manlio cerroni malagrotta

MONNEZZA CAPITALE – LA CORTE D'ASSISE D’APPELLO DI ROMA HA DICHIARATO “NON DOVERSI PROCEDERE PER INCAPACITÀ PROCESSUALE ASSOLUTA” NEI CONFRONTI DEL 99ENNE MANLIO CERRONI PER IL DISASTRO AMBIENTALE SULLA DISCARICA DI MALAGROTTA – SECONDO UNA PERIZIA, CERRONI È “AFFETTO DA PERDITA DELLE FUNZIONI COGNITIVE” ED HA “PERSO COMPLETAMENTE LA CAPACITÀ DEAMBULATORIA E DIALETTICA” – LA CORTE HA ASSOLTO “PERCHÉ IL FATTO NON COSTITUISCE REATO” L’EX BRACCIO DESTRO DI CERONI, FRANCESCO RANDO – NEL LUGLIO 2024 L'EX RAS DELLA SPAZZATURA ERA STATO CONDANNATO A SEI ANNI E QUATTRO MESI...

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MANLIO CERRONI

(Adnkronos) - I giudici della Corte d’Assise d’Appello di Roma hanno dichiarato non doversi procedere per incapacità processuale assoluta nei confronti di Manlio Cerroni, ora novantanovenne, nel processo per il disastro ambientale sulla discarica di Malagrotta.

 

I giudici hanno ratificato quanto accertato da una perizia secondo cui Cerroni è “affetto da perdita delle funzioni cognitive” ed ha “perso completamente la capacità deambulatoria e dialettica”.

 

La Corte ha inoltre assolto con la formula “perché il fatto non costituisce reato”, l’ex braccio destro di Cerroni, Francesco Rando. Nel luglio del 2024 la Terza Corte di Assise di Roma aveva condannato a sei anni e quattro mesi Manlio Cerroni e a 3 anni Rando

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