DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI…
CHE CIALTRONE, ‘STO SPIONE - ABDULRAHMAN ALFOZAN, IL DIPENDENTE DI OPENAI ARRESTATO PER AVER NASCOSTO UN DISPOSITIVO DI REGISTRAZIONE IN UNO DEGLI UFFICI DELL’AZIENDA DI SAM ALTMAN, HA AGITO COME UN DILETTANTE ALLO SBARAGLIO: LO SCORSO MESE AVEVA CHIESTO A CHATGPT DOVE SI SVOLGEVANO LE RIUNIONI PIÙ IMPORTANTI DELLA STARTUP E IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI POI HA AVVOLTO IL “DEVICE” NELLA CARTA IGIENICA E LO HA INSTALLATO NELLA PORTA USB DI UNA TV – LO STESSO GIORNO UN ALTRO CONGEGNO È STATO TROVATO IN UNA BORSA CHE ALFOZAN AVEVA LASCIATO INCUSTODITA – IL DISPOSITIVO È STATO SCOPERTO DOPO SOLO DUE GIORNI…
Estratto dell’articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”
OpenAI ha scoperto che i problemi sulla sicurezza arrivano da due fronti: non c'è solo la fuga incontrollata di «agenti» dell'intelligenza artificiale, ma l'intrusione di goffi agenti in carne e ossa decisi a registrare conversazioni riservate nella sede di San Francisco.
Nella sala riunione della startup che ha creato ChatGPT, un ingegnere saudita di 35 anni, Abdulrahman Alfozan, assunto da oltre un anno, aveva nascosto un congegno elettronico da quattordici dollari, di fabbricazione cinese, per registrare le conversazioni riservate tra i vertici dell'azienda. Alfozan è stato arrestato venerdì e incriminato. […]
il dispositivo di registrazione nascosto negli uffici openai da abdulrahman alfozan 2
All'intelligenza artificiale il mese scorso l'ingegnere aveva chiesto dove si svolgevano le riunioni più importanti, la capienza della sala e il calendario degli incontri. Poi aveva fatto almeno dieci sopralluoghi. Il 28 settembre, secondo l'Fbi, Alfozan ha avvolto nella carta igienica la scheda elettronica dotata di microfono, è entrato nella sala riunioni e ha installato il congegno nella porta Usb sul retro del televisore appeso alla parete.
Due giorni dopo, il dispositivo è stato scoperto durante un controllo di sicurezza. OpenAI ha segnalato subito il caso all'Fbi. L'azienda, nel frattempo, ha utilizzato l'intelligenza artificiale per analizzare le immagini interne e scovare la «talpa». […]
Lo stesso giorno, in un'altra stanza dell'edificio, un altro congegno è stato trovato in una borsa che Alfozan aveva lasciato incustodita. L'aveva dichiarata smarrita e poi recuperata all'ufficio oggetti smarriti dell'azienda.
OpenAI ha dichiarato che Alfozan - ingegnere che in passato aveva lavorato per Meta - non ha rubato dati sensibili dei modelli, «codice sorgente o dati dei clienti», ma intanto è stato licenziato.
Il caso arriva dopo la «fuga» di agenti elettronici di OpenAI usciti dalla rete di protezione per attaccare piattaforme online esterne. Quello di Alfozan, invece, non è il primo legato allo spionaggio interno. […]
abdulrahman alfozan 2
il dispositivo di registrazione nascosto negli uffici openai da abdulrahman alfozan 1
DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI…
DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE…
OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO…
DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA…
DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE,…
DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA…