giuliano ferrara maranza polizia

“NON TIRATE IN BALLO IL CAROVITA SE NON VOLETE FAR RIDERE” – GIULIANO FERRARA COMMENTA CAUSTICO LA CACCIA ALLA SNEAKER DEI MARANZELLI TEPPISTI DI MILANO: “ESPLOSIVI SÌ, QUEI RAGAZZINI, MA CONSUMATORI FORTI, COPERTI DALLE ASSICURAZIONI, IN UNA CITTÀ, MILANO, TERRORIZZATA DALLA GUERRA CIVILE INFANTILE, MA QUANDO SEI SEMPRE ALLA RICERCA DI EVENTI, QUANDO PROCLAMI DAVANTI AL COVID CHE NON TI FERMI MAI, QUANDO TI COMPORTI DA BAUSCIA, ECCO CHE GLI EVENTI TI VENGONO GENTILMENTE A CERCARE E ARRIVA UN POCO DI MOVIDA” – “CERTO FA IMPRESSIONE, TANTI ANNI DOPO IL SESSANTOTTO, CHE INVECE DI FARE A BOTTE CON LA POLIZIA, MAGARI PER LA LIBERTÀ E LA VITA DELLE IRANIANE E DEGLI IRANIANI, TUTTO SI RISOLVA CON LA CACCIA ALL’ADIDAS…”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Giuliano Ferrara per “il Foglio”

 

giuliano ferrara foto di bacco (3)

Vago ricordo di Trainspotting, un film di trent’anni fa appena restaurato e riciclato, eroina, individualismo, consumi, gioco, violenza, Irvine Welsh, e se è per questo non ricordo quasi più niente di Arancia meccanica, più indietro di mezzo secolo, tranne Kubrick, Burgess, ovvio, gioco violenza giovanile grottesco colto eccetera. Società liquida, esiti infantili.

 

Nel quadrilatero della moda è stato un balletto, alla ricerca della scarpa perduta. Finché non si affermerà la verità fantozziana che la bella scarpa, la scarpa sportiva, la superscarpa aerodinamica è una boiata pazzesca, bè, non se ne esce. La vetrina che luccica è un invito ai casseurs.

 

limoges, gruppo di un centinaio di persone attacca agenti di polizia 3

Meglio le Mephisto, le scarpe dell’operaio tedesco di quinto livello, roba solida. Comunque il municipio di Limoges, sopravvissuto a due guerre nel Novecento, è bruciato in due ore, un lavoro da professionisti, roba molto ben organizzata, a nove chilometri c’è un supercentrosociale, una Zad, zone à défendre, zona da difendere, quelle comunità rurali di sinistra radicale dove l’ozio, che è il padre dei vizi, sa suggerire modi incendiari per passare il tempo, e non solo agli adolescenti.

 

SCONTRI MILANO 44

[…] Esplosivi sì, quei ragazzini, ma consumatori forti, coperti dalle assicurazioni, in una città, Milano, terrorizzata dalla guerra civile infantile, ma quando sei sempre alla ricerca di eventi, quando proclami davanti al Covid che non ti fermi mai, quando ti comporti da bauscia, ecco che gli eventi ti vengono gentilmente a cercare e arriva un poco di movida.

 

Solo, non tirate in ballo il carovita, se non volete far ridere. Non mandate i carri armati e i soldati, se non volete peggiorare le cose.

 

milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 30 foto lapresse

Compiacetevi del fatto che finalmente una serie di manifestazioni violente sono fatte per indossare, per farsi vedere su Tik Tok (e il Cav. aggiungeva genialmente Tak), non per la Palestina immaginaria, non al seguito delle bandiere di Hamas, viva la faccia del quadrilatero, un valore commerciale e morale più serio e meno esposto alla vergogna dell’antisemitismo, almeno si spera.

 

Certo fa impressione, tanti anni dopo il Sessantotto, che invece di fare a botte con la polizia, magari per la libertà e la vita delle iraniane e degli iraniani, tutto si risolva con la caccia all’Adidas.

 

Nostalgia di Capanna? Questo no, per carità. Ma non bombardate il bosco verticale. Lasciate che il quadrilatero, se necessario, chiuda bottega per qualche ora, finché i genitori si saranno andati a ripigliare i bambini, soggetti inediti in cagnara, come ha ricordato Mattarella. Statevene un po’ tranquilli, la situazione sarà anche grave, ma.

SCONTRI MILANOmilano, vetrine sfondate e negozi vandalizzate 18 foto lapresse milano, vetrine distrutte su corso garibaldi dopo le proteste dei ragazzi foto lapresse2a fuoco il municipio storico di Limoges franciaMANIFESTANTE CON IL LANCIAFIAMME A LIMOGES, IN FRANCIA.

giuliano ferrara