caschi blu - missione unifil in libano

UN CASCO BLU SERBO DELLA MISSIONE UNIFIL È STATO UCCISO NEL SUD DEL LIBANO, ALTRI DUE SONO RIMASTI FERITI – IL PEACEKEEPER DELLE NAZIONI UNITE È MORTO IN SEGUITO ALLE FERITE RIPORTATE PER ALCUNI COLPI DI MORTAIO CHE HANNO COLPITO LA SUA POSTAZIONE, NEI PRESSI DI MARJAYOUN – NON CI SONO ITALIANI COINVOLTI NELL'ATTACCO – SOLO POCHE ORE FA È STATO ANNUNCIATO UN ACCORDO TRA LIBANO E ISRAELE PER IL CESSATE IL FUOCO…

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LIBANO: MEDIA, UCCISO UN CASCO BLU NEL SUD

caschi blu - missione unifil in libano

(Adnkronos/Afp) - Un Casco Blu è stato ucciso nel sud del Libano. Lo ha riferito una fonte di sicurezza all'agenzia Afp.

 

BELGRADO, 'IL CASCO BLU UCCISO ERA SERBO'
(ANSA-AFP)
- BELGRADO, 04 GIU - Il casco blu ucciso nel sud del Libano era serbo. Lo comunica il Ministero della Difesa di Belgrado.

 

LIBANO: UNIFIL CONFERMA MORTE PEACEKEEPER, ALTRI DUE FERITI NELL'ATTACCO

(Adnkronos) - Un peacekeeper della missione delle Nazioni Unite in Libano (Unifil) è morto a causa delle gravi ferite riportate quando alcuni colpi di mortaio hanno colpito la sua postazione nei pressi di Marjayoun, nel Libano sud-orientale.

 

Lo ha confermato la stessa Unifil in una nota a poche ore dall'annuncio di un accordo tra Libano e Israele sul cessate il fuoco. Altri due Caschi Blu sono rimasti feriti nell'attacco e sono attualmente ricoverati presso una struttura medica all'interno della base della missione, ha proseguito l'Unifil, secondo cui il militare deceduto era stato trasferito d'urgenza in elicottero in un ospedale di Beirut dopo l'incidente, avvenuto nella tarda serata di ieri, ma è morto per le ferite riportate.

 

caschi blu - missione unifil in libano

La missione, che non ha precisato la nazionalità delle vittime, ha annunciato l'apertura di un'indagine per chiarire le circostanze dell'accaduto, sottolineando di aver registrato negli ultimi tempi un numero crescente di attacchi.

 

"La violenza deve cessare", si legge nella nota in cui si invitano tutte le parti a rispettare gli obblighi previsti dal diritto internazionale e a garantire la sicurezza del personale e delle strutture delle Nazioni Unite.

 

LIBANO: FONTI, IN ATTACCO A UNIFIL NON COINVOLTI ITALIANI

(LaPresse) - Non ci sono italiani coinvolti nell'attacco con colpi di mortaio nel sud del Libano in cui un soldato dell'Unifil è morto e altri due sono rimasti feriti. È quanto si apprende da fonti informate, che sottolineano che l'incidente è avvenuto nel settore est, dove non ci sono italiani. 

 

raid israeliani nel sud del libano