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C’ERA UNA SECONDA “BANDA DELLA MINICAR”? – SONO INIZIATE LE INDAGINI SUI CELLULARI DEI DUE MINORENNI CHE HANNO SEMINATO IL PANICO A MONTEVERDE E SONO INDAGATI PER LESIONI OLTRE CHE PER IL TENTATO OMICIDIO DELL’ATTORE DAVIDE IACOPINI, AGGREDITO A ROMA MENTRE ANDAVA IN MONOPATTINO – I MAGISTRATI VOGLIONO CAPIRE SE I RAGAZZI ABBIANO FILMATO LE AGGRESSIONI AI DANNI DI CICLISTI, PEDONI E PERSONE IN MONOPATTINO – SEI GLI EPISODI ACCERTATI: MA I DUE INDAGATI HANNO AMMESSO LA REPONSABILITÀ SOLO IN TRE CASI. UN’ALTRA MINICAR HA PRESO DI MIRA I PASSANTI IN QUEI GIORNI?

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Articolo di Luca Monaco e Andrea Ossino per https://roma.repubblica.it - Estratti

 

BANDA MINICAR IMMAGINI LA 7- 4

La verità su quanto accaduto tra il 4 e il 5 ottobre, quando due minorenni a bordo di una minicar hanno seminato il panico tra Testaccio e Monteverde, ferendo gravemente anche l’attore Davide Iacopini, è custodita nei loro cellulari. E potrebbe emergere dalle analisi dei telefoni sequestrati ai due ragazzi. [...]

 

La procuratrice Tullia Monteleone, titolare del fascicolo, ha indicato agli investigatori cosa cercare. E soprattutto dove: nelle chat, nei messaggi, nelle conversazioni scambiate dai due minorenni. Tra loro o con terze persone.

 

le persone colpite dalla banda della minicar tra il 4 e il 5 ottobre

[...] i magistrati vogliono capire se i ragazzi abbiano filmato le aggressioni ai danni di ciclisti, pedoni e persone in monopattino. Se abbiano conservato quei video. E soprattutto se li abbiano condivisi con qualcuno, magari con gli amici, raccontando o rivendicando le loro gesta.

 

Ma c’è anche un altro interrogativo al quale gli investigatori cercano una risposta. Ed è quello che potrebbe cambiare la ricostruzione dell’intera vicenda. Le aggressioni accertate sono sei. Quattro quelle finora contestate ai due ragazzi, in attesa delle ultime denunce delle vittime. Eppure, durante gli interrogatori, il sedicenne e il diciassettenne ne hanno ammesse soltanto tre. La quarta, sostengono, non l’hanno commessa loro.

 

Davide Iacopini

Se questa versione trovasse conferma, si aprirebbe uno scenario inquietante: negli stessi giorni, negli stessi quartieri e con le stesse modalità, un’altra minicar avrebbe preso di mira i passanti. Un secondo equipaggio, dunque, che avrebbe agito mentre i due minorenni seminavano il panico per le strade della Capitale.

 

Anche per questo le analisi dei cellulari diventano decisive. Per chiarire i punti ancora oscuri della vicenda, verificare le dichiarazioni dei ragazzi e stabilire se emergano nuovi elementi a loro carico. Il sedicenne e il diciassettenne, al momento ancora a piede libero, sono indagati per percosse, lesioni e tentato omicidio. [...]

BANDA MINICARBANDA MINICAR IMMAGINI LA 7 - 7