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L'IA, UN'ALLEATA DEI TRUFFATORI - A MILANO, ALCUNI CRIMINALI SI SONO FINTI POLIZIOTTI E SI SONO FATTI CONSEGNARE DEI GIOIELLI DA UN ANZIANO. I BANDITI, CON L'AIUTO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, HANNO REALIZZATO UN FALSO ATTO GIUDIZIARIO CHE HA INGANNATO L'UOMO: CON LA SCUSA DI DOVER EFFETTUARE UN ACCERTAMENTO SUI MONILI POSSEDUTI DALL'AZIANO, LA BANDA SI È PORTATA VIA I PREZIOSI...

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Truffe anziani, con finto atto giudiziario costruito con IA si fanno dare i gioielli

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(ANSA) - MILANO, 04 NOV - Si sono spacciati per poliziotti e hanno notificato un atto giudiziario falso usando i nomi di un ispettore, loro collega, e di un noto magistrato in servizio negli uffici giudiziari milanesi per farsi consegnare da un anziano tutti i gioielli che aveva in casa.

   

La truffa, messa a segno ieri con l'utilizzo di dati pescati sul web e assemblati in un finto documento con anche il timbro, sempre falsificato, della Questura di Milano, è stata denunciata ai carabinieri e sta destando un certo allarme in quanto fa ipotizzare che chi ha commesso questo tipo di reato ai danni delle persone più fragili abbia alzato il livello grazie anche all'intelligenza artificiale.

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Secondo la ricostruzione, sedicenti forze dell'ordine si sono presentate a casa del malcapitato con un atto di polizia giudiziaria fasullo per accertamenti di tipo tecnico investigativo in merito a una rapina a mano armata del 2 novembre, ma in realtà mai avvenuta, in una gioielleria di Brescia, che effettivamente esiste.

 

Tra gli approfondimenti richiesti anche la ricerca e l'identificazione dei beni con caratteristiche compatibili con quelle sottratti, come gioielli in oro, orologi, pietre preziose, da sottoporre a confronto con la inesistente refurtiva, sulla base di riferimenti normativi elencati nel documento assieme al nome di un perito.

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L'anziano, quando si è visto consegnare l'atto e vedendo scritti i nomi un ispettore di polizia e di un magistrato (individuati su internet), credendo che davvero si trattasse di una indagine, ha consegnato tutto quello che aveva. Ora è caccia ai truffatori.