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“LA GRAN BRETAGNA HA DUE GIORNI DI SCORTE DI GAS” – IL “TIMES” LANCIA L’ALLARME PER L’ISOLA, COSTRINGENDO STEVE REED, MINISTRO DELLE COMUNITÀ LOCALI DEL GOVERNO DI KEIR STARMER, A INTERVENIRE PER RASSICURARE I BRITANNICI: “È MOLTO PREOCCUPANTE, MA NON C’È UNA MINACCIA IMMEDIATA. DIPENDERÀ DALLA DURATA DELLA GUERRA ALL'IRAN” – GLI EUROPEI, INVECE, PIÙ CHE DELLE SCORTE, DOVRANNO PREOCCUPARSI DEI PREZZI. ANOUAR EL ANOUNI, PORTAVOCE DELLA COMMISSIONE EUROPEA: “NON ABBIAMO MOTIVO DI PREOCCUPARCI PER L'APPROVVIGIONAMENTO IMMEDIATO DI GAS. SIAMO MOLTO PREOCCUPATI DAI PREZZI...”
'GB HA 2 GIORNI DI SCORTE DI GAS', ALLARME MEDIA MALGRADO RASSICURAZIONI GOVERNO. MINISTRO NEGA MINACCIA IMMEDIATA, MA AMMETTE: 'SITUAZIONE GRAVE, DURATA GUERRA CRUCIALE'
(ANSA) - Non c'è "una minaccia immediata" alle forniture di energia del Regno Unito malgrado l'impennata dei prezzi globali del petrolio e l'allarme sul gas innescati dall'attacco di Usa e Israele all'Iran e dalla successiva reazione di Teheran. Lo ha sostenuto stamane in un'intervista televisiva Steve Reed, ministro delle Comunità Locali nel governo di Keir Starmer, incalzato sulla pubblicazione da parte del Times di oggi di stime di esperti in base alle quali le riserve extra di gas a disposizione dell'isola appaiono ormai ridotte ad appena "due giorni".
KEIR STARMER TRA I SOLDATI BRITANNICI
Reed ha ammesso d'altro canto che la situazione "è chiaramente molto preoccupante" e che la gravità dell'impatto sul Regno come sul resto del mondo di quanto accade in Medio Oriente, in aggiunta ad altre crisi internazionali, dipenderà dalla "durata" della guerra all'Iran.
Il governo Starmer insiste intanto nell'invocare "una de-escalation" come obiettivo prioritario, pur rivendicando per bocca del premier "la resilienza" dell'economia britannica. Mentre non mancano richiami ai vantaggi che i contraccolpi bellici sul mercato dell'energia potranno assicurare "alla Russia di Vladimir Putin".
UE, 'FORNITURA ENERGETICA RESTA STABILE, NESSUNA EMERGENZA' ++
(ANSA) - "Al momento non c'è un'emergenza petrolio in Europa, non c'è pericolo sulle riserve, siamo più preoccupati dai prezzi che dalle forniture". Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea. "La situazione dei flussi energetici in Europa resta stabile, non abbiamo preoccupazioni sulla fornitura del gas, abbiamo una buona diversificazione di fornitori, un mix di gasdotti e consegne di GNL", ha aggiunto.
"Abbiamo tutti visto i rapporti sull'aumento dei prezzi dell'energia a causa dei movimenti sui mercati globali. Li seguiamo con preoccupazione. Abbiamo messo in atto le nostre azioni, abbiamo i nostri strumenti a disposizione dalla precedente crisi energetica o dalla recente crisi energetica, in cui abbiamo adottato misure estese per garantire che i nostri Stati membri fossero in grado di agire quando necessario. Non siamo ancora a quel punto e non abbiamo commenti da fare sui prezzi in quanto tali", ha precisato la portavoce.
"Non abbiamo alcun motivo di preoccuparci per l'approvvigionamento immediato di gas. Siamo molto più preparati rispetto al 2022, quando la Russia ha interrotto le forniture di gas. Siamo molto più diversificati e dipendiamo molto meno dai fornitori della regione rispetto a quanto dipendessimo dalla Russia".
UE, 'PRONTI A SALVAGUARDARE LE ROTTE MARITTIME IN MEDIO ORIENTE'
PORTAVOCE, PROTETTE 606 NAVI MERCANTILI E SOSTENUTO IL PASSAGGIO SICURO DI OLTRE MILLE
(ANSA) - "Siamo strettamente impegnati con i nostri partner nel Golfo e in Medio Oriente per limitare l'impatto dell'escalation militare. La sicurezza dello stretto di Hormuz e della regione del Golfo è la nostra priorità strategica. Ci impegniamo a contribuire alla salvaguardia delle rotte marittime e a garantire un flusso ininterrotto di energia e merci". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea Anouar El Anouni durante il briefing quotidiano alla stampa.
"Le nostre operazioni marittime, Aspides e Atalanta rimangono nella regione per continuare a svolgere i loro compiti di protezione e monitorare attentamente la situazione" ha aggiunto, specificando che "Aspides ha protetto 606 navi mercantili e ha supportato il passaggio sicuro di oltre mille altre".
IMPIANTO DI PRODUZIONE DI GAS NATURALE LIQUEFATTO A RAS LAFFAN, IN QATAR
"Con l'evolversi della situazione della sicurezza regionale - ha sottolineato - continueremo a valutare come contribuire a ripristinare la libertà di navigazione e la sicurezza marittima nella regione attraverso le nostre operazioni".
IMPIANTO DI PRODUZIONE DI GAS NATURALE LIQUEFATTO A RAS LAFFAN, IN QATAR
IMPIANTO DI PRODUZIONE DI GAS NATURALE LIQUEFATTO A RAS LAFFAN, IN QATAR
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