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MAMMA LI CURDI! – SECONDO IL “WASHINGTON POST”, TRUMP HA OFFERTO “AMPIA COPERTURA AEREA” AI CURDI IRANIANI ANTI-REGIME PER LANCIARE UNA CAMPAGNA VIA TERRA E CONQUISTARE PARTI DELL’IRAN OCCIDENTALE – IL TYCOON AVREBBE DISCUSSO LA QUESTIONE IN UNA SERIE DI TELEFONATE CON I LEADER DELLA REGIONE AUTONOMA DEL KURDISTAN IRACHENO – SECONDO INDISCREZIONI, LA CIA STA VALUTANDO DI ARMARE LE MILIZIE ATTIVE LUNGO IL CONFINE TRA IRAN E IRAQ, PER FOMENTARE L’INSURREZIONE…

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MEDIA ,'TRUMP OFFRE COPERTURA AEREA AI CURDI'

curdi iraniani

(ANSA) - WASHINGTON, 05 MAR -  Donald Trump ha offerto "ampia copertura aerea" e altri aiuti ai curdi iraniani anti-regime per conquistare parti dell'Iran occidentale. Lo riferiscono fonti informate al Washington Post.

 

"La richiesta americana ai curdi iracheni è di aprire la strada e non di ostacolare" i gruppi curdi iraniani che si mobilitano in Iraq, "fornendo al contempo supporto logistico", ha affermato un alto funzionario dell'Unione Patriottica del Kurdistan, uno dei due principali partiti politici che governano la regione curda semi-autonoma dell'Iraq.

 

I CURDI ENTRERANNO IN IRAN VIA TERRA, PER CONTO DI TRUMP? 

Estratto dell’articolo di Viviana Mazza per www.corriere.it

 

DONALD TRUMP

[...]  Trump non ha escluso di inviare truppe di terra, ma nessuno crede che parli di soldati americani. Ha parlato con i leader curdi, anche curdi iraniani, e sembra aperto ad appoggiare l’ipotesi di milizie armate per rimuovere il regime, secondo fonti del Wall Street Journal.

 

Quando Israele ha bombardato l’Iran occidentale, ha fatto pensare che stia preparando il terreno ad una avanzata curda. Ieri il canale tv britannico Itv scriveva che migliaia di miliziani curdi sarebbero pronti a iniziare «operazioni via terra» in Iran nei prossimi giorni. E la Cnn, citando fonti curde, sostiene che la Cia starebbe lavorando per «armare» i combattenti.

 

[...]

 

curdi iraniani

Due alti funzionari americani in un briefing con la stampa hanno negato ieri che ci siano contatti dietro le quinte con figure del regime come Ali Larijani, anche se «10-12 Paesi si sono fatti avanti come mediatori». Per ora «l’operazione militare deve fare il suo corso».

 

I due funzionari hanno descritto l’atteggiamento dei negoziatori iraniani a Ginevra: «Era di sfida e non di compromesso», con una bozza di accordo «piena di buchi… come del formaggio svizzero». Quando il ministro iraniano Araghchi ha detto che «l’arricchimento dell’uranio è un diritto inalienabile», gli americani hanno risposto: «Se voi credete di avere questo diritto, noi abbiamo il diritto di fermarlo, e lo faremo».

 

IL KURDISTAN

Trump tiene d’occhio il mercato dell’energia. La benzina è aumentata di 11 centesimi negli Usa: sarebbe un problema per le elezioni di midterm. Il presidente ha riconosciuto che prezzi di petrolio e gas aumenteranno «un poco» ma sostiene che scenderanno e «saranno più bassi di prima».

 

Ha annunciato che un’agenzia governativa assicurerà le navi che attraversano lo stretto di Hormuz e che è disposto a inviare una scorta della Marina alle petroliere. Ha poi detto che la Marina, l’aeronautica militare e le difese aeree iraniane sono «KO». Rubio ha spiegato che «nei prossimi giorni si percepirà un cambiamento nella profondità e intensità degli attacchi delle due aviazioni più forti al mondo, che faranno a pezzi questo regime terrorista». [...]

 

DONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH DONALD TRUMP