ruby princess

E IL CACAR M’È DOLCE IN QUESTO MARE – OLTRE 120 TRA PASSEGGERI E MEMBRI DELL’EQUIPAGGIO A BORDO DELLA NAVE DA CROCIERA "RUBY PRINCESS" SONO STATI COLPITI DA UN ATTACCO DI DIARREA E VOMITO, SINTOMI CAUSATI DAL "NOROVIRUS" - I VACANZIERI, PARTITI DA SAN FRANCISCO IL 12 GIUGNO E IMPEGNATI IN UNA CROCIERA TRA ALASKA E CANADA, SONO FINITI PER 48 ORE SULLA TAZZA DEL CESSO IN PREDA A CONTORCIMENTI E DOLORI - COME AVVIENE IL CONTAGIO E LE MISURE IGIENICHE DA ADOTTARE…

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Da open.online - Estratti

 

Oltre 120 persone sono state colpite da un’ondata di norovirus a bordo della Ruby Princess, nave da crociera della compagnia Princess Cruises impegnata in una crociera tra Alaska e Canada partita da San Francisco il 12 giugno. Secondo quanto riferito dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), i casi registrati tra passeggeri e membri dell’equipaggio sono stati complessivamente 125.

Ruby Princess

 

I soggetti coinvolti hanno manifestato soprattutto sintomi gastrointestinali, in particolare diarrea e vomito, tipici dell’infezione da norovirus, che generalmente si risolve nell’arco di pochi giorni. L’itinerario della nave avrebbe dovuto concludersi il 2 luglio.

Il norovirus è uno dei principali responsabili delle gastroenteriti acute e rappresenta una delle infezioni intestinali più diffuse al mondo. Pur non essendo generalmente pericoloso per la maggior parte delle persone, si distingue per l’elevata capacità di diffusione, che può provocare focolai in ambienti dove molte persone condividono gli stessi spazi.

Ruby Princess

 

Come avviene il contagio da Norovirus

Come riporta l’Iss, le infezioni da norovirus si verificano soprattutto in contesti comunitari come ospedali, case di riposo e scuole, ma anche in ambienti confinati come navi da crociera e imbarcazioni commerciali, dove il virus può trasmettersi rapidamente da una persona all’altra.

 

Il contagio può avvenire attraverso il consumo di acqua o alimenti contaminati, tramite il contatto diretto con persone infette oppure toccando superfici contaminate. La trasmissione può avvenire per via oro-fecale e, in alcuni casi, anche attraverso minuscole particelle diffuse nell’aria durante episodi di vomito.

 

I sintomi

Dopo un periodo di incubazione compreso tra 12 e 48 ore, compaiono i sintomi tipici della gastroenterite come nausea, vomito, diarrea e crampi addominali. In alcuni casi può essere presente anche una lieve febbre. Per questo motivo è importante assumere abbondanti liquidi per compensare le perdite causate da vomito e diarrea. L’infezione dura generalmente da 12 a 60 ore e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente nel giro di uno o due giorni.

Ruby Princess

 

Le misure igieniche da adottare

A rendere il norovirus particolarmente insidioso è anche la sua capacità di sopravvivere a lungo nell’ambiente. Il virus può infatti persistere su superfici e oggetti contaminati, favorendo nuovi contagi anche dopo la comparsa dei primi casi. Questa caratteristica rende difficile il controllo dei focolai e richiede il rispetto di rigorose misure igieniche, come il lavaggio frequente delle mani, la corretta sanificazione degli ambienti e l’isolamento delle persone sintomatiche.

 

Sebbene nella maggior parte dei casi la malattia decorra senza complicazioni, la sua elevata contagiosità impone particolare attenzione, soprattutto nei luoghi dove convivono molte persone e dove il rischio di diffusione può aumentare rapidamente.

 

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