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OCCHIO, L’ITALIA STA ESPLODENDO! – IERI GLI OPERAI DELL’EX ILVA DI GENOVA HANNO BLOCCATO PER DIECI ORE L’AEROPORTO, TEMENDO CHE LA CASSA INTEGRAZIONE FINISCA PER SPEGNERE CORNIGLIANO – DA FIRENZE A NAPOLI GLI STUDENTI HANNO MANIFESTATO CONTRO IL CARO LIBRI E GLI AFFITTI – ED È STATA UNA GIORNATA DI PASSIONE IN TUTTO IL MERIDIONE PER LE PROTESTE CONTRO IL CARO-CARBURANTE DEGLI AUTOTRASPORTATORI CHE HANNO BLOCCATO AUTOSTRADE E CASELLI. IN DIVERSI SUPERMERCATI DEL SUD INIZIANO A SCARSEGGIARE I PRODOTTI E...

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Estratto dell’articolo di Alessio Ribaudo per il “Corriere della Sera”

ex operai ilva occupano aeroporto di genova 3

 

Si fermano i camion, cominciano a svuotarsi gli scaffali. La paura di chi difende il lavoro incontra quella di chi deve fare la spesa. Ieri, da Genova alla Sicilia, è stata una giornata di passione: operai che temono la chiusura della fabbrica, autotrasportatori e agricoltori schiacciati dai costi, studenti per i quali libri, affitti e trasporti diventano un peso.

 

Gli operai dell’ex Ilva di Genova hanno portato al «Cristoforo Colombo» la paura che la cassa integrazione finisca per spegnere Cornigliano.

blocchi degli autotrasportatori contro il caro carburante

Dopo circa dieci ore hanno lasciato lo scalo, ottenendo che sino al confronto del 27 ottobre a Palazzo Chigi non ci sarà l’aumento dei lavoratori in cassa. Fiom e Fim chiedono che la produzione continui.

 

Nel lunedì ancora segnato dalle tensioni di Milano, gli studenti di Legnano hanno chiesto scuole sicure e denunciato il costo di libri e trasporti. Più a Sud, in piazza Duomo a Firenze, Coldiretti porta gli stessi conti che non tornano nelle campagne: gasolio, fertilizzanti e materiali divorano i margini. La presidente Letizia Cesani ha chiesto aiuti alla Regione.

proteste degli studenti contro caro libri 2

 

Sulle strade dal Lazio al Molise quella fatica prende la forma dei camion fermi. [...]

 

Nel Foggiano i presidi sono continuati di notte: hanno dormito a turno nelle cabine e mangiato insieme. [...]

È la difficoltà che il consorzio Acar ha portato davanti alla Regione a Bari, chiedendo un tavolo su carburanti e liquidità.

scaffali dei supermercati vuoti in sicilia

 

Proteste anche a Napoli dove i tir hanno bloccato il varco Bausan del porto; a Carinaro si sono fermati carico e scarico nei magazzini della grande distribuzione. Nei supermercati cominciano a mancare frutta e verdura. Intanto il collettivo Demand e gli universitari hanno occupato Palazzo Giusso all’Orientale: un affitto, il caro libri può rendere difficile studiare. I presidi sono proseguiti agli ingressi di Potenza e, in Calabria, con Fedralog sulla Statale 18 a Fuscaldo.

 

proteste degli studenti contro il caro affitti

Nel Cosentino a fermarsi sono stati anche i fornai, stretti fra rincari di farina, energia, imballaggi e restituzione del pane invenduto dalla grande distribuzione.

Oltre lo Stretto il rischio di buttare ciò che altrove manca diventa concreto. L’importante mercato di Vittoria è fermo dall’inizio della protesta e i carichi aspettano in deposito di poter essere venduti. Il Consorzio del Pomodoro di Pachino Igp teme il macero per gli ortaggi nelle celle. A Palermo alcuni supermercati ricevono ortofrutta, altri hanno scaffali vuoti. [...]

ex operai ilva occupano aeroporto di genova 1

Confcommercio Sicilia ha stimato che cinque giorni di fermo potrebbero costare fra 40 e 50 milioni di euro a distribuzione e filiera del fresco.

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Unione Italiana Food ha segnalato difficoltà nelle consegne e nell’arrivo delle materie prime, con impianti già fermi in alcune zone. Confesercenti Campania teme conseguenze anche per le farmacie.

 

proteste degli studenti contro caro libri 1

Il confronto con il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, è fissato per oggi. Salvatore Bella, coordinatore del Cts, si dice pronto a revocare il fermo nei porti se saranno accolte tutte le richieste. Ma frutta, verdura e altri deperibili non possono aspettare a lungo una trattativa. Fra la merce che rischia di marcire e gli scaffali che si svuotano, la crisi è già entrata nelle case.

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