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NELLA TUSCIA C’È PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI – IL MINISTRO DELLA CULTURA, ALESSANDRO GIULI, HA ANNUNCIATO CHE BOLSENA E CIVITA DI BAGNOREGIO SARANNO LE CAPITALI ITALIANE DELL’ARTE CONTEMPORANEA 2028. E RICEVERANNO PER QUESTO UN MILIONE DI EURO DI FONDI PUBBLICI – NELLA SCELTA C’È UNA COINCIDENZA CURIOSA: TRA I CONSIGLIERI COMUNALI DI BOLSENA C’È FRANCESCO COZZA CAPOSAVI VESMILE, EREDE DI UN’ANTICA FAMIGLIA NOBILIARE CHE NEL SUO PALAZZO DEL XVI SECOLO HA REALIZZATO UN HOTEL DI LUSSO – COZZA CAPOSAVI È ANCHE CONSIGLIERE DEL MINISTERO DELLA CULTURA…
Estratto dell’articolo di Sara Frangini e Leonardo Bison per “il Fatto Quotidiano”
Bolsena e Civita di Bagnoregio saranno le capitali (o meglio la capitale, è un unico titolo diviso in due) italiane dell’arte contemporanea 2028. Lo ha annunciato ieri il ministro Alessandro Giuli, durante la cerimonia di proclamazione al ministero della Cultura. Dopo aver sconfitto Capri, Pozzuoli e addirittura Padova, le due cittadine della Tuscia […] riceveranno 1 milione.
Francesco Cozza Caposavi Vesmile
Il merito, secondo quanto ha deciso la giuria, deriva da un programma artistico di alto livello e dalla capacità di dialogare con il paesaggio e lasciare un’eredità. Bisognerà crederci dato che, fin da quando nel 2014 l’allora ministro Franceschini inventò la capitale italiana della cultura […] questi bandi, che assegnano un milione attraverso la scelta insindacabile di commissioni autonome nominate dal ministero, non prevedono graduatorie, punteggi e criteri verificabili.
Certo è che stavolta nella scelta c’è una coincidenza curiosa, trattandosi di centri così piccoli. Tra i consiglieri comunali di Bolsena (di opposizione) c’è Francesco Cozza Caposavi Vesmile, ultimo erede di un’antica famiglia nobiliare che nel suo palazzo del XVI secolo, storica residenza di famiglia, ha realizzato un hotel.
Francesco Cozza Caposavi Vesmile
“Un uomo del Rinascimento dei nostri giorni” lo definiva Forbes Italia nel 2023. Possibile, sta di fatto che Cozza Caposavi è attualmente consigliere del ministero della Cultura per l’integrazione dell’arte contemporanea con il patrimonio storico, incarico rinnovato al rialzo nel giugno scorso a 20mila euro l’anno, sostituendo il precedente, sempre firmato dal ministro Giuli nel dicembre 2024, che era invece a titolo gratuito.
Non ci sono incompatibilità, dato che Cozza Caposavi non è nell’amministrazione di Bolsena e formalmente la commissione scelta dal ministro – per quattro quinti uguale a quella dell’anno prima – è autonoma.
Dal ministero sottolineano che il consigliere non ha partecipato né all’ideazione né alla progettazione o alla realizzazione del progetto vincente. Certo come tutti gli albergatori, e come il sindaco di Forza Italia, sarà felice della scelta. […]
Come sempre dopo queste assegnazioni, la politica, secondo i politici, non c’entra nulla. Sono state premiate “l’eccellenza e la spinta innovativa di questi territori” assicura, tra gli altri, il presidente della Commissione cultura della Camera, Federico Mollicone, di Fratelli d’Italia.
alessandro giuli depone una corona di fiori davanti alla statua di cristoforo colombo a new york
(Ha collaborato Sara Frangini).
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