fabrizio corona

DOVE C'E' CORONA, CI SONO PROBLEMI - L'INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CONTRO FABRIZIO CORONA SI ALLARGA E COINVOLGE ANCHE GOOGLE: I PM IPOTIZZANO IL REATO DI RICETTAZIONE NEI CONFRONTI DELLA PIATTAFORMA A CUI FA CAPO YOUTUBE - PER GLI AVVOCATI DI SIGNORINI, "NON È AMMISSIBILE CHE CI POSSA ESSERE QUALCUNO CHE UTILIZZI LE PIATTAFORME PER LUCRARE DIFFONDENDO FAKE NEWS E LEDENDO LA PRIVACY" - "FURBIZIO" E' ANCHE ACCUSATO DI "ABUSIVISMO FINANZIARIO" PER AVER LANCIATO LA SUA CRIPTOVALUTA, BLOCCATA DALLA CONSOB, CHE HA SANZIONATO L'EX PAPARAZZO CON UNA MULTA DI 200 MILA EURO...

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SIGNORINI, MANAGER DI GOOGLE SOTTO INCHIESTA PER RICETTAZIONE

Estratto dell'articolo di Rosario Di Raimondo per “la Repubblica”

 

fabrizio corona

Non solo la diffamazione. I pm ipotizzano anche il reato di ricettazione nel fascicolo nato dalla denuncia di Alfonso Signorini contro Fabrizio Corona e i responsabili di Google, colosso a cui fa capo YouTube, cioè la piattaforma dove vengono pubblicate le puntate di "Falsissimo", il format dell'ex re dei paparazzi.

 

La procura di Milano ha aperto più filoni sul caso. E sulla base della querela degli avvocati Domenico Aiello e Daniela Missaglia, oltre all'ipotesi di diffamazione nei confronti dell'ex agente fotografico per gli attacchi a Signorini (in concorso con i responsabili di Google Italia e Google Ireland), sta valutando quella della ricettazione.

 

il post di fabrizio corona in risposta al comunicato di mediaset

Reato preso in considerazione per le presunte responsabilità del motore di ricerca in relazione al caricamento di quelle puntate. La ricettazione punisce coloro che ricevono beni provenienti da illeciti «al fine di procurare a sé o ad altri un profitto». E Corona è indagato per revenge porn per la presunta diffusione illecita di chat e immagini mostrate nelle sue puntate.

 

«Credo che sia una questione dirimente: non è possibile che Google, come anche Meta, non abbia alcuna responsabilità di quello che succede – spiega l'avvocata Missaglia –. Non è ammissibile che ci possa essere qualcuno che utilizzi le piattaforme per lucrare diffondendo fake news e ledendo la privacy.

 

La vicenda non si può limitare solo a denunciare Corona ma deve essere estesa nei confronti di chi è correo. Uno Stato di diritto non può tollerare che un cittadino si svegli al mattino e scopra di essere stato diffamato per vendetta, con chat private estrapolate, manipolate e strumentalizzate per costruire una narrazione falsa o, nel migliore dei casi, privata. Questa non è informazione, è violenza. Più che di "sistema Signorini" parlerei di "sistema Corona"». [...]

 

INCHIESTA PER 'ABUSIVISMO FINANZIARIO' SULLA CRIPTOVALUTA DI CORONA

fabrizio corona

(ANSA) - MILANO, 29 GEN - Abusivismo finanziario. E' l'ipotesi di reato contestata nelle indagini della Procura di Milano sulla criptovaluta lanciata on line da Fabrizio Corona poco meno di un anno fa e poi bloccata con l'intervento della Consob, che in questi giorni ha trasmesso agli inquirenti gli atti della sanzione amministrativa pecuniaria da 200mila euro inflitta all'ex agente fotografico per la violazione del regolamento Ue sulle cripto-attività riguardo all'offerta al pubblico di quella moneta virtuale, chiamata "memecoin $Corona".  

 

 Della delibera della Consob si era parlato tre giorni fa. Corona avrebbe promosso quella "offerta al pubblico italiano dei risparmiatori e potenziali investitori" in "completa violazione della disciplina applicabile", avvalendosi non solo di un sito, ma anche dei social Instagram e Telegram, "che gli hanno consentito di raggiungere con immediatezza quantomeno l'ampia platea di soggetti ad essi iscritti", ovvero "i suoi follower".

 

alfonso signorini

Violazioni che si sono protratte, indicava la delibera, "per almeno nove giorni", tra il 24 febbraio e il 4 marzo dello scorso anno, quando l'Autorità di vigilanza ha bloccato l'offerta.    Nei giorni successivi era emersa la notizia che a Milano era stato aperto un fascicolo assegnato alla pm Roberta Amadeo.

 

Ora in Procura sono stati trasmessi gli atti della Consob e nelle indagini a carico di Corona, condotte dal Nucleo speciale di polizia valutaria della Gdf, si ipotizza l'abusivismo finanziario. Reato che punisce "chiunque, senza esservi abilitato" promuove "o colloca mediante tecniche di comunicazione a distanza, prodotti finanziari o strumenti finanziari o servizi o attività di investimento".

ALFONSO SIGNORINIDomenico AielloDaniela Missaglia