DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI…
IL CACCIATORE È STATO CACCIATO – IL PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE MESSICANA DI CACCIA È STATO UCCISO DA UN BUFALO DURANTE UNA BATTUTA IN ARGENTINA – CANALES NAJJAR, 64 ANNI, AVEVA MIRATO E SPARATO ALL’ANIMALE DI OLTRE UNA TONNELLATA, CHE PERÒ SI È RIALZATO E LO HA CARICATO E INCORNATO – IL BUFALO È STATO POI ABBATTUTO DA ALTRI CACCIATORI...
Biagio Chiariello per www.fanpage.it
Canales Najjar spara al bufalo
Era un esperto cacciatore e soprattutto da quattro anni era il presidente del consiglio di amministrazione della Federazione messicana di caccia. Mario Alberto Canales Najjar, 64 anni, è morto venerdì 14 ottobre nella provincia di Entre Ríos, in Argentina, mentre cacciava con tre amici. Come riporta El Pais, sarebbe stato attaccato da un bufalo di oltre una tonnellata al quale aveva sparato.
Canales Najjar, 64 anni, era armato con un fucile calibro .408 ed era riuscito ad avvicinarsi ad una trentina di metri dall'animale quando ha preso la mira. Il bufalo però si è rialzato, ha caricato sul cacciatore e lo ha colpito con le corna, secondo quanto riferito dal quotidiano argentino UNO.
Gravemente ferito, nonostante i soccorsi, per il sessantaquattrenne non vi sarebbe stato nulla da fare. Stesso destino per il bufalo. Successivamente raggiunto dalla guida che accompagnava il gruppo di cacciatori, è stato abbattuto con cinque colpi di fucile di grosso calibro.
Canales Najjar assalito dal bufalo
I fatti sono avvenuti nella riserva di caccia di Punta Caballos, nella città di Costa Uruguay Sur, a circa 200 chilometri a nord di Buenos Aires. Trattandosi di un'area priva di segnale cellulare e inaccessibile alle ambulanze, Canales Najjar è stato caricato su un furgone privato e portato in ospedale in stato di shock, ma al nosocomio è arrivato privo di vita. L'autopsia ha rivelato che ha subito fratture costali e dello sterno, oltre a ematomi retroperitoneali.
La Procura di Entre Ríos ha aperto un'indagine per chiarire l'accaduto e analizzare i permessi di caccia dello stabilimento di Punta Caballos, situato a 50 chilometri da Gualeguaychú. Gli inquirenti vogliono scoprire se il gruppo aveva i documenti legali per cacciare bufali. I tre amici della vittima saranno interrogati per scoprire a chi si sono rivolti per ottenere la licenza di caccia sportiva sul posto, che ha un valore di circa 500 dollari al giorno.
DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI…
FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO…
DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI…
DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC …
FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL…
DAGOREPORT – NEL GRAN POLLAIO DELLE ELEZIONI PRESIDENZIALI FRANCESI DEL 2027 NON POTEVA MANCARE…