALTRO HANNO PAURA A LORO VOLTA DI FINIRE RISUCCHIATI IN UNA CRISI PER LA QUALE NON SI INTRAVVEDONO SOLUZIONI. E LO STRETTO DI BAB-EL-MANDEB, CRUCIALE PER I TRAFFICI PETROLIFERI, RESTA CHIUSO...

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ARABIA SAUDITA: NUOVO MISSILE HOUTHI COLPISCE AEROPORTO RIAD

I RIBELLI SCIITI HOUTHI

(AGI/AGFP) - L'aeroporto di Riad e' stato nuovamente colpito da un missile balistico sparato dagli Houthi in Yemen. "Le nostre forze armate - ha affermato su X il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree hanno colpito con successo l'aeroporto internazionale King Khalid di Riad con un missile balistico, che ha centrato l'obiettivo con precisione e ha interrotto le operazioni aeroportuali".

 

E' la seocnda volta che l'aeroporto della capitale saudita viene colpito in meno di 24 ore, e sono state almeno tre le persone morte, due ad Abha e una a Riad, negli attacchi sferrati ieri e oggi dagli Houthi yemeniti agli scali sauditi. Non e' ancora chiaro se vi siano state vittime in questo ultimo attacco.

 

BATTAGLIA IN YEMEN, GLI HOUTHI RESISTONO E BAB EL-MANDEB RIMANE SOTTO SCACCO

Estratto dell’articolo di Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

impianti aramco colpiti dagli houthi in yemen 3

La nebbia di guerra avvolge i combattimenti nello Yemen, con gli schieramenti impegnati negli scontri e nei duelli propagandistici. L’offensiva dei lealisti, sostenuti dall’aviazione saudita, ha incontrato una tenace resistenza da parte degli Houthi filoiraniani.

 

La rivendicazione di successi importanti si è rivelata frettolosa o quantomeno esagerata da blogger simpatizzanti: la milizia sciita ha tenuto fino ad ora le posizioni attorno a Dhubab, la località vicino a Bab el-Mandeb, ossia la porta sullo stretto del Mar Rosso.

 

ARABIA SAUDITA - ATTACCO DEGLI HOUTHI SU RIAD

La battaglia è stata dura, con perdite per entrambi i campi. Nelle scorse ore sempre gli Houthi hanno preso di mira con droni e missili terra-terra target rilevanti. Nel loro mirino l’aeroporto di Riad così come altre installazioni [...].

 

I sauditi hanno i mezzi per portare avanti gli attacchi nell’intento di riprendere il territorio perduto, però devono essere pronti a pagare un prezzo. E non solo in termini militari. I militanti sciiti sono in grado di incidere sulle infrastrutture del regno, un settore chiave, e hanno poco da perdere. Anche perché sono più abituati al clima bellico rispetto ai loro avversari.

 

Recep Tayyip Erdogan - Mohammed bin Salman - Shehbaz Sharif - patto della mecca

A questo si aggiunge che i guerriglieri, sotto la guida dell’Iran, presente con i suoi consiglieri, hanno preparato con molta attenzione la manovra che li ha portati in profondità verso l’ingresso meridionale del Mar Rosso. Gli osservatori hanno sottolineato come i militanti abbiano creato nuove posizioni (favorevoli) da dove «lanciare» i sistemi a medio e lungo raggio.

 

[...]I sauditi, per contro, sperano di avere un supporto più robusto da parte degli alleati con i quali c’è stata una stretta consultazione.

 

impianti aramco colpiti dagli houthi in yemen 2

La Turchia avrebbe inviato reparti per la difesa aerea e per l’utilizzo di droni, forse potrebbero arrivare dei caccia. Un portavoce turco ha precisato che il Patto della Mecca, che unisce Ankara e Pakistan all’Arabia, verrà presentato al Parlamento per la necessaria ratifica. Un annuncio che permette a Erdogan di guadagnare qualche giorno per definire la risposta. Non è, invece, ben chiaro di che tipo sia l’assistenza del Pakistan, il secondo partner dell’asse.

 

Recep Tayyip Erdogan - Mohammed bin Salman - Shehbaz Sharif - patto della mecca

Islamabad ha schierato da anni soldati nel regno, un contributo alla sicurezza dei luoghi santi ben ricompensato. I due Paesi da un lato non possono sottrarsi all’impegno preso, dall’altro sono attenti a non finire risucchiati in una crisi per la quale non si intravvedono soluzioni a meno di non accettare il nuovo ruolo degli Houthi lungo la rotta marittima.

 

Il punto è che anche se la milizia dovesse ripiegare abbandonando le proprie conquiste manterrebbe sempre la possibilità di tenere in scacco la via d’acqua grazie agli equipaggiamenti che le consentono di «sparare» da lontano. Lo ha dimostrato ampiamente in tutti questi mesi.

impianti aramco colpiti dagli houthi in yemen 4Recep Tayyip Erdogan - Mohammed bin Salman - Shehbaz Sharif - patto della meccaimpianti aramco colpiti dagli houthi in yemen 1