hacker facebook

UN GRANDISSIMO PEZZO DI “META” – UN EX DIPENDENTE DELLA SOCIETÀ DI MARK ZUCKERBERG È SOTTO INDAGINE NEL REGNO UNITO PER AVER SCARICATO ILLEGALMENTE CIRCA 30MILA IMMAGINI PRIVATE DI UTENTI FACEBOOK – L’UOMO AVREBBE MESSO A PUNTO UN SOFTWARE PROGETTATO PER ELUDERE I SISTEMI DI CONTROLLO INTERNI DELL'AZIENDA E ACCEDERE AI CONTENUTI PROTETTI – MA COSA CI DOVEVA FARE CON TUTTE QUELLE IMMAGINI? HA AGITO PER CONTO DI QUALCUNO O È SOLO UN PORCELLONE CHE VOLEVA SOLLAZZARSI CON GLI SCATTI RUBATI?

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

meta

(ANSA) - Un ex dipendente di Meta è attualmente sotto indagine nel Regno Unito con l'accusa di aver scaricato illegalmente circa 30.000 immagini private di iscritti a Facebook. Come riporta il Guardian online, avrebbe messo a punto un programma software progettato specificamente per eludere i sistemi di controllo interni dell'azienda e accedere ai contenuti protetti.

 

La violazione è stata rilevata da Meta oltre un anno fa, portando all'immediato licenziamento e alla successiva segnalazione del caso alle autorità competenti. Un portavoce della società ha confermato alla testata che gli utenti coinvolti sono stati informati dell'accaduto e che l'infrastruttura di sicurezza è stata ulteriormente potenziata.

 

meta

   "Dopo aver scoperto un accesso improprio da parte di un dipendente oltre un anno fa, abbiamo immediatamente licenziato la persona, avvisato gli utenti, segnalato il caso alle forze dell'ordine e rafforzato le nostre misure di sicurezza", ha dichiarato un rappresentante di Meta al Guardian.

 

    Alcuni esperti di sicurezza hanno sottolineato alla testata che la responsabilità legale del colosso americano dipenderà dall'adeguatezza delle misure tecniche e organizzative adottate al momento dell'accaduto, poiché la legge generalmente non sanziona le organizzazioni per le azioni isolate di dipendenti sleali, purché siano presenti controlli idonei.