L’UNICA MINORANZA DI CUI NON PARLA MAI NESSUNO: I CRISTIANI – IN MYANMAR VIVONO MEZZO MILIONE DI CATTOLICI, CHE DAL GOLPE DEL 2021 VENGONO VESSATI E PERSEGUITATI: LE CHIESE VENGONO BRUCIATE O SACCHEGGIATE DAI MILITARI E DAI NAZIONALISTI BUDDISTI – FILIPPO DI GIACOMO: “L'INVITO ALLA PREGHIERA PER I MUSULMANI ROHINGYA RISUONA SPESSO SOTTO IL CIELO DELLA ROMA CATTOLICA. SULLA SITUAZIONE DEI CRISTIANI DEL MYANMAR PERDURA IL SILENZIO. IN TEORIA, ANCHE LORO SONO "POVERI" COME I ROHINGYA. O NO?”

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Estratto dell’articolo di Filippo Di Giacomo per “il Venerdì di Repubblica”

 

Filippo di Giacomo

In Myanmar vivono circa mezzo milione di cattolici, l'1 per cento della popolazione, raggruppati in 14 diocesi e tre arcidiocesi. Insieme alle diverse Chiese protestanti presenti nel Paese, raggiungono il 6 per cento degli abitanti.

 

L'arcivescovo metropolita di Yangon, Charles Bo, è cardinale elettore.[...] Nonostante la Costituzione garantisca la libertà religiosa, dopo il golpe del 2021 molte chiese vengono bruciate o saccheggiate dai militari e dai nazionalisti buddisti.

 

I 55 milioni di abitanti del Myanmar sono per tre quarti Birmani, i rimanenti sono divisi in gruppi etnici minoritari come gli Shan, i Karen, i Kachin, i Chin, i Kayah, i Mon e i Rakhíne. I Kachin sono a maggioranza cristiani Battisti e, secondo fonti Onu, subiscono le stesse angherie dei musulmani Rohingya che, originari del Bangladesh, dal 1942 vengono accusati di essere occupanti di terre birmane.

 

chiese distrutte in myanmar

Ne conseguono vendette reciproche testimoniate dalla stampa locale che puntualmente pubblica foto di cadaveri di monaci e di case buddiste date alle fiamme. L'invito alla preghiera per i Rohingya risuona spesso sotto il cielo della Roma cattolica. Sulla situazione dei cristiani del Myanmar perdura il silenzio. Il vescovo di Loikaw, costretto a fine 2023 a lasciare la cattedrale bombardata e occupata dai militari, è ancora sfollato insieme alla maggioranza dei suoi fedeli. In teoria, anche loro sono "poveri" come i Rohingya. O no?

L'arcivescovo metropolita di Yangon, Charles Borohingya 9cristiani in myanmar chiese distrutte in myanmar. cristiani in myanmarchiese distrutte in myanmarpapa francesco con l arcivescovo metropolita di Yangon, Charles Borohingya 7L'arcivescovo metropolita di Yangon, Charles Boprofughi rohingya in bangladeshrohingya 8PROTESTE CONTRO AUNG SAN SUU KYI PER IL MASSACRO DEI ROHINGYA