lotito bisignani

“DO FASTIDIO, SONO COME UNA VISITA ALLA PROSTATA FISSA”. CLAUDIO LOTITO RICORRE A UNA COLORITA METAFORA MEDICA PER SPIEGARE AGLI INVESTIGATORI PERCHÉ DIA TANTO FASTIDIO - SUL PRESUNTO PIANO PER COSTRINGERLO A VENDERE LA LAZIO, PER CUI SONO INDAGATI IL FACCENDIERE BISIGNANI E I VERTICI DELLA BANCA DEL FUCINO MASI E MAIOLINI (IL RIESAME HA CONFERMATO IL SEQUESTRO DEI DISPOSITIVI SOLO DI BISIGNANI E MAIOLINI), IL SENATORE DI FORZA ITALIA E’ TRANCHANT: “C'È UN PEZZO DI POLITICA (...) MA C'È GENTE CHE C'HA INTERESSI ECONOMICI E C'È QUALCUNO CHE VUOLE COSTRINGERMI A VENDERE A UN PREZZO VILE. LA LAZIO È INSCALABILE. CHIAMASSERO L'EMIRO, MA IO NON LA VENDO" - LA CONTESTAZIONE AVREBBE ANCHE UN TORNACONTO COMMERCIALE. ‘NON DOVETE ANDARE ALLO STADIO, PERCHÉ LE PARTITE DOVETE VENIRLE A VEDERE NEI NOSTRI PUB' - LOTITO PARLA DI SPACCIO E SESSO E DI UN SISTEMA NEL QUALE “SONO 80-90 PERSONE CHE GOVERNANO ‘STO PROCESSO” - L'IBAN DIFFUSO PER ORGANIZZARE UNA PROTESTA CHE PORTA A “UNA SOCIETÀ COMMERCIALE CHE..."

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Giuseppe Scarpa per repubblica.it - Estratti

claudio lotito

 

«Io sono una visita prostatica fissa, capito qual è il tema?». Claudio Lotito ricorre a una colorita metafora medica per spiegare agli investigatori perché dia tanto fastidio. È il 30 giugno 2026 e il presidente della Lazio, senatore di Forza Italia, racconta una Roma in cui il calcio apre le porte delle istituzioni, i tifosi fanno affari nei pub e gli editori si chiamano al telefono quando un giornale scrive troppo.

 

Il verbale completo è agli atti dell'inchiesta per aggiotaggio del pm Lorenzo Del Giudice. Indagati Luigi Bisignani, faccendiere e firma del Tempo, Mauro Masi e Francesco Maiolini, presidente e ad della Banca del Fucino. Per l'accusa avrebbero diffuso notizie false sulla vendita della Lazio per alterarne il titolo in Borsa.

 

luigi bisignani

Il Riesame ha confermato il sequestro dei dispositivi a Bisignani e Maiolini. Lotito vede una manovra per sottrargli il club: «C'è un pezzo di politica (...) ma c'è gente che c'ha interessi economici e c'è qualcuno che vuole costringermi a vendere a un prezzo vile». L'aspirante compratore, però, resta senza volto: «Ancora non si è palesato l'individuo interessato. Lo mantengono nascosto».

 

 

Lui non tratta: «La Lazio è inscalabile». «Chiamassero l'emiro, ma io poi dirò non mi interessa, non la vendo». La contestazione alla sua presidenza, nella sua ricostruzione, avrebbe anche un tornaconto commerciale. «Non dovete andare allo stadio, perché le partite dovete venirle a vedere nei nostri pub»: sarebbe questa la consegna degli ultras, interessati a riempire i locali anziché l'Olimpico.

mauro masi francesco maiolini foto di bacco

 

«Lì c'è sicuramente il beverage, il food e poi altra cosa che lei può immaginare di natura illegale». Lotito parla di spaccio e sesso e di un sistema nel quale «sono 80-90 persone che governano ‘sto processo». Il risultato? «I pub guadagnano e si sono tutti sistemati».

 

Il senatore segue perfino le collette dei tifosi contro di lui. «Io devo fare il mestiere suo, perché ho lo spirito venatorio», dice al pm. A suo dire l'iban diffuso per organizzare una protesta "anti Lotito" porta a «una società commerciale che vende abbigliamento da tifo». E tra manifesti e aerei che portano striscioni di contestazione alla sua presidenza, chiede: «Chi paga e perché?».

 

(…)

 

Ne esce il ritratto di un uomo che denuncia le trame del potere romano mentre racconta quanto bene ne conosca protagonisti e consuetudini. «Do fastidio perché sono una persona un po' libera». Quanto alla capacità di irritare chi gli sta intorno, la diagnosi l'ha già fornita.

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