studenti scuola ursula von der leyen

TROPPI ASINI IN GIRO: L’EUROPA SALE IN CATTEDRA - LA COMMISSIONE EUROPEA HA PREPARATO UN PACCHETTO DI NUOVE MISURE SULL’ISTRUZIONE DESTINATO AGLI STATI MEMBRI. L'OBIETTIVO? MIGLIORARE LE COMPETENZE DI BASE DEGLI STUDENTI DEL VECCHIO CONTINENTE, PIUTTOSTO PEGGIORATE NEGLI ULTIMI ANNI - BRUXELLES PUNTA SULL’UTILIZZO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER AIUTARE LE SCUOLE A MITIGARE GLI EFFETTI DELLA CARENZA DI INSEGNANTI...

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Studenti scuola

(ANSA) - Invertire il calo delle competenze di base degli studenti, aiutare le scuole a sfruttare l'intelligenza artificiale e le tecnologie digitali, affrontare la carenza di insegnanti. Sono questi gli obiettivi del nuovo pacchetto su istruzione e competenze presentato oggi dalla Commissione europea.
 
Tra le iniziative concrete, la Commissione ha proposto una raccomandazione del Consiglio volta a invertire il calo delle competenze di base, suggerendo di orientare riforme e investimenti verso il miglioramento dei risultati in tali competenze, di conferire a scuole e docenti l'autonomia necessaria per agire, di rafforzare le pratiche basate su evidenze concrete e di potenziare il sostegno a livello scolastico. 
 
Il pacchetto comprende anche una proposta di raccomandazione del Consiglio su una professione docente attraente, denominata "Agenda dell'Ue per gli insegnanti". Essa invita gli Stati membri a sviluppare strategie globali per far fronte alla carenza di docenti e migliorare l'attrattiva, la preparazione, lo sviluppo professionale e le condizioni di lavoro degli insegnanti.

ursula von der leyen discorso stato dell'unione 3

 
Le "Alleanze scolastiche europee" riuniranno scuole e autorità scolastiche di diversi Stati membri in partenariati a lungo termine, con l'obiettivo di migliorare i risultati degli alunni in almeno una competenza di base, ciascuna attraverso un piano di miglioramento misurabile. Il programma Erasmus+ si sta già preparando al lancio di tali alleanze, prevedendo un sostegno dedicato a scuole e autorità scolastiche a partire dal 2027, con l'ambizione di arrivare a 100 alleanze all'anno nel prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP).
 
A partire dal 2027, la nuova rete dell'UE di servizi di consulenza e supporto collegherà i servizi nazionali e regionali, al fine di rafforzare l'assistenza pratica alle scuole in ambiti quali la leadership, il benessere, la preparazione al digitale e all'intelligenza artificiale, nonché la collaborazione con le famiglie. Inoltre, verranno avviati 30 servizi regionali, grazie al sostegno finanziario del programma Erasmus+.
 

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I più recenti risultati dell'indagine PISA 2025, la rilevazione internazionale dell'OCSE che misura le competenze degli studenti quindicenni, evidenziano un costante calo nelle competenze di base: nell'UE, circa un quindicenne su tre presenta lacune nelle competenze di lettura e matematica, uno su quattro in quelle scientifiche, mentre la quota di giovani con carenze nelle competenze digitali supera il 40%.
 
Parallelamente, la persistente carenza di insegnanti, una preparazione disomogenea alla trasformazione digitale e i crescenti rischi legati alla manipolazione online e ai contenuti dannosi esercitano un'ulteriore pressione sui sistemi di istruzione.
 

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Nel giugno 2026, gli Stati membri hanno adottato obiettivi in materia di competenze di base a livello dell'Ue per il 2030, volti a: ridurre al di sotto del 15% la quota di quindicenni con scarsi risultati in lettura, matematica e scienze; ridurre al di sotto del 15% la quota di studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado (ottavo anno di scolarizzazione) con scarsi risultati in alfabetizzazione informatica; portare almeno al 12% la quota di quindicenni con risultati eccellenti in lettura, matematica e scienze; portare almeno al 25% la quota di quindicenni provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati che ottengono buoni risultati in almeno una delle seguenti discipline: lettura, matematica o scienze.
 
La Commissione invita gli Stati membri a fare di questi obiettivi una priorità nazionale, a definire le modalità con cui intendono raggiungerli e a darvi seguito nell'ambito del Semestre europeo.

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