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IL DIRITTO ALLA SALUTE? RESTA UN LUSSO PER CHI HA I SOLDI – LA CORTE DEI CONTI CERTIFICA CHE “LE LISTE DI ATTESA CONTINUANO A RAPPRESENTARE UNA CRITICITÀ STRUTTURALE DEL SISTEMA SANITARIO, LEGATA NON SOLO AGLI EFFETTI DELLA PANDEMIA, MA A FATTORI ORGANIZZATIVI, GESTIONALI E PROGRAMMATORI” – I GIUDICI CONTABILI SOTTOLINEANO CHE “NONOSTANTE IL RAFFORZAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO E FINANZIARIO, PERSISTONO DIFFICOLTÀ ATTUATIVE, CARENZE DI PERSONALE E DIFFERENZE TERRITORIALI”. TRADOTTO: PER ESAMI E VISITE SPECIALISTICHE CHI PUÒ PAGARE SI RIVOLGE AL PRIVATO, I POVERI CRISTI ASPETTANO E SPERANO…

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Sanita': C. Conti, criticita' liste d'attesa, ridurre tempi

Liste attesa

(AGI) - Roma, 19 ott. - "Le liste di attesa continuano a rappresentare una criticita' strutturale del sistema sanitario, legata non solo agli effetti della pandemia, ma anche a fattori organizzativi, gestionali e programmatori. Nonostante il rafforzamento del quadro normativo e finanziario persistono difficolta' attuative, carenze di personale e differenze territoriali che limitano l'efficacia degli interventi".

 

Lo sottolinea la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti che ha approvato la relazione su "L'attuazione delle misure finalizzate a ridurre le liste di attesa", esaminando lo stato di avanzamento degli interventi volti ad abbreviare i tempi di accesso alle prestazioni sanitarie, nonche' l'utilizzo delle risorse finanziarie destinate allo scopo.   

 

GIORGIA MELONI - ORAZIO SCHILLACI

L'analisi evidenzia che "l'incremento dei finanziamenti non ha sempre prodotto risultati proporzionati in termini di prestazioni erogate e riduzione dei tempi di attesa". Nel periodo 2022-2028, le risorse destinate al contenimento delle liste di attesa ammontano a circa 3,71 miliardi di euro, mentre nel quadriennio 2022-2025, secondo i dati del ministero della Salute, a fronte di assegnazioni statali pari a circa 1,845 miliardi di euro, ne sono stati utilizzati circa 1,58 miliardi.      

 

"La scarsa completezza e uniformita' delle informazioni trasmesse dalle Regioni - osserva la magistratura contabile - rendono, tuttavia, non agevole una puntuale valutazione dell'impiego dei fondi e dei risultati conseguiti. In tale contesto, le misure introdotte dal dl 73 del 2024 delineano un nuovo modello di governance, fondato sul potenziamento dei sistemi di controllo, sulla digitalizzazione e sulla tempestiva disponibilita' dei dati".

 

LISTE DI ATTESA MALATI DI TUMORE - DATAROOM

Tale impianto, secondo la magistratura contabile, "potrebbe favorire un miglioramento strutturale del sistema, i cui effetti potranno essere valutati in modo compiuto solo dopo la piena attuazione degli interventi previsti".

 

Dalla Piattaforma nazionale delle liste di attesa (Pnla), particolarmente rilevante ai fini dell'interoperabilita' dei sistemi regionali e della disponibilita' di dati comparabili, emergono "criticita' nell'utilizzo regionale della classe di priorita' 'P' (programmata), differenze tra le date degli appuntamenti proposte e quelle accettate dai cittadini, nonche' ritardi tra la prescrizione e il primo contatto con i Cup e divari tra le prescrizioni emesse e le prenotazioni registrate".

 

LISTE DI ATTESA MALATI DI TUMORE - DATAROOM

L'analisi conferma "difficolta' nell'ampliamento dell'offerta sanitaria, anche in presenza di risorse finanziarie adeguate, a causa della carenza di personale, soprattutto specialistico, e richiama, pertanto, l'esigenza di completare la riforma dell'assistenza territoriale prevista dal Pnrr e dal dm 77 del 2022, per migliorare la presa in carico, ridurre la domanda impropria e alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere e sui servizi specialistici".   

 

La magistratura contabile raccomanda, quindi, "di accelerare l'attuazione del dl 73 del 2024, completare l'interoperabilita' della Pnla, rafforzare il controllo sull'impiego delle risorse e sui risultati ottenuti, migliorare la programmazione dei fabbisogni assistenziali e adottare interventi strutturali per superare le carenze di personale".   

 

LISTE D ATTESA - SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO

Per la Corte, occorre altresi' "rendere piu' efficaci i meccanismi di responsabilizzazione, individuando con tempestivita' le inadempienze, applicando le sanzioni previste ed esercitando, al ricorrere dei relativi presupposti, i poteri sostitutivi. Una riduzione duratura dei tempi di attesa e un accesso tempestivo ed equo alle prestazioni sanitarie richiedono - conclude il documento - trasparenza, monitoraggio continuo, responsabilita' istituzionale, impiego efficiente delle risorse e una rendicontazione puntuale dei risultati".

GIORGIA MELONI ORAZIO SCHILLACI