jeffrey epstein a torso nudo vicino a un piede di bambino

“EPSTEIN ERA IL TRIMALCIONE DI TALENTO CHE, ACCOMPAGNANDO LA FINE DI UN'EPOCA, AVEVA FONDATO E GOVERNAVA LA CITTÀ DELLE DONNE” – MERLO: “LA STORIA ALLEGRA E TRAGICA DELL'ECCESSO SESSUALE SEMPRE ACCOMPAGNA LA DECADENZA, IL VOLTO DELLA DISSIPAZIONE, COME A WEIMAR, DELLA DEMOCRAZIA NELL'ORGIA, LA MORTE DELL'AMERICA NEL SATYRICON DI FELLINI E PETRONIO, DOVE GHISLAINE MAXWELL È QUARTILLAMENTRE IL PRINCIPE ANDREA È IL MILES CHE VA IN GIRO CHIEDENDO ‘ME VUOI FRUSTÀ?’ ALLA PUELLA MINORENNE CHE POGGIA LE NATICHE NUDE SULLA FARINA - SPIACE DIRLO, LA REAZIONE TUONANTE DEL MORALISMO SI PORTA IL SOSPETTO DELLA PAURA-COSCIENZA CHE NELL'OCCIDENTE CHE STA FINENDO NON ESISTANO PIÙ GLI UOMINI PER BENE”

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Dalla rubrica delle lettere di “Repubblica”

 

jeffrey epstein ghislaine maxwell

Caro Merlo, solo per dirle che, a pagina 8.567.400.303 degli Epstein files, quel "Luca" a cui si accenna sono io. Volevo farglielo e farlo sapere, non vorrei essere l'unico scemo che resta fuori, ho una certa reputazione... non so se mi spiego.

Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia)

 

Risposta di Francesco Merlo

Le dico la verità, mi affascina la figura di Epstein. Il mondo è pieno di magnaccia e noi italiani abbiamo conosciuto l'ascesa e la caduta dei brutti mascalzoni che organizzavano a pagamento la crapula di Berlusconi. Epstein era un criminale diverso, forse persino peggiore, ma era anche il Trimalcione di talento che, accompagnando la fine di un'epoca, aveva fondato e governava la Città delle donne.

 

jeffrey epstein e michael jackson

Del suo Sultanato-Bordello erano cittadini, a vario titolo, tutti i potenti e gli impotenti del mondo, Bill Gates e Elon Musk, persino Noam Chomsky è — boh — Stephen Hawking. E poi Clinton e Trump, Mick Jagger e Michael Jackson, e il russo Sergey Lavrov, che meglio di tutti oggi esprime l'aggressività del potere.

 

Nell'elenco interminabile ci sono Kevin Spacey, che — ha detto — sarebbe contento di interpretare Epstein, e Woody Allen che potrebbe dirigere il film su di lui, la storia allegra e tragica dell'eccesso sessuale che sempre accompagna la decadenza, il volto della dissipazione, come a Weimar, della democrazia nell'orgia, la morte dell'America nel Satyricon di Fellini e Petronio, dove Ghislaine Maxwell è Quartilla, e i nomi minori, un'infinità, sgraffignano anfore e potere nel triclinio, mentre il principe Andrea è il miles che va in giro con un gatto a nove code chiedendo "me vuoi frustà?" alla puella minorenne che poggia le natiche nude sulla farina.

jeffrey epstein e la jpmorgan

 

Anche la morte sospetta fa di Epstein l'Orco sorridente del nostro tempo, il dictator di Sodoma e Gomorra, suicidato in galera. E, spiace dirlo, la reazione tuonante del moralismo si porta il sospetto della coda di paglia, la paura-coscienza che nell'Occidente che sta finendo non esistano più gli uomini per bene, i galantuomini.

jeffrey epstein 1jeffrey epstein, bill gates e boris nikolicmick jagger e bill clinton negli epstein files 1bill clinton e chauntae daviesil jet privato di jeffrey epstein lolita express 4jeffrey epstein 7bill gates con una ragazza 1jeffrey epstein eva anderssonjeffrey epstein balla con una ragazza 2