anac - autorità nazionale anticorruzione concorso

L’ANTICORRUZIONE FATTA IN CASA – AL CONCORSO DELL’ANAC PER ASSUMERE QUATTRO DIRIGENTI SI SONO PRESENTATI ALLO SCRITTO 54 CANDIDATI: 28 DIPENDENTI DELL’ENTE E 26 ESTERNI. ALL’ORALE NE SONO PASSATI DODICI, TUTTI INTERNI. GLI ESTERNI? A CASA IN BLOCCO – SECONDO IL BANDO “IL SERVIZIO EVENTUALMENTE PRESTATO PRESSO L’ANAC, OVE DELLA DURATA DI ALMENO 36 MESI, SARÀ VALUTATO ATTRAVERSO L’ATTRIBUZIONE DI UN PUNTEGGIO SPECIFICO”. L’ARTICOLO 1 RISERVA POI AI DIPENDENTI DI RUOLO IL 30% DEI POSTI – IL PARADOSSO? L’AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE È QUELLA CHE DOVREBBE SPIEGARE COME SI FANNO I CONCORSI….

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Estratto dell’articolo di Thomas MacKinson per “il Fatto quotidiano”

 

anac - Autorità Nazionale Anticorruzione

Quattro posti da dirigente, concorso aperto a tutti. Arrivano 155 domande. Agli scritti si presentano 28 dipendenti dell’ente e 26 esterni. All’orale ne passano dodici: 12 interni su 12. Gli esterni? Tutti a casa.

 

Non succede in un comune di provincia ma all’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), quella che all’Italia spiega come si fanno i concorsi.

 

A decidere non sono state le prove ma i titoli. Il bando, del 16 settembre 2024, li fa pesare 25 punti su 100, dieci dei quali all’anzianità: “Il servizio eventualmente prestato presso l’Anac, ove della durata di almeno 36 mesi, sarà valutato attraverso l’attribuzione di un punteggio specifico” per ogni anno ulteriore.

 

concorso anac - Autorità Nazionale Anticorruzione

L’articolo 1 riserva poi ai dipendenti di ruolo il 30% dei posti.

L’Autorità, interpellata, dice di non averle scritte per l’occasione: discendono dal proprio regolamento sul personale, “già approvate prima dell’arrivo dell’attuale consiliatura”.

 

[…]

 

Irene Cocchi, quarta ai soli esami, di punti poi ne prende 8,5 e finisce settima: fuori. Arianna Scacchi, ottava agli esami, ne prende 25 – il massimo – ed è assunta terza. Seconda, con 24, Laura Mascali: che nell’adunanza del 24 luglio 2024, quella in cui il Consiglio approvò il bando, verbalizzava la seduta.

 

GIUSEPPE BUSIA

Giugno 2025, prima prova scritta: la sorveglianza porta alla commissione una borsa di tela piena di fotocopie – compendi di anticorruzione, il codice dei contratti, perfino la domanda di concorso della candidata, esclusa. I responsabili della società incaricata “confermano che non hanno proceduto all’ispezione delle borse e degli zaini portati in aula”. […]

 

 Per il Tar, un anno dopo, “gravi irregolarità”. L’Anac conferma: annullò “per garantire la massima trasparenza”, perché “astrattamente qualcuno avrebbe potuto avere introdotto materiali non permessi”.

 

anac - Autorità Nazionale Anticorruzione

Quel servizio era stato affidato senza gara per 15.300 euro: un solo operatore invitato, ribasso zero, aggiudicato il giorno stesso in cui scadevano le offerte. Non è mai stato pagato: a ottobre la società ha comunicato di recedere rinunciando a ogni indennizzo e a ogni compenso, e l’Autorità ha archiviato il procedimento.

 

Le prove si sono rifatte il 27 e 28 novembre con un’altra impresa, anch’essa scelta con affidamento diretto e un solo operatore consultato, per 23.495 euro: “Leader nel settore”, spiega l’Anac, e c’era urgenza. C'è poi una svista nel bando. L'articolo 7 assegna alla prova orale "un valore complessivo massimo di 40 punti"; poche righe sotto, lo stesso articolo dice che i punti in palio sono 100 e che all'orale 25. Il primo conteggio fa 115. La commissione ha applicato il secondo.

 

Anac sostiene che tutto si è svolto “nel rispetto della normativa”, che i vincitori sono entrati nei ruoli “anni fa” e che “nessuno è funzionario di un Ufficio retto dal Segretario generale”, Filippo Romano, che quel bando lo ha firmato.

 

GIUSEPPE BUSIA

Sullo scorrimento, che farebbe entrare anche gli altri 8 idonei, tutti interni, decide il prossimo Consiglio. […]