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ALTRO CHE ATOMICA, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE È L’ARMA PIÙ POTENTE – ZELENSKY HA INCONTRATO ALEX KARP, AD DI PALANTIR, COLOSSO TECNOLOGICO USA SPECIALIZZATO NELLA SICUREZZA, FONDATO DAL “CAVALIERE NERO” DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL: “STIAMO SVILUPPANDO LA COOPERAZIONE CON IL SETTORE DELLA DIFESA AMERICANO” – I SISTEMI DI PALANTIR, SFRUTTANDO L’AI, INTEGRANO IMMAGINI SATELLITARI, PREVEDONO MOVIMENTI NEMICI E COORDINANO L’IMPIEGO DI SOLDATI – MA KIEV HA COSTRUITO, IN PARALLELO, UN SISTEMA PROPRIO, “DELTA”, SVILUPPATO CON L’ASSISTENZA DELLA NATO E AFFINATO ATTRAVERSO ANNI DI COMBATTIMENTI REALI…
A good meeting with the CEO of Palantir Technologies, Alex Karp. Step by step, we are developing cooperation with the American defense sector. Palantir is a renowned global company with strong potential, and there certainly are areas where we can be useful to one another,… pic.twitter.com/glMXHoXbfI
— Volodymyr Zelenskyy / ????????? ?????????? (@ZelenskyyUa) May 12, 2026
volodymyr zelensky e il ceo di Palantir Alex Karp
UCRAINA: ZELENSKY INCONTRA CEO DI PALANTIR, 'STIAMO SVILUPPANDO COOPERAZIONE CON SETTORE DIFESA USA'
(Adnkronos) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato martedì a Kyiv Alex Karp, amministratore delegato di Palantir Technologies, colosso tecnologico statunitense specializzato in sicurezza e intelligence. Lo ha reso noto lo stesso Zelensky sui social network.
"Passo dopo passo, stiamo sviluppando la cooperazione con il settore della difesa americano. Palantir è un’azienda conosciuta a livello mondiale con un forte potenziale, e ci sono certamente aree nelle quali possiamo essere utili gli uni agli altri", ha sottolinea il presidente dell'Ucraina aggiungendo che i due hanno discusso di "settori di sviluppo tecnologico, sia nel contesto delle operazioni di combattimento sia delle necessità civili".
PALANTIR HA AIUTATO L’UCRAINA, CHE ORA HA COSTRUITO UN SISTEMA DI DATI SUO, CHE SUPERA L’ORIGINALE
Estratto dell’articolo di Filippo Lubrano per www.ilfoglio.it
PETER THIEL IN VERSIONE MINORITY REPORT
Ieri, dopo l’incontro con Alex Karp a Kyiv, il presidente Volodymyr Zelensky ha scritto che le due parti hanno discusso di “cooperazione tecnologica in ambito militare e civile”. La locuzione è, come di consuetudine, generica, ma Karp, in un’intervista, ha usato parole più precise: gli ucraini coinvolti hanno costruito “uno dei sistemi di targeting più importanti e adattivi del mondo”.
[...] Quel che conta, nella dichiarazione di Karp, è il soggetto della frase: gli ucraini hanno costruito. Un rovesciamento non banale, e condizionante.
volodymyr zelensky e il ceo di Palantir Alex Karp
La piattaforma Gotham, che Palantir ha messo a disposizione delle Forze armate ucraine fin dall’estate del 2022, aggrega infatti feed da fonti eterogenee (dalle immagini satellitari commerciali ai report dei sensori termici) assieme alle oltre 660 mila segnalazioni inviate da civili tramite il chatbot eEnemy, e li restituisce ai pianificatori militari sotto forma di un quadro operativo unificato da cui estrarre obiettivi in minuti anziché in giorni.
[...]
Ma l’Ucraina non si è limitata a adottare uno strumento americano. Ha costruito, in parallelo, un sistema proprio: Delta, sviluppato con l’assistenza della Nato e poi affinato attraverso anni di combattimenti reali. Secondo Lyuba Shipovich, una delle principali imprenditrici tech della difesa ucraina, questo sistema supera oggi le capacità di raccolta dati di Palantir.
Quando alcuni ufficiali britannici, polacchi e olandesi hanno visto Delta all’opera, si sono stupiti: ciò che hanno visto superava le procedure dei propri eserciti, ancorate in larga misura a standard della Guerra Fredda. L’Ucraina ha insomma costruito qualcosa che i suoi alleati non avevano.
Questo è il primo cambiamento strutturale che Palantir ha reso possibile, anche se indirettamente: l’infrastruttura americana ha fornito il contesto tecnico dentro cui gli ingegneri ucraini hanno imparato a muoversi, fino ad assorbirla e, in alcuni ambiti, a superarla. Quattro anni di guerra ad alta intensità tecnologica producono competenze che nessun programma di addestramento virtuale può replicare.
Il secondo cambiamento riguarda la posizione dell’Ucraina nell’ecosistema della difesa occidentale. A gennaio 2026, con il lancio del Brave1 Dataroom (costruito sull’infrastruttura Palantir e contenente dataset visivi e termici di migliaia di obiettivi aerei reali, Shahed in primo luogo), l’Ucraina ha smesso di essere un consumatore di modelli AI per diventare un produttore di dataset validati in combattimento.
Le aziende di difesa ucraine accreditate possono addestrare i propri modelli su quella base; ma i documenti ufficiali del programma indicano esplicitamente che il Dataroom potrà diventare un canale per condividere algoritmi testati in battaglia con i partner internazionali dell’Ucraina.
GUERRA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il che significa che l’Ucraina è in posizione di esportare conoscenza militare che nessun altro membro Nato possiede, perché nessun altro ha intercettato 192 droni in una singola notte, per anni, ogni notte. [...][
peter thiel palantir
ALEXANDER KARP - LA REPUBBLICA TECNOLOGICA
volodymyr zelensky - foto lapresse
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