DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE…
IL DRAMMA DI DI BATTISTA DIVENTA UN CASO POLITICO – NEL GOVERNO SONO ENTRATI IN ALLARME PER LE POLEMICHE SUL POSSIBILE VOLO DI STATO ORGANIZZATO PER RIPORTARE IN ITALIA L’EX DEPUTATO DEL M5S, RICOVERATO A CUBA IN GRAVI CONDIZIONI. PALAZZO CHIGI SI AFFRETTA A FAR SAPERE CHE L’AEREO SANITARIO MESSO A DISPOSIZIONE PER “DIBBA” (QUANDO AVRÀ IL VIA LIBERA DEI MEDICI) È IN LINEA CON IL TRATTAMENTO UTILIZZATO PER TUTTI I CITTADINI ITALIANI CHE SI TROVANO ALL’ESTERO – “IL FATTO”: “DAGOSPIA HA PUBBLICATO UNA LETTERA DI UN CITTADINO ITALIANO ALL’ESTERO CHE HA DETTO DI ASPETTARSI LO STESSO TRATTAMENTO NEL CASO DOVESSE SENTIRSI MALE. COSÌ IERI PALAZZO CHIGI HA PRECISATO CHE SONO NUMEROSI OGNI ANNO I RIMPATRI DI CITTADINI ITALIANI ALL’ESTERO CON VOLO DI STATO. PER MOTIVI SANITARI SONO GIÀ 57 NEL 2026. NELLA CONVERSAZIONE CHE MELONI HA AVUTO IERI CON DI BATTISTA, GLI AVREBBE CHIESTO SE AVESSE BISOGNO DI UN AEREO SANITARIO. CHI LO CONOSCE BENE SA CHE POTREBBE RIFIUTARLO…”
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - CARO DAGO, QUEL CHE È ACCADUTO AD ALESSANDRO DI BATTISTA MI SPIACE MA CIÒ CHE SI È ATTIVATO PER LUI MI CONFORTA. DA ITALIANO TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO MI FA PIACERE SAPERE CHE, SE AVESSI PROBLEMI DI SALUTE, IL GOVERNO SI SMUOVEREBBE COME AVVENUTO PER DIBBA CHE, COME ME, NON RICOPRE INCARICHI ISTITUZIONALI - SE IN UN VIAGGIO ALL'ESTERO FOSSI COLPITO DA MALORE, NON DOVRÒ ARRABATTARMI CON L'ASSICURAZIONE PER TROVARE UN VOLO PER RIENTRARE IN ITALIA: A ME CI PENSERÀ IL GOVERNO O L’AMBASCIATA. QUESTO È UN SISTEMA CHE FUNZIONA. UNO VALE UNO. O NO?
Estratto dell’articolo di Giacomo Salvini per “il Fatto Quotidiano”
Le polemiche politiche non sono iniziate ufficialmente. Ma tra i social, i siti e qualche sospetto delle opposizioni, i vertici del governo italiano ieri hanno capito che il ritorno in Italia dell’ex deputato del M5S Alessandro Di Battista poteva diventare una faccenda spinosa. Foriera di strumentalizzazioni, da una parte e dall’altra.
Cioè da chi possa pensare a una sorta di “corsia preferenziale” per Di Battista e da chi, invece, possa usare l’argomento del volo di Stato come tesi per mettere in imbarazzo il Movimento 5 Stelle, partito che da sempre cavalca i temi anti-Casta.
[...] Palazzo Chigi ci ha tenuto a far sapere che l’aereo sanitario messo a disposizione dall’Italia per far rientrare Di Battista – ma solo quando avrà il via libera dei medici – è in linea con lo stesso trattamento utilizzato per tutti i cittadini italiani che si trovano all’estero e hanno bisogno di rientrare per ragioni sanitarie.
[...] Mentre la politica inizia a mostrare solidarietà nei confronti dell’ex deputato del M5S, inizia una girandola di contatti ai vertici del governo sul da farsi. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani mette subito a disposizione l’assistenza della Farnesina e dell’ambasciatrice Simona De Martino, ma sul volo di Stato è inizialmente titubante.
L’Italia, infatti, nelle stesse ore si sta occupando della situazione sanitaria di un bambino italiano di sei anni e mezzo in coma in Egitto e non ci devono essere doppi standard. C’è anche chi, nel governo, ritiene che il volo di Stato possa essere giustificato solo nel caso in cui si riconoscesse che Di Battista ha un ruolo politico.
Ma sabato alle 17.41 fonti di Palazzo Chigi fanno sapere che un aereo sanitario “è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista” una volta che le condizioni mediche lo consentiranno. Fonti di governo dicono che, nella conversazione che ha avuto ieri Meloni con Di Battista, gli avrebbe chiesto se avesse bisogno di un aereo sanitario. Chi lo conosce bene sa che potrebbe rifiutarlo.
Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 3
Da sabato sui social è nata una polemica contro il governo sull’ipotesi di un volo di Stato. E il sito Dagospia ha pubblicato una lettera di un cittadino italiano all’estero che ha detto di aspettarsi lo stesso trattamento nel caso dovesse sentirsi male.
Così ieri Palazzo Chigi ha precisato che sono numerosi ogni anno i rimpatri di cittadini italiani all’estero con volo di Stato. Per motivi sanitari sono già 57 nel 2026, si va dai 27 dell’anno scorso ai 112 del 2018. Più numerosi dei voli di Stato umanitari, 5 quest'anno, poco più di 8 in media dal 2018 al 2025.
I costi sono a carico dell’Aeronautica militare, finanziata dal Tesoro. La condizione è che ci sia il cosiddetto “fit to fly”, cioè il certificato che autorizza a far volare il paziente in sicurezza. Ma prima c’è un iter che passa dal segretario generale e dal sottosegretario di Palazzo Chigi.
[...] la Farnesina ha fatto sapere che il bambino di sei anni italiano, che si trova in coma a Sharm el Sheik dopo un incidente nella piscina di in albergo, tornerà nei prossimi giorni in Italia dopo l’autorizzazione dei medici e un crowdfunding da 80 mila euro. In realtà le spese saranno rimborsate dall’ambasciata italiana al Cairo e dal ministero della Salute italiano. Non è chiaro con quale aereo tornerà.
Giorgia Meloni Antonio Tajani
ALESSANDRO DI BATTISTA E IL PRANZO IN OSPEDALE A CUBA
DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE…
DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI…
HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI…
FLASH – GIORGIA MELONI MANDA LE ARMI SOTTOBANCO ALL’UCRAINA PER NON SPACCARE LA SUA MAGGIORANZA. IL…
FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO…
DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO…