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“TITANIC? MAI PENTITO DI AVERLO FATTO. MI HA DATO LA GRANDE LIBERTÀ DI SCEGLIERE I RUOLI CHE VOLEVO” – LEONARDO DICAPRIO, ALL’OTTAVA NOMINATION AGLI OSCAR (E UNA STATUETTA CONQUISTATA), SI CONFESSA: “SONO CRESCIUTO CON UNA MADRE SINGLE A ECHO PARK, UNO DEI QUARTIERI PIÙ POVERI DI LOS ANGELES, DROGA E GANG ERANO OVUNQUE. LAVORO COME ATTORE DA QUANDO AVEVO 12 ANNI E DEVO DIRE GRAZIE A QUELLE ORIGINI, QUEI SACRIFICI CHE MI HANNO PREPARATO A HOLLYWOOD. IL MIO ATTORE PREFERITO? JACK NICHOLSON. DA LUI HO IMPARATO A PRENDERE QUESTO MESTIERE IN MODO LEGGERO, SENZA DIVISMI. LA LIBERTÀ? SONO ARRIVATO A UN PUNTO DELLA VITA IN CUI NON HO PIÙ NÉ TEMPO NÉ VOGLIA DI ESSERE POLITICAMENTE CORRETTO…” - VIDEO
Estratto dell’articolo di Roberto Croci per www.repubblica.it
leonardo dicaprio una battaglia dopo l'altra
Sostiene Leonardo DiCaprio che c’è un film che ha segnato la sua storia. La Valle dell’Eden. Come spettatore ma anche, seguendo una definizione che ormai lo accompagna tipo sottotitolo della biografia, come “miglior attore della sua generazione”. “A 19 anni feci persino un’audizione per interpretare James Dean in un biopic. Il regista, Michael Mann, mi disse che ero troppo giovane.
Il progetto non fu mai realizzato”. Destino. Lo stesso che, ne è convinto, lo ha portato solo di recente a girare con Paul Thomas Anderson. Una prima volta diventata Una battaglia dopo l’altra, film che gli ha fatto guadagnare l’ottava nomination agli Oscar e che […] potrebbe fargli conquistare una seconda, meritatissima statuetta. “Avremmo potuto lavorare insieme sin dai tempi di Boogie Nights - L’altra Hollywood, una delle sue prime opere. Lui mi voleva. Lessi la sceneggiatura, ma ai tempi preferii fare Titanic. Mi resta un grande rammarico”.
Pentito d’aver scelto Titanic? È mai possibile?
“No, no, non potrei mai. Sarei un ingrato. È stato il film che mi ha cambiato la carriera, forse la vita. Sono cresciuto con una madre single a Echo Park, uno dei quartieri più poveri della città, droga e gang erano ovunque. Lavoro come attore da quando avevo 12 anni e devo dire grazie a quelle origini, quei sacrifici che mi hanno preparato a Hollywood. Per questo, ancora oggi, non mi lascio abbagliare dalle luci della ribalta. Quel Titanic mi ha dato una grande libertà: scegliere i ruoli che volevo”.
Come in Una battaglia dopo l’altra. La storia è stata concepita più di 20 anni fa, eppure è ancora politicamente attualissima.
“Perché affronta argomenti che purtroppo fanno parte della realtà in cui viviamo: odio, ostilità, estremismo. Credo che Paul abbia descritto perfettamente la polarizzazione politica, sociale e culturale dell’America di oggi. Mi ricorda moltissimo i film con cui sono cresciuto”.
Ci racconta la sua videoteca?
TITANIC FILM - LEONARDO DICAPRIO KATE WINSLET
“Film degli anni Settanta. I tre giorni del Condor, Tutti gli uomini del presidente, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Perché un assassinio... Titoli drammatici, con risvolti politici, diretti da grandi come Sydney Pollack, Alan J. Pakula e Sidney Lumet. Anderson mostra la dura realtà che molti americani stanno affrontando, il terrore per le forze dell’ordine, gli agenti armati che pattugliano le strade, mentre le persone vengono rapite ed estradate. Tra proteste violente, feroci. Credo che le lotte per il progresso, contro tirannia e oscurità, siano esattamente da fare… una battaglia dopo l’altra”.
leonardo dicaprio the wolf of wall street
Nel film, il personaggio interpretato da Benicio del Toro le dice: “Sai cos’è la libertà? È non avere paura. Proprio come Tom Cruise”. È d’accordo?
“D’accordissimo. […] Mi riconosco di più nella libertà di parola, però. In questo assomiglio a mia madre che dice sempre quello che pensa, senza filtri. E io sono arrivato a un punto della vita in cui non ho più né tempo né voglia di essere politicamente corretto”.
[…]
È il messaggio dei doc che ha prodotto e interpretato, come Punto di non ritorno - Before the Flood o Ice on Fire?
leonardo dicaprio jack nicholson the departed
“[…] Molti politici negano il cambiamento climatico e in questo momento così critico non possiamo affidarci a chi non crede nella scienza. È gente che non dovrebbe ricoprire nessuna carica pubblica”.
[…]
Tornando a Hollywood, cosa vuole dire essere Leonardo DiCaprio?
“Pensi che ho iniziato grazie al mio fratellastro che guadagnava facendo pubblicità. Volevo fare lo stesso per aiutare mia madre, per toglierci dallo stato di povertà in cui vivevamo. Ero io a dirle come e quando portarmi alle audizioni e lei guidava ogni giorno per ore pur di vedere realizzato quel sogno”.
Chi è oggi il suo attore preferito?
“Sempre e per sempre Jack Nicholson. Da lui ho imparato a prendere questo mestiere in modo leggero, senza divismi. È un professionista straordinario, sempre pronto a suggerirti qualche piccolo particolare che possa migliorarti”.
Quando gira l’ultimo ciak, sente subito la mancanza del set?
“Sì, lo ammetto. Ma il bisogno di tornare alla vita normale è più forte. Mentre si gira, l’esistenza si ferma. Se lavorassi troppo, mi preoccuperei. Non voglio vivere passando soltanto da un film all’altro”.
Leo si è mai emozionato davanti a una star?
“È successo con Diane Keaton, quando abbiamo lavorato per La stanza di Marvin. Aveva una risata contagiosa, non la dimenticherò mai. Sul set la facevo sempre ridere pur di goderne. Era incredibile”.
È vera l’amicizia con Tobey Maguire?
“Ci siamo conosciuti a 12 anni facendo un’audizione per lo stesso ruolo. E abbiamo in comune l’amore per l’arte. Collezioniamo capolavori: Frank Stella, Basquiat, Edward Ruscha, Takashi Murakami”.
leonardo dicaprio martin scorsese robert de niro
A proposito di amici: presto comincerà a girare What Happens at Night, settimo film con Martin Scorsese.
“Marty è impagabile, curioso di tutto, gli interessano le cose più disparate. A ogni nuovo lavoro ti dà una lista interminabile di film da vedere, organizza proiezioni per farti scoprire scene che possano aiutarti, passa mesi a discutere il tuo ruolo. Ci tiene a circondarsi di persone che abbiano una buona educazione cinematografica. È la persona più innamorata del grande schermo che io conosca”.
leonardo di caprio e la madre irmelin
leonardo dicaprio
leonardo dicaprio da piccolo con i genitori
robert de niro martin scorsese leonardo dicaprio
leonardo dicaprio matt damon martin scorsese jack nicholson set di the departed
leonardo dicaprio
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