nathan trevallion catherine birmingham e i figli

TRA GENITORI E ASSISTENTI SOCIALI, CHI CI VA DI MEZZO SONO I BIMBI – UNO DEI TRE FIGLI DI CATHERINE E NATHAN TREVALLION, LA COPPIA CHE VIVEVA NEI BOSCHI DI CHIETI, HA INIZIATO LO SCIOPERO DELLA FAME FINO A QUANDO LA MAMMA NON TORNERÀ NELLA STRUTTURA: VENERDÌ I GIUDICI HANNO ALLONTANATO LA DONNA DALLA CASA FAMIGLIA DI VASTO - LA GARANTE PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA, MARINA TERRAGNI: “QUESTI BAMBINI USCIRANNO TRAUMATIZZATI DA QUESTA STORIA...”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Famiglia bosco: uno dei bimbi in sciopero della fame finché non torna la madre

catherine birmingham nathan trevallion

(LaPresse) - Secondo quanto apprende LaPresse da fonti vicine alla 'famiglia del bosco', uno dei tre bambini, uno dei due gemelli, avrebbe cominciato stamattina lo sciopero della fame dicendo che non mangerà fino a quando non tornerà la madre, Catherine Birmingham.

 

Con ordinanza del Tribunale dei minori dell'Aquila, la donna è stata allontanata venerdì scorso dalla struttura di Vasto (Chieti) in cui i figli sono ospitati dal 20 novembre. Cioè da quando, con altra ordinanza, il Tribunale minorile ha sospeso la responsabilità genitoriale della coppia. Il caso è scoppiato a seguito di un'intossicazione alimentare curata in ospedale, dove il personale ha segnalato la famiglia ai servizi sociali.

nathan trevallion catherine birmingham e i figli 1

 

Famiglia nel bosco, Garante 'verifiche su bimbo che si rifiuta di mangiare'

(ANSA) - "C'è arrivata adesso questa novità, del bimbo che si rifiuterebbe di mangiare, ora voglio accertare questa cosa". Lo ha detto la Garante per l'infanzia e l'adolescenza, Marina Terragni, arrivata poco fa a Vasto nella casa famiglia dove dal 20 novembre 2025 vivono i tre bambini della 'famiglia nel bosco', da venerdì scorso senza la madre. A raccontare questo particolare nei giorni scorsi era stata la zia del bambino.

 

Nathan Trevallion Catherine Birmingham e i figli

"Esprimo il mio auspicio che questa storia possa risolversi velocemente, con il minor danno possibile per i minori. Vengo qui come se fossi una bambina che rappresenta l'interesse dei bambini. Immagino che vedrò la dirigente della struttura - ha risposto ai giornalisti che la attendevano davanti ai cancelli -, la curatrice, l'assistente sociale, o almeno la sentirò al telefono, e spero di riuscire anche a parlare con gli psichiatri della Asl". Poco prima dell'arrivo di Terragni la zia e la nonna dei bambini avevano lasciato la struttura; il padre dei piccoli oggi non è presente.

 

Famiglia nel bosco: Garante, assistenti sociali spesso poco formati Terragni nella casa famiglia, 'i bimbi usciranno traumatizzati da qui'

famiglia nel bosco - catherine birmingham nathan trevallion

(ANSA) - "Non voglio assolutamente dare la croce agli assistenti sociali ma sicuramente esiste un problema di formazione. Si ritrovano spesso a che fare con situazioni molto delicate senza avere gli strumenti adeguati. In questo caso c'era anche un gap linguistico e culturale che potrebbero aver complicato le cose". Lo afferma la Garante nazionale per l'infanzia, Marina Terragni, poco prima di entrare nella casa famiglia dove sono ospitati i tre 'bimbi del bosco'.

catherine birmingham nathan trevallion

 

"Quando lo Stato, rappresentato da un'assistente sociale, si avvicina a una famiglia deve adattarsi, ci dev'essere competenza per capire - ha aggiunto -. Se si crea tra loro una difficoltà insuperabile, magari si prova a cambiare l'assistente sociale". "Come usciranno i bimbi quando usciranno da qui? - si è chiesta -. Traumatizzati, ma non lo dico io, lo dicono i luminari della psichiatria di questo Paese". "Nel mio mondo ideale - ha concluso - lo Stato prende in carico l'intero nucleo, tutte le volte che è possibile, gli dà non un antagonista ma una specie di familiare, di amico, che segue la famiglia ed entra a far parte del loro menage correggendo la rotta dove va fatto".

famiglia nel bosco - nathan trevallion catherine birmingham con i figli

 

Garante Infanzia, 'con la famiglia nel bosco diritto ha esondato'

(ANSA) - "Era una famiglia che aveva una grande pazienza a stare con i tre bambini tutto il giorno, pazienza che credo nessuno abbia". Così, oggi, a Vasto, davanti alla Casa famiglia che ospita i tre bimbi della 'famiglia nel bosco', la Garante nazionale per l'Infanzia e l'adolescenza, Marina Terragni, ha detto riferendosi alla vita scelta dalla coppia anglo-australiana. "Come ha detto un grande giurista, Jemolo, sono convinta che la famiglia sia un'isola che l'oceano del diritto deve appena lambire - prosegue Terragni -. Invece, qua, mi pare che abbiamo esondato".

 

nathan e catherine trevallion 1

Rispondendo alle domande dei giornalisti, la Garante ha sottolineato: "Non posso dire che i giudici sbagliano. Posso dire che mi arrivano centinaia di segnalazioni dove, evidentemente, emerge una problematicità di molte di queste vicende di allontanamenti. Abbiamo 41mila bambini fuori famiglia e, adesso, con un nuovo Ddl sull'affido, potremo vedere perché. Avremo una fotografia più realistica, del perché sono stati allontanati. Dopo l'allontanamento, escono traumatizzati. Non lo dico io, lo dicono i luminari della psichiatria di questo Paese".

nathan e catherine trevallion 3la famiglia nel bosco 3nathan e catherine trevallion 4