FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA…
LA MALASANITÀ UCCIDE - OGNI ANNO IN ITALIA SI REGISTRANO 500MILA INFEZIONI LEGATE ALL’ASSISTENZA OSPEDALIERA. IL NOSTRO PAESE È PRIMO IN EUROPA PER INCIDENZA E MORTALITÀ DA MICRORGANISMI ANTIBIOTICO-RESISTENTI: CIRCA 12.000 DECESSI ANNUI. I DATI SONO STATI PRESENTATI DURANTE IL CONVEGNO “LE INFEZIONI IN SANITÀ”, AL MINISTERO DELLA SALUTE - L’IMPATTO ECONOMICO SUL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE DELLA MALASANITA'? CIRCA 783 MILIONI DI EURO - NEI REPARTI DI TERAPIA INTENSIVA LE INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA SI ATTESTANO INTORNO AL 20%...
(ANSA) - Nel nostro Paese si stimano circa 500.000 infezioni correlate all'assistenza ospedaliera (Ica) all'anno, con un terzo dei casi sostenuto da agenti biologici resistenti agli antibiotici. L'Italia mantiene il primato europeo per incidenza e mortalità da microrganismi antibiotico-resistenti, con quasi 12.000 decessi annui, pari a un terzo del totale europeo.
La prevalenza delle infezioni correlate all'assistenza nei reparti per acuti si attesta al 6-8%, mentre nelle terapie intensive raggiunge punte del 20%. L'impatto economico sul Sistema sanitario nazionale è stimato in 783 milioni di euro l'anno. Sono i dati presentati durante il convegno 'Le infezioni in sanità', in corso al ministero della Salute, dedicato alle infezioni correlate all'assistenza, considerate una delle principali criticità dei sistemi sanitari moderni.
Nel corso del confronto, i relatori hanno evidenziato come una gran parte delle Ica sia prevenibile attraverso misure rigorose per evitare l'infezione, nonché mediante attività di controllo, sorveglianza e corretta gestione della terapia antibiotica.
È stata sottolineata la necessità di un approccio 'One Health', che integri salute umana, animale e ambientale, e l'urgenza di rafforzare la cultura della prevenzione tra operatori sanitari e cittadini. "L'antimicrobico-resistenza è la principale criticità che il Ssn si trova a dover fronteggiare - hanno spiegato Francesca De Plato, responsabile di Farmacia Ospedaliera presso la Asl di Teramo e Roberto Lombardi, già Ispesl e Inail dipartimento Sanità pubblica dell'Università Federico II Napoli -.
Le conseguenze negative sono dirette e indirette, potendo incidere sulle condizioni di salute o impedire interventi terapeutici tempestivi in altre condizioni morbose, compromettendone irreversibilmente l'esito e cambiando significativamente la prospettiva di vita".
Per gli esperti, inoltre, "la pressione selettiva esercitata dall'uso eccessivo o improprio degli antibiotici, combinata alla straordinaria capacità evolutiva dei batteri, accelera la comparsa di superbatteri". Per questo, "conoscere i meccanismi molecolari e le strategie di controllo è fondamentale per preservare l'efficacia degli antibiotici".
FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA…
DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA,…
DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA…
VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO…
DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF…
DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA…