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SE QUALCUNO NON FERMA GLI HOUTHI, I SAUDITI SONO FOTTUTI! – I RIBELLI YEMENITI ARMATI DA TEHERAN HANNO COLPITO LA PIÙ GRANDE RAFFINERIA DELL’ARABIA SAUDITA, A RAS TANURA, UN COLOSSO TARGATO ARAMCO DA 550 MILA BARILI DI GREGGIO AL GIORNO: DI FATTO, IL CUORE PETROLIFERO DEL REGNO – IN PASSATO, RAS TANURA ERA STATA BERSAGLIATA PIÙ VOLTE DA ATTACCHI IRANIANI, IL PIÙ GRAVE A MARZO SCORSO. A QUALCHE MESE DI DISTANZA SONO GLI ALLEATI YEMENITI A PROSEGUIRE IL “LAVORO”...
(ANSA) (di Gabriele Santoro) - ROMA, 27 OTT - Una notifica d'allarme sui cellulari e poi un forte boato. Al-Khobar, scintillante località turistica saudita sul Golfo Persico, è stata svegliata all'alba dai tuoni della guerra con gli Houthi.
L'obiettivo dei miliziani yemeniti però era qualche chilometro più a nord, e non era né un resort di lusso né un centro commerciale: "Abbiamo colpito la raffineria di Ras Tanura, nella provincia orientale, con un missile balistico", scriverà più tardi su X il portavoce della milizia anti-saudita. Ras Tanura, cioè la più grande raffineria del Regno e una delle più rilevanti dell'intero Medio Oriente, un colosso targato Aramco da 550 mila barili di greggio al giorno: il cuore petrolifero, di fatto, del Paese.
raffineria di Ras Tanura in arabia saudita
In passato, Ras Tanura era stata bersagliata più volte da attacchi iraniani, il più grave a marzo scorso, quando i droni di Teheran costrinsero i responsabili a fermare parzialmente la produzione. A qualche mese di distanza sono gli alleati yemeniti a proseguire il lavoro.
L'attacco all'alba ha causato "incendi di vaste proporzioni", ha rivendicato il portavoce militare degli Houthi Yahya Saree. Per l'agenzia di sicurezza marittima Vanguard "l'incendio è stato domato" - così risulta anche a Bloomberg - ma "l'entità del danno e l'eventuale impatto sulle operazioni di carico del petrolio rimangono al momento poco chiari". Sui social, in ogni caso, circolano video della strada tra la raffineria e il Golfo sovrastata da colonne di fumo.
Il cui odore ha raggiunto anche il naso delle Borse, con un sobbalzo del petrolio a 102,4 dollari al barile in alta mattinata, poi rientrato fino alla chiusura a -0,61% a Wall Street.
Giornata difficile, l'ennesima, per l'Arabia Saudita che la notte scorsa ha fatto sapere di aver intercettato e distrutto tre missili nella provincia orientale e non registra vittime civili, ma che deve contare i danni a Riad.
drone iraniano colpisce raffineria di Ras Tanura in arabia saudita
Nel pomeriggio si è ripetuto nella capitale lo schema del mattino nei pressi della raffineria: l'alert sui cellulari, poi le esplosioni, quattro in particolare, che hanno scosso i vetri delle finestre.
Due sono stati colpiti dalle difese aeree (i detriti hanno colpito un edificio, un cantiere e un'auto) ma almeno uno, secondo gli aggressori, è andato a segno: "Le nostre forze armate hanno preso di mira il ministero della Difesa nella capitale saudita nemica Riad, con un missile balistico e il colpo è stato diretto", scrive ancora il portavoce Houthi su X, che parla anche di due aerei da trasporto militari centrati dai loro missili, "il primo presso l'aeroporto di Najran e il secondo presso la base aerea di Khamis Mushait", nel sud ovest del Paese, tra il confine dello Yemen e il Mar Rosso, dalla parte opposta della penisola.
MOHAMMED BIN SALMAN DONALD TRUMP
Un conflitto a tutto campo che ha spinto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa a telefonare al capo del governo yemenita riconosciuto, portandogli solidarietà e auspicando "una soluzione politica". Ma anche sul fronte diplomatico lo scenario non sembra sorridere: ieri, su richiesta del presidente Sisi, il parlamento egiziano ha autorizzato le sue forze armate a fornire sostegno per la difesa dell'Arabia Saudita.
Una decisione, quella del Cairo (che con Riad ha strette relazioni), che per gli Houthi equivale a "una dichiarazione di guerra": "Trascinare le forze egiziane in una nuova guerra ne esaurirebbe le capacità - ha detto Mohammed Ali Al-Houthi, membro del Consiglio politico supremo del movimento - e servirebbe i disegni del nemico israeliano che mira a impadronirsi del Sinai".
arabia saudita, houthi attaccano aeroporto di riad 5
raffineria di Ras Tanura in arabia saudita
arabia saudita, houthi attaccano aeroporto di riad 3
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