truffe bitcoin criptovalute

CHE CRIPTO-SBERLA PER COINBASE! – IL TRIBUNALE CIVILE DI TORINO HA CONDANNATO LA PIATTAFORMA DI TRADING DI CRIPTOVALUTE A RISARCIRE OLTRE 3,2 MILIONI DI EURO A UN UTENTE ITALIANO, CHE SI È VISTO RUBARE CIRCA 2,7 MILIONI DI EURO DAL PROPRIO ACCOUNT DA PARTE DI ALCUNI HACKER – COINBASE HA CERCATO DI SCARICARE LA RESPONSABILITÀ SULL’IMPRENDITORE SOSTENENDO CHE AVESSE INDEBOLITO LE PROTEZIONI USANDO SISTEMI AUTOMATICI DI TRADING COLLEGATI TRAMITE CHIAVI API, MA I GIUDICI HANNO DATO RAGIONE ALL’INVESTITORE STABILENDO CHE...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Giovanni Turi per "la Stampa"

 

coinbase bitcoin

Quasi 2,7 milioni di euro in criptovalute sottratti dagli hacker in una notte. Un sistema di scatole cinesi di operazioni architettate per rubare monete virtuali e non farsi beccare. Circa cinquemila in tutto. E così il portafoglio digitale costruito negli anni si azzera.

 

Coinbase Europe Limited, società europea della piattaforma mondiale di scambio di cripto, scarica la responsabilità sul detentore, Alfred (nome di fantasia). Che però non ci sta. Fa causa all'azienda. Alla fine, la prima sezione del Tribunale civile di Torino gli dà ragione e ordina alla società di rendere ad Alfred 3,2 milioni di euro. Ovvero, la somma sottratta più un 20% che copre interessi e spese.

criptovalute - truffe e crimini

 

C'è un però: dal 2025 l'azienda ha dato il via a una riassetto delle attività nei Paesi dell'Unione europea. Ciò si traduce in un trasferimento dei servizi verso Coinbase Luxembourg S.A. e lo stop dell'operatività di Coinbase Europe. E ne consegue l'interruzione dei flussi di cassa in entrata, «con conseguente peggioramento delle sue condizioni patrimoniali», scrivono i giudici. Al punto che c'è «un concreto rischio» che l'azienda non abbia «risorse sufficienti per far fronte» al risarcimento. Per questo, è stato autorizzato un sequestro conservativo sui beni di Coinbase Europe.

 

[…] Per capire il caso bisogna tornare al febbraio 2021. Alfred, amministratore unico di un'azienda maltese di consulenza, training e coaching, investiva nel mondo delle cripto. In particolare, quelle più note come Bitcoin, Ethereum, Usdt di Tether. […]

COINBASE

 

Utilizzava persino un account da professionista sulla piattaforma. Con tanto di attivazione di una chiave Api (Application programming interface, ossia uno dei modi in cui due o più programmi di software comunicano tra loro, ottenendo automaticamente dati dall'applicazione che li condivide), in modo da compiere le operazioni di trading automatizzato sul suo account. […]

 

criptovalute - truffe e crimini

Arriva il 5 novembre 2022, giorno del furto delle valute digitali. Alfred segnala subito la situazione a Coinbase che, tuttavia, non si è mai ritenuta responsabile della sparizione. Null'altro da fare, se non portare l'azienda in tribunale. Fin da subito, la piattaforma ha fatto leva sulla chiave Api, con i bot della società di trading 3Commas, di Alfred.

 

[…] L'investitore aveva attivato l'autenticazione "forte" a due fattori. Coinbase Europe contestava che questi aveva «volontariamente rinunciato all'autenticazione a due fattori per consentire l'operatività automatizzata dei bot di 3Commas». I magistrati del Tribunale di Torino, però, non hanno riscontrato alcunché.

 

criptovalute - truffe e crimini

E non solo hanno fatto presente che «il consumatore non può essere privato della protezione», come previsto dal Codice del Consumo. Ma anche che lo stesso consumatore dev'essere messo nelle condizioni di capire «in modo chiaro e preventivo» le conseguenze dell'abilitazione «delle funzioni di trading automatico», sulla base dei Termini di Servizio della piattaforma. Coinbase Europe non ha «fornito un'informazione idonea a rendere comprensibili» le ripercussioni. […]

bitcoinCOINBASE TRUFFA CRIPTOVALUTECOINBASE