caldo maria rosaria campitiello

MA CHE CA…LDO STAI DICENDO? – MARIA ROSARIA CAMPITIELLO, CAPO DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE, DALL'ALTO DEL SUO CURRICULUM DI MOGLIE DI EDMONDO CIRIELLI, SMENTISCE L’OMS. L'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ AVEVA PARLATO DI 5 DECESSI IN 24 ORE A CAUSA DEL CALDO, MA PER CAMPITIELLO I DATI SONO FALSATI: “I NOSTRI NUMERI NON COINCIDONO” – A SBUGIARDARLA ARRIVA GARYFALLOS KONSTANTINOUDIS, RICERCATORE DELL'”IMPERIAL COLLEGE” DI LONDRA, CHE ANZI SPIEGA CHE IL NUMERO DI MORTI PER LE ALTE TEMPERATURE POTREBBE ESSERE ANCORA PIÙ ALTO DI QUANTO RIPORTATO: “QUANDO UNA PERSONA CON UNA PATOLOGIA PREESISTENTE VIENE RICOVERATA IN OSPEDALE, SPESSO È DIFFICILE PER I MEDICI DISTINGUERE LA..."

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maria rosaria campitiello 1

1 - OMS EUROPA: RIUNIONE SU EMERGENZA CALDO

Estratto da “Il Sole 24 Ore”

Lunedì 6 luglio ci sarà una riunione di verifica di emergenza con i responsabili nazionali per le emergenze, l’ambiente e il cambiamento climatico di tutti gli Stati membri dell’Oms nella Regione europea. Lo ha annunciato Hans Henri P. Kluge, direttore regionale dell’Oms per l’Europa. «Questa ondata di calore è solo una prova generale. Le estati a venire saranno più difficili», ha affermato.

 

L’Oms ha riportato che in Italia ci sono stati cinque decessi in 24 ore per il caldo estremo. Il dato però non risulta al ministero della Salute. «Domani sarà fatta una rivalutazione», ha affermato Maria Rosaria Campitiello, a capo del dipartimento della Prevenzione, il dato «probabilmente non coinciderà con quello dell’Oms». […]

 

2 - COME SI CALCOLANO DAVVERO LE MORTI PER CALDO? L’ESPERTO: «LE VITTIME DELLE ONDATE DI CALORE SONO MOLTE DI PIÙ DI QUELLE DEI DATI UFFICIALI. ECCO PERCHÉ»

Estratto dell’articolo di Gianluca Brambilla per www.open.online

Europa caldo temperature record3

 

Dopo dieci giorni di caldo asfissiante, l’ondata di calore che dal 21 giugno è piombata sull’Europa sembra finalmente destinata a concedere qualche giorno di tregua. Per oltre una settimana le temperature del Vecchio Continente hanno superato anche di dieci gradi le medie stagionali, creando una vera e propria emergenza sanitaria. Secondo Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l’ultima ondata di calore ha provocato «più di 1.300 morti in eccesso legati alle alte temperature».

 

LA POLEMICA TRA OMS E GOVERNO ITALIANO

[…] In Italia, però, la questione delle morti legate al caldo ha generato qualche polemica. Secondo l’Oms, lunedì 29 giugno le alte temperature avrebbero provocato almeno cinque vittime. Un numero immediatamente contestato dal ministero della Salute, che ha replicato: «A noi attualmente non risultano questi decessi».[…] L’inghippo […] potrebbe nascere da un problema di tutt’altro tipo, ossia come si calcolano le morti per caldo.

 

Europa caldo temperature record2

COME SI CALCOLANO (DAVVERO) LE MORTI PER CALDO

«Le morti correlate al caldo sono quelle attribuibili a temperature superiori alla temperatura minima di mortalità, ovvero l’intervallo di temperatura associato al minor rischio di morte in una data popolazione», spiega a Open Garyfallos Konstantinoudis, ricercatore del Grantham Institute for Climate Change dell’Imperial College di Londra, tra le università di riferimento per gli studi del settore.

 

GARYFALLOS KONSTANTINOUDIS

Le morti correlate al caldo, insomma, non includono solo i decessi diretti per colpo di calore (in inglese heatstroke), ma anche quelli in cui le alte temperature peggiorano condizioni di salute preesistenti e aumentano il rischio di morte.

 

Ma se nel conteggio totale ci finiscono anche persone con patologie pregresse, come si distingue tra i decessi effettivamente legati alle alte temperature e quelli che si sarebbero verificati comunque?

 

Anche in questo caso, è Konstantinoudis a fare chiarezza: «I modelli epidemiologici che sviluppiamo producono quelle che vengono chiamate relazioni esposizione-risposta tra temperatura e mortalità. Queste relazioni ci permettono di stimare, per ogni temperatura, quale percentuale dei decessi osservati può essere attribuita a quel livello di calore».

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Un esempio? «Un modello può suggerire che intorno ai 30°C, circa il 5% dei decessi osservati è attribuibile a quella temperatura. Quindi, se quel giorno si verificassero 100 decessi, stimeremmo che circa 5 di essi siano attribuibili al caldo. Questo non significa che possiamo identificare quali individui specifici siano morti a causa del caldo, ma ci permette di quantificare il contributo del caldo alla mortalità totale».

 

[…] IL CALDO SPESSO NON COMPARE COME CAUSA UFFICIALE DI MORTE

Il motivo per cui i dati dei ricercatori o dell’Oms non sempre coincidono con quelli delle autorità nazionali ha a che fare anche con ciò che viene scritto nei certificati di morte. Il caldo estremo, per esempio, è particolarmente rischioso per chi ha malattie cardiache, diabete, malattie renali o respiratorie.

 

E spesso, anche se è proprio l’ondata di calore ad aver fatto peggiorare irreversibilmente le condizioni di salute, il caldo non viene citato come causa ufficiale del decesso. «Quando una persona con una patologia preesistente viene ricoverata in ospedale – spiega ancora Konstantinoudis – spesso è difficile per i medici distinguere la causa scatenante della crisi dalla malattia stessa, quindi la patologia cronica viene solitamente registrata come causa di morte anziché il caldo che ha innescato l’evento fatale. La stessa difficoltà si presenta con l’inquinamento atmosferico».

 

Caldo temperature alte1

Eppure, sostiene il ricercatore dell’Imperial College di Londra, conteggiare solo i morti per colpo di calore rischia di generare dati fuorvianti: «Il colpo di calore rappresenta solo una piccola parte del problema. La maggior parte dei decessi correlati al caldo sono indiretti: il caldo estremo aggrava le patologie preesistenti e aumenta il rischio di morte, soprattutto tra gli anziani e le persone con problemi di salute preesistenti. Di conseguenza, il numero reale di decessi dovuti al caldo è solitamente molto più alto di quello riportato nei certificati di morte».

ONDATA DI CALDO IN EUROPACaldo temperature alte