catania - 14enne inneggiava al terrorismo e ad atti violenti

MA I GENITORI DOVE SONO? - A CATANIA, UN 14ENNE È STATO DENUNCIATO PER LA DIFFUSIONE DI NOTIZIE ED INFORMAZIONI DAL CONTENUTO VIOLENTO: UTILIZZANDO L'ALFABETO CIRILLICO, ALLUDEVA AL COMPIMENTO DI STRAGI E DI ATTI DI TERRORISMO, MOSTRANDOSI CON UN CASCO MILITARE ED UNA VIDEOCAMERA INDOSSABILE – A CASA SUA, SONO STATI SEQUESTRATI: ABBIGLIAMENTO CON FRASI DISCRIMINATORIE, SVASTICHE, UN CASCO MILITARE, APPUNTI MANOSCRITTI E UN RUDIMENTALE GIUBBOTTO ANTIPROIETTILE - SULLO SMARTPHONE DEL MINORENNE SONO STATE TROVATE RICERCHE SU INTERNET RELATIVE AD ARMI E AL FUNZIONAMENTO DI PISTOLE…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

ALLUDE SUI SOCIAL A STRAGI E ATTI VIOLENTI A SCUOLA, DENUNCIATO 14ENNE

(ANSA) - CATANIA, 10 OTT - Scrivendo utilizzando l'alfabeto cirillico alludeva al compimento di stragi e di atti di terrorismo, mostrandosi con un casco militare ed una videocamera indossabile. E' l'accusa contestata dalla polizia a un 14enne che è stato denunciato alla Procura per i minorenni di Catania per la diffusione di notizie ed informazioni dal contenuto violento ed apologetico, in particolare allusivi alla commissione di atti violenti a scuola. Sequestrati abbigliamento con frasi discriminatorie, svastiche, un casco militare, appunti manoscritti e un rudimentale giubbotto antiproiettile.

 

CATANIA - 14ENNE INNEGGIAVA AL TERRORISMO E AD ATTI VIOLENTI

L'indagine trae origine da una segnalazione del Servizio Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica di Roma e gli approfondimenti investigativi eseguiti dalla Digos della Questura di Catania e dal Centro operativo di sicurezza cibernetica hanno portato all'identificazione del minorenne come il titolare dell'account.   

 

Durante una perquisizione domiciliare ed informatica, eseguita nella provincia etnea, agenti della Digos e della Polizia postale di Catania hanno trovato nella stanza del 14enne abbigliamento con frasi discriminatorie, svastiche, un casco militare, appunti manoscritti e un rudimentale giubbotto antiproiettile.   

 

Sullo smartphone del minorenne è stato trovato l'account al centro delle indagini oltre a ricerche su internet su armi e il funzionamento di pistole. Tutto il materiale trovato è stato sequestrato.    Gli accertamenti tecnici sul materiale informatico, delegati dalla Procura per i minorenni di Catania al personale del Cosc della Polizia Postale e alla Digos della Questura, hanno permesso di individuare altri elementi ritenuti di interesse investigativo che saranno oggetto di un approfondimento.