spoofing telefonico

GIRA CHE TI RAGGIRO - SONO QUASI TRE MILIONI GLI ITALIANI CHE, NELL'ULTIMO ANNO, SONO STATI VITTIME DI UN RAGGIRO O DI UN TENTATIVO DI TRUFFA LEGATO ALLE BOLLETTE DI LUCE E GAS: IL DANNO STIMATO AMMONTA A 650 MILIONI DI EURO (COSTO CHE SI AGGIUNGE AI GIA' PESANTI RINCARI) - AL PRIMO POSTO TRA GLI STRUMENTI UTILIZZATI DAI TRUFFATORI CI SONO I FINTI CALL CENTER (68,2%) - IN UN CASO SU QUATTRO, È STATA UTILIZZATA UNA FINTA EMAIL, MENTRE NEL 12,9% DEI CASI IL RAGGIRO È AVVENUTO ATTRAVERSO IL CLASSICO PORTA A PORTA - A SUBIRE PIÙ FREQUENTEMENTE UNA TRUFFA O UN TENTATIVO DI FRODE SONO GLI UNDER 44 E NON GLI ANZIANI - PIÙ DI UNA VITTIMA SU DUE (59,2%) SCEGLIE DI NON DENUNCIARE...

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Estratto dell'articolo di Sandra Riccio per "la Stampa"

 

truffa telefonica con intelligenza artificiale

Con l'autunno e il ritorno alla routine quotidiana, è alta l'attenzione sulle truffe legate alle bollette di luce e gas. I casi sono numerosi: sono 2,9 milioni, secondo una indagine di Facile.it, gli italiani che nell'ultimo anno sono caduti vittime di una truffa o di un tentativo di truffa nell'ambito delle bollette energetiche, con un danno stimato di quasi 650 milioni di euro.

 

«È da molti anni che siamo impegnati nel contrasto alle truffe e tre anni fa fummo i primi, assieme a Consumerismo No Profit, a dare una dimensione al fenomeno e a lanciare il progetto Stop alle Truffe», spiega Maurizio Pescarini, CEO di Facile. it. «Allora i truffati erano 4 milioni, oggi il numero si è ridotto del 27%.

 

Un risultato reso possibile prima di tutto grazie alla campagna di informazione. In un periodo in cui la voglia di risparmiare può spingere gli italiani a inseguire il prezzo più vantaggioso, bisogna continuare a informare e mantenere alta l'attenzione delle istituzioni».

 

truffa telefonica con intelligenza artificiale

Secondo l'indagine, al primo posto tra gli strumenti utilizzati dai truffatori ci sono i finti call center: quasi 7 raggiri su 10 (68,2%) sono stati portati a termine attraverso questo canale. In un caso su quattro (24,9%) come cavallo di Troia è stata utilizzata una finta email, mentre nel 12, 9% dei casi il raggiro è avvenuto attraverso il classico porta a porta. Non mancano i canali più moderni, dalle app di messaggistica istantanea (9, 5%) ai social network (6%).

 

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, a subire più frequentemente una truffa o un tentativo di frode sono gli under 44 e non gli anziani. A fronte di una media nazionale del 7%, la percentuale raggiunge il 9, 2% nella fascia tra i 25 e i 34 anni e il 10, 1% tra i 35 e i 44 anni. Anche il livello di istruzione non sembra proteggere dai raggiri: i più colpiti risultano essere gli intervistati con un titolo di studio universitario, con un'incidenza pari a più del doppio rispetto alla media.

truffe telefoniche

 

Nonostante la diffusione del fenomeno, più di una vittima su due (59, 2%) sceglie di non denunciare. Il 36, 1% di chi è caduto in trappola afferma di non averlo fatto perché il danno economico era basso, mentre il 22, 7% era convinto che non avrebbe comunque recuperato quanto perso.

 

Pesano anche ragioni psicologiche: il 16, 8% non ha denunciato perché si sentiva ingenuo per essere caduto nella trappola, mentre il 4, 2% non voleva che i familiari venissero a conoscenza dell'accaduto. [...] I cinque consigli Facile. it ha messo a punto un vademecum con cinque regole per ridurre il rischio di cadere in trappola.

 

TRUFFE TELEFONICHE

1) Verificare l'identità dell'interlocutore.

Chi propone un contratto deve qualificarsi in modo da consentire al consumatore di verificarne identità e appartenenza all'azienda. Se qualcuno suona alla porta senza appuntamento e chiede di entrare, meglio rifiutare. E nessun incaricato di un fornitore di luce o gas dovrebbe chiedere di riscuotere denaro contante.

 

2) Niente fretta

Una tecnica frequente consiste nel sostenere che il vostro fornitore sia prossimo al fallimento o che le tariffe stiano per aumentare. Qualunque proposta venga fatta, è bene pretenderla in forma scritta e prendersi il tempo necessario per controllarla. Sul sito dell'Arera è possibile verificare le informazioni e accertarsi che la società proponente sia autorizzata a operare.

 

3) Proteggere i codici

TRUFFE TELEFONICHE USANDO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Sono i codici che identificano in modo univoco la fornitura di energia elettrica e gas e restano gli stessi anche cambiando operatore. [...]

 

Non vanno comunicati se non quando è realmente necessario per sottoscrivere una nuova offerta. Se a chiederli è qualcuno che sostiene di rappresentare il vostro attuale fornitore, deve scattare un campanello d'allarme.

 

4) Attenzione al telefono.

Se chiama un call center sospetto, bisogna prestare attenzione anche alle risposte. Meglio evitare monosillabi o formule come «sì» e «confermo», che potrebbero essere registrate e utilizzate in maniera scorretta. [...]

 

5) Si può rimediare

TRUFFE TELEFONICHE

Il primo passo è contattare la società con cui è stato sottoscritto il contratto. Se la firma è stata ottenuta con l'inganno o non è autentica, è possibile contestare formalmente il contratto e presentare un reclamo. Se invece si è semplicemente cambiata idea, in presenza dei requisiti previsti dalla legge è possibile esercitare il diritto di ripensamento.  [...]

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