roman gofman curdi iraniani mahmoud ahmadinejad

DIO PERDONA, IL MOSSAD NO – IL DIRETTORE DELL’INTELLIGENCE ISRAELIANA, ROMAN GOFMAN, HA RIMOSSO DUE DEI SUOI PIÙ ALTI FUNZIONARI, CHE HANNO FALLITO NEL PIANO PER ROVESCIARE IL REGIME IRANIANO – IL PROGETTO PREVEDEVA ATTACCHI CONTRO I PASDARAN NEL KURDISTAN IRANIANO, PER APRIRE LA STRADA A UN'INSURREZIONE CURDA, E L’INSEDIAMENTO DELL’EX PRESIDENTE IRANIANO, MAHMOUD AHMADINEJAD, ALLA GUIDA DI TEHERAN - IL MOSSAD SI ASPETTAVA CHE MIGLIAIA DI GIOVANI CURDI SI UNISSERO AI COMBATTENTI E…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

ROMAN GOFMAN

(ANSA) - Il direttore del Mossad Roman Gofman ha rimosso due dei più alti funzionari dell'agenzia, strettamente coinvolti nell'elaborazione di un piano fallito per rovesciare il regime iraniano. Lo riporta la televisione israeliana, ripresa dal Times of Israel. Secondo Channel 12, uno dei funzionari ricopriva da dicembre la carica di capo della direzione dell'intelligence del Mossad, mentre l'altro era a capo della divisione Iran.  

 

L'emittente ha affermato che i due erano tra gli ideatori di un piano operativo scritto per abbattere la Repubblica Islamica con l'aiuto delle minoranze iraniane, incoraggiando la ripresa delle proteste di massa per rovesciare il regime.

curdi iraniani

 

Fonti della sicurezza citate dall'emittente hanno affermato che i due funzionari e Gofman si erano scontrati fin dall'inizio, ma hanno sottolineato che le loro dimissioni sono avvenute di comune accordo nell'ambito di una più ampia riorganizzazione del Mossad e che entrambi dovrebbero rimanere nell'agenzia con altri incarichi.

 

Secondo quanto riportato, il piano del Mossad prevedeva attacchi israeliani contro le posizioni del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche lungo il confine tra Iran e Iraq, nel Kurdistan iraniano. Gli attacchi erano progettati per aprire la strada ai combattenti curdi per attraversare il confine con l'Iran, secondo quanto riportato dal New York Times, e penetrare nelle città curde nel nord-ovest del Paese.   

 

AHMADINEJAD

Il Mossad si aspettava che migliaia di giovani curdi si unissero ai combattenti, trasformandosi in un movimento di massa che avrebbe potuto raggiungere Teheran stessa. Secondo diverse fonti, si riteneva inoltre che ciò avrebbe contribuito a rafforzare un movimento di protesta di massa con milioni di manifestanti, in grado di rovesciare il regime.

 

L'offensiva curda era uno degli elementi chiave del piano, che prevedeva anche, a quanto pare, l'insediamento dell'ex presidente ultraconservatore Mahmoud Ahmadinejad come leader iraniano.

 

ROMAN GOFMAN E BENJAMIN NETANYAHUcurdi iranianiIL KURDISTAN ROMAN GOFMAN